eccetera. E < = > Luigi Ballerini

  Nel carrellino della spesa per questo Natale ecco finalmente la riedizione di “eccetera. E” di Luigi Ballerini. Risale al 1972 la prima edizione Guanda e al 2016 l’inserimento di questa prima raccolta nell’Oscar Mondadori dedicato a tutte le poesie dell’autore. Allora perché affrontare un nuovo sforzo editoriale? È presto detto. La ripubblicazione di “eccetera. E” rientra anzitutto nel percorso logico di riscoperta o di scoperta di quelle scritture, che per vari motivi, sono rimaste inascoltate, mal recepite e finanche osteggiate, ieri come oggi. [dia•foria aggiunge pertanto un tassello importante al suo catalogo letterario, improntato alla promozione della scrittura esplorativa e complessa. Inoltre, a nostro avviso, “eccetera. E” si inserisce in un momento storico molto difficile, appena dopo la Neoavanguardia, e questo non ha certo giovato alla ricezione dell’originalità e della vis critica che il libretto esprime. In effetti Ballerini, a 32 anni nel 1972, attraverso una ben recepita lezione … Continua a leggere →

30 sonetti del Burchiello, a cura di Giuseppe Crimi – il BOOKTRAILER

  Presentiamo il booktrailer del libro 30 sonetti del Burchiello – a cura di Giuseppe Crimi, terza uscita della collana  f l o e m a – esplorazioni della parola ([dia•foria n.15), su progetto e per la regia di Walter G. Catalano e musica originale di David Lucchesi. 30 sonetti del Burchiello, a cura di Giuseppe Crimi Caratteristiche del volume:F.to: 12 x 18Pagg.: 108Copertina: b/nConfezione: brossura, filo refePrezzo: euro 12,00 Il libro può essere richiesto direttamente all’indirizzo: info@diaforia.org o  sui maggiori siti librari in rete: IBS, AMAZON, LA FELTRINELLI, UNILIBRO, etc.     … Continua a leggere →

Colloquiale n.12 con Maurizio Spatola

  Intervistammo Maurizio Spatola nel febbraio del 2014, a casa sua a Sestri Levante. Oggi testimone impareggiabile delle avanguardie del secondo novecento e della sperimentazione letteraria in tutte le sue forme, Maurizio è stato nel ventennio che va dai ’60 agli ’80 fautore e facitore, insieme ai fratelli Adriano e Tiziano e Giulia Niccolai, dell’esperienza editoriale e socio-letteraria più rilevante e straordinaria che l’Italia abbia mai conosciuto: stiamo parlando ovviamente delle Edizioni Geiger, della rivista poetica tam-tam e della cosiddetta Repubblica dei Poeti fondata al Mulino di Bazzano in Emilia. La testimonianza che Maurizio può fornirci su quel periodo, forte di una memoria fotografica ferrea, però non è solamente verbale, ma si è concretizzata in un archivio online di testi, e non solo, importantissimi e ormai quasi impossibili da reperire, se non a cifre esose. Dal 2009, ospite del sito di Gian Paolo Guerini, Maurizio Spatola inizia il percorso di scansione e … Continua a leggere →

{una modesta proposta_5} Alla ricerca del neomassimalismo italiano e della prosa in poesia: verso una nuova prosa d’arte

    “una modesta proposta”: rassegna critica e pratica sull’editoria, in particolare di poesia, e su quali e come siano determinabili le nuove scritture sperimentali   L’articolo che Sonia Caporossi ha pensato per il quinto appuntamento con “una modesta proposta”, riprende in modo tangenziale quanto già maturato in un precedente intervento su Critica Impura, “I gruppi poetici e gli insiemi di Cantor”, sviluppando l’idea di un “massimalismo letterario” che si proponga come alternativa al diffuso “minimalismo” e al mai domo “linguaggio da poesia”.   Alla ricerca del neomassimalismo italiano e della prosa in poesia: verso una nuova prosa d’arte di Sonia Caporossi     L’argomento che toccherò nella “modesta proposta” che Daniele Poletti mi ha invitata gentilmente a enucleare riguarda un tema a me molto caro, il quale permea talmente in profondità la mia stessa poetica personale di scrittore e di critico letterario che non riuscirò minimamente a trattarne senza citarmi e autocitarmi, per cui … Continua a leggere →

{una modesta proposta_4} Il grande nulla e il sogno della griffe (pasquinata)

