OPERA < = > Adriano Spatola

  Anno 2019, ADRIANO SPATOLA Mese ancora da definirsi. [dia•foria restituirà una delle opere più importanti e articolate del Novecento, grazie alla collaborazione degli eredi e alla curatela di Giovanni Fontana. Figura mitica di intellettuale multidisciplinare, nonché animatore delle maggiori esperienze di “sperimentazione letteraria” negli anni ’70 e ’80, Adriano Spatola ha però sempre intrapreso una via personale e mai di compromesso, rifiutando qualsiasi tipo di status-quo,  pur rimanendo in osservazione e in ascolto di nuove proposte e conoscenze. Nonostante  rappresenti una grandezza consolidata, Spatola non è ancora conosciuto (e in certi casi ri-conosciuto) come si conviene. Questa riedizione di tutta l’opera “poetica” vuole essere il primo passo per inaugurare dibattiti e studi, al fine di riformulare con più precisione la storia della nostra letteratura del secondo Novecento. Per informazioni e prenotazioni potete scrivere sempre a: info@diaforia.org     Adriano Spatola (Sapjane, 1941 – Sant’Ilario d’Enza, 1988) studia a Bologna, … Continua a leggere →

Colloquiale n°2 con Biagio Cepollaro

In controtendenza rispetto a quanto fatto per Gian Paolo Guerini, nel caso di Biagio Cepollaro pubblichiamo prima l’intervista (video con sbobinatura) e in un secondo momento presenteremo un’antologia dell’opera completa, con un nuovo testo critico di Davide Castiglione. L’intervista si è tenuta a Milano il 3 aprile scorso, con l’intento di approfondire alcune tematiche inerenti alla scrittura di ricerca e alla sperimentazione, partendo dall’esperienza della rivista Baldus (di cui Cepollaro fu fondatore insieme a Mariano Bàino e Lello Voce nel 1990 e le cui sorti si intrecciarono anche con quelle del Gruppo 93), per arrivare fino ad oggi: passando attraverso il declino delle istituzioni e la sociologia della rete, per tentare di capire se esiste un nuovo paradigma della scrittura di ricerca e dunque della contemporaneità. Ricordiamo che venerdì 24 maggio si terrà a Milano (Laboratorio 1 aprile, via Nicola d’Apulia 12) la festa per i 30 anni di poesia … Continua a leggere →

Nasce  f l o e m a – esplorazioni della parola

“…l’arte e l’epos greco […] continuano a suscitare in noi un godimento estetico e costituiscono, sotto un certo aspetto, una norma e un modello inarrivabili.” Karl Marx: “L’arte greca e la società moderna” (Grundrisse, 1857-1858) Nella società in cui viviamo, dove è più facile abbattere un albero per costruire un marciapiedi o un rondò, invece che girargli intorno, mantenendo l’erettile architettura, f l o e m a  si propone di mostrare ciò che la sega, se meglio adoperata, poteva evitare: la sezione di un tronco. Nessuna postura pseudofuturista o rivoluzionaria, sappiamo di essere piccoli e forse minoritari, ma ciò che ci spinge a ritagliarci uno spazio nel mare magnum della rete e della cultura nazionale e oltre è la necessità di mostrare che “si possono suonare le foglie”, e lo si può fare probabilmente anche grazie a ciò che sta dentro il tronco. Il floema, detto anche tessuto cribroso o … Continua a leggere →