THE OCCULTA POESIA < = > Mario Diacono

 

THE OCCULTA POESIA, tre libri
MARIO DIACONO

 

Mario Diacono, per molti non ha certo bisogno di presentazioni, figura nota di intellettuale integrale, è stato ed è fautore e facitore di avanguardie, nuove avanguardie e sperimentazioni. È nato a Roma nel 1930 e attualmente vive e opera a Brookline, Massachusetts. (Per approfondimenti biografici si può visitare la pagina di “Magazine Art”., che  è ricca di notizie ma anche di inesattezze.)
Scrittore, critico d’arte, poeta verbovisuale, gallerista, amico di Sandro Penna e Emilio Villa, segretario di Ungaretti, professore universitario negli Stati Uniti, bibliofilo, autore della prima monografia su Vito Acconci, traduttore di Joyce, Michaux, Harold Bloom, tra i primi ad esporre artisti come Jean-Michel Basquiat, David Salle, Eric Fischl, Sandro Chia, Enzo Cucchi, Nicola De Maria, Ellen Gallagher: un percorso eccezionale, multiforme, tutto concentrato in una personalità sempre schiva e distante dai riflettori, che instancabilmente, come scrive Luca Lo Pinto: «[ha] contribuito in prima persona ­alla creazione di linguaggi, stili ed esperienze culturali che hanno prodotto lo scenario storico nel quale operiamo e dal quale tuttora ci alimentiamo».

 

 

 

 

 

 

Il libro che [dia•foria pubblica, con la collaborazione di Collezione Maramotti, e grazie all’intelligente intuizione di Luigi Ballerini,  raccoglie le sillogi poetiche, ormai introvabili: Denomisegninatura (1962), Mysticficactions (1962-1967), r : Esistenza (1975-2007), tre prove di una inesausta sperimentazione sulla parola, che l’autore utilizza come leva proteiforme per rovesciare, col tocco del jester, il mondo e le sue convenzioni.

Mario Diacono (foto di Oresti Tsonopoulo)

In gran parte costituiti da architetture mistilingue, dove i mot-valise esplodono in direzioni ben più articolate di semplici crasi, i testi di queste raccolte sono l’esemplificazione della scrittura alchemica di Mario Diacono, evidentemente complementare a quella di critico e all’attività di artista. La sperimentazione vorticosa sulla parola, sempre divertita e sarcastica, racchiude spesso la cronaca di fatti storici e politici molto precisi, collocando l’autore non nella posizione aristocratica dell’osservatore remoto e protetto, ma del quieto ribelle che tesse un codice periferico per sbriciolare il centro del potere eterodiretto.

 

MARIO DIACONO – THE OCCULTA POESIA, tre libri

Formato: 23×27 cm
Pagine: 156
euro 25
a cura di Daniele Poletti
Copertina: Enzo Cucchi, Quadro tonto, 1982
[dia•foria, aprile 2021
collana: floema – esplorazioni della parola

per ordini potete scrivere a: info@diaforia.org

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