[dia•foria n°3: Claudia Marchetti

Claudia Marchetti (Viareggio, 1974) è approdata alla scultura in tempi relativamente recenti, ma ha già sviluppato uno stile e una specificità ben riconoscibili nel panorama dell’arte neofigurativa.
Il lavoro plastico di Claudia non dà adito a dubbi di percorso: donne in terrecotta, perlopiù policroma.

Una delle domande più frequenti che mi viene posta è -Perché solo donne?-. È una domanda che un po’ mi pesa… siamo abituati a vedere donne rappresentate da uomini, che spesso riescono a raccontarne solo la superficie, senza cogliere l’aspetto interiore; risultano caratteri incompleti. Sono convinta che la sfera del femminile, così come quella del maschile, non siano reciprocamente e completamente comprensibili dal sesso opposto; non potrei parlare degli uomini senza rimanere ad un livello superficiale: non mi rimane che parlare di donne.”

L’occasione di presentare il lavoro di Claudia (in particolare 3 sculture inedite), ce l’ha data la mostra “L’altra faccia -autoritratti contemporanei tra Italia e i Paesi Bassi”: mostra in corso a Perugia e che durerà fino al 25 settembre, presso Le Gallerie dei Gerosolimitani di Rob Smeets.
Questo numero di [dia•foria, che potete scaricare QUI, ospita anche un breve testo critico dell’artista Giuseppe Biagi, presente quest’anno alla Biennale d’arte di Venezia.

Caratteristiche tecniche:
200 copie, dimensioni: 14×46 cm, stampate su carta 120 gr., tipo Aquilegia.

Autoritratto – terracotta policroma altezza 86 cm. 2011

 

 

Claudia Marchetti (Viareggio, 1974) has only recently come to sculpture but she has already developed her own style within the neo-figurative panorama.
Claudia’s plastic work can’t mislead: women made of (mostly) polychrome terracotta.

“One of the most frequent question I’m asked is – Why only women?-. It’s kind of a tough question to answer… we’re used to look at women with the man’s eyes which often depict their surface only without capturing their gist, resulting in a partial character. I’m convinced that the female sphere, as well as the male one, can’t be reciprocally understood by opposite gender; I could speak of man only in a limited way so I have to focus on women.”

We have a chance to introduce Claudia’s work (three brand new sculptures in particular) thanks to “L’altra faccia -autoritratti contemporanei tra Italia e i Paesi Bassi” exhibition which is taking place in Perugia until September 25 2011 inside Rob Smeets’ Le Gallerie dei Gerosolimitani.
This new [dia•foria number, which you may download HERE, also features a brief critic text of artist Giuseppe Biagi, guest of this year’s Venice Biennale.

Technical info:
200 copies, dimensions: 14×46 cm, printed on 120gr. Aquilegia paper


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