[dia•foria n°5: Debaprasad Bandyopadhyay

Debaprasad Bandyopadhyay (Kolkata, West Bengal, India) is the guest of the new issue of [dia•foria (you can download the cartilage HERE). His The Psychology of Silence – The story of Bharat we are happy to publish inside [dia•foria is a summarized and translated version of a Bangla pseudo-novel, initially published in Kalodhvani, [ed. Prasanta Chatterji] 13:1, October 2005. It was also spread through John Cage’s mailing list Silence in September 2006. You can read the beginning of the novel on the cartilage whereas you may download Bharat’s FULL story HERE. Like Debaprasad says “It could be defined as a Silence-fiction narrative”.

Debaprasad Bandyopadhyay is a linguist by training who obtained a Ph.D in 1996 and has been recently promoted to Assistant Professor after an extensive period as a Junior Lecturer (1999-2011). He’s quite a maverick figure within the academic realm whose tribes and intellectual clans he prefers to shun, thus refusing to be part of its social structure. He aspires to share wisdom and not mere knowledge despite of his many published articles.

An extended interview with the writer about his novel will be upped on this blog soon.

Technical info:
150 copies, dimensions: 14×32 cm, printed on 140 gr. (ane)Kanta paper.

Debaprasad Bandyopadhyay (Kolkata, West Bengal, India) è l’ospite del nuovo numero di [dia•foria (pdf della cartilagine scaricabile QUI). Il suo racconto La Psicologia del Silenzio – La storia di Bharat che siamo felici di pubblicare su [dia•foria è una versione riassunta e tradotta di un racconto Bangla, inizialmente pubblicato in Kalodhvani, [ed. Prasanta Chatterji] 13:1, nell’Ottobre 2005. È stata inoltre diffusa attraverso la mailing list di John Cage Silence nel Settembre 2006. Nella cartilagine potrete trovare l’inizio del racconto la cui versione COMPLETA può essere scaricata QUI. Come dice Debaprasad “Si potrebbe definire come un racconto di Silence-fiction”.

Linguista autodidatta, dopo aver conseguito il dottorato nel 1996 Debaprasad Bandyopadhyay è da poco stato promosso al rango di Assistente dopo un’intesa attività di Junior Lecturer (1999-2011). Figura atipica nell’universo accademico di cui rifugge i clan e i circoli di intellettuali, ha al suo attivo diverse pubblicazioni il cui ambizioso scopo però vorrebbe essere quello di diffondere saggezza più che semplice conoscenza.

A breve seguirà su questo blog un’estesa intervista allo scrittore intorno al suo racconto.

Caratteristiche tecniche:
150 copie, dimensioni: 14×32 cm, stampate su carta 140 gr., tipo (ane)Kanta.


Commenti

[dia•foria n°5: Debaprasad Bandyopadhyay — 2 commenti

  1. Gentile Daniele Poletti,

    Le sono molto grato di avermi fatto avere le poesie inedite di Augusto Blotto in versione stampata. L’insieme è elegante e testimonia oltre ché di un grande gusto grafico anche di una scelta occulata : quella di un opera per molti versi affascinante ma non di facile accesso. E’ suo merito contribuire alla diffusione di tali versi. Il sito wikipedia è inoltre molto ben fatto. Cerchero’ in futuro di seguire il suo lavoro.

    Abbia i miei complimenti e saluti migliori,

    Philippe Di Meo
    11 rue des Abbesses
    75018 Paris

  2. Caro Daniele Poletti,

    Le sono molto grato di avermi fatto avere la versione stampata del suo fascicolo dedicato al caro Augusto Blotto. La pubblicazione oltre che testimonaire di un encomiabile gusto grafico dimostra anche di scelte occulate : l’opera blottiano non è certamente delle più facili e un avvicinamento richiede qualche sforzo, subito ripagato da molto piacere. Il sito Wikipedia da lei curato è inoltre ben concepito e chiaro.
    In futuro cerchero’ di seguire il suo lavoro. Tali iniziative coraggiose consentano al genere poesia di vivere e riprodursi: non è certamente poco.

    Abbia i miei saluti migliori e tutti i miei auguri per la sua bella impresa,

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