Alberto Cellotto è l’autore del quarto intervento per “una modesta proposta”, rassegna critica e pratica sull’editoria, in particolare di poesia, e su quali e come siano determinabili le nuove scritture sperimentali. Cellotto concentra il suo punto di vista sull’editoria di poesia evocando uno svuotamento di contenuti in nome della ricerca di una presunta griffe, e augura «una buona camicia a tutti».     Il grande nulla e il sogno della griffe (pasquinata) di Alberto Cellotto   Mi è stato chiesto di contribuire a questa serie di interventi sul tema solitamente scivoloso, vischioso e persino viscido che sta sotto l’etichetta “editoria di poesia”. Sarò breve davvero. Difficile sostenere una tesi precisa in poche battute, ma è quello che vorrei fare, anche se mi è chiaro che un “testo argomentativo”, così come si prova a insegnarlo a scuola sin dalle medie, non è ciò che più piace o ciò che si legge più volentieri in … Continua a leggere →

{una modesta proposta_3} Breve epistola sulle «qualità»

  Pubblichiamo il terzo intervento nel contenitore di “una modesta proposta”: una breve lettera che Gualberto Alvino ha inviato a Daniele Poletti in risposta alla questione della «qualità dell’opera» suggerita dal testo poetico “Vuoto 36” di Ermanno Moretti, che potete leggere QUI   Caro Poletti,      la risposta è molto semplice: nessuno può «decretare la qualità di un’opera» né «prendersi l’onere di stabilire cosa sia valido e cosa, al contrario, non lo sia». Nessuno, quindi chiunque (oggi più che mai, dopo il trionfo della democrazia diretta internautica, su cui mi sono più volte pronunciato, guadagnandomi inimicizie e perfino anatemi).      L’estetica è il territorio dell’opinabile par excellence, ergo la critica non può essere «decreto», verdetto inoppugnabile valido per l’universo mondo. Oltre e prima che giudizio, l’atto critico è argomentazione dialogo proposta, e per ciò stesso inevitabilmente soggettivo.      Tuttavia un modo c’è, io credo, per sceverare e misurare con esiti (non dirò … Continua a leggere →

{una modesta proposta_2} Vuoto 36

  Retroattivamente abbiamo deciso di ricomprendere tutti gli articoli che usciranno sul tema di editoria e nuove scritture nel macroinsieme UNA MODESTA PROPOSTA, contenitore che si prefigge di abbracciare interventi teorici, pratici e fisici; in effetti una prima fisicizzazione, la puntata pilota, c’è già stata nel maggio del 2015 presso la Libreria Coop-Zanichelli di Bologna. Quella prima tavola rotonda era specificamente sull’editoria di poesia, adesso UNA MODESTA PROPOSTA getta le basi per una riflessione allargata e più articolata. Con questo secondo appuntamento, dopo l’articolo di Luca Rizzatello su editoria e nuove scritture, vogliamo proporre una riflessione forse insolubile, che per un motivo o un altro ognuno di noi è giocoforza costretto a affrontare nel corso del tempo, ogniqualvolta ci si trovi davanti a un’opera nuova in attesa di giudizio. Lo facciamo con la massima aderenza alla materia (letteraria in questo caso) pubblicando un testo poetico  inedito di un nostro redattore. Grossolanamente e annosamente, senza … Continua a leggere →

{una modesta proposta_1} Tutto il bene che non ci siamo voluti, fare libri di poesia il 22 gennaio 2016

Con questo articolo di Luca Rizzatello (alias Prufrock spa in coppia con Nicola Cavallaro, da ricordare anche un nostro speciale QUI) inauguriamo un breve ciclo di interventi su editoria (in particolare di poesia) e nuove scritture, con l’auspicio di poter alimentare un dibattito su una materia già molto battuta, ma ancora da discutere e investigare parecchio. Oltre allo strumento “commento”, chi volesse inviare testi più articolati in sviluppo o in controcanto a quanto presenteremo, può inviare i materiali a info@diaforia.org.     Tutto il bene che non ci siamo voluti, fare libri di poesia il 22 gennaio 2016 di Luca Rizzatello “Ma qvesto,” said the boss, “è divertente” catching the point before the aesthetes had got there 0   Jonathan Swift ha scritto che per esempio, si è dato il caso di pirati spinti dalla tempesta verso regioni sconosciute; un loro mozzo scopre terra dall’alto dell’albero maestro; essi discendono per rubare … Continua a leggere →