{"id":795,"date":"2013-11-01T19:04:45","date_gmt":"2013-11-01T19:04:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/?p=795"},"modified":"2014-04-21T14:45:53","modified_gmt":"2014-04-21T14:45:53","slug":"postumi-dellorganizzazione-andrea-leonessa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/2013\/11\/01\/postumi-dellorganizzazione-andrea-leonessa\/","title":{"rendered":"Postumi dell\u2019organizzazione &lt; = &gt; Andrea Leonessa"},"content":{"rendered":"<p>http:\/\/youtu.be\/ygRhuVF55mo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/leonessaandrea.blogspot.it\/\">Andrea Leonessa<\/a> \u00e8 il primo poeta \u00a0giovane, anzi\u00a0giovanissimo, che ospitiamo su floema. Di quella generazione, gli anni&#8217;90, pienamente consustanziale al digitale e alla rete. La sorgiva di questa educazione digitale, compromessa da esperienze di musica estrema\u00a0noise\/industrial e da altre sperimentazioni <em>raw<\/em> di grafica e video, \u00e8 una scrittura che parte dall&#8217;oralit\u00e0 e si raffina in un dettato speculativo che ha come coordinate ristrette quelle della casa (<em>Le case saranno un argomento, una carne&#8230; &#8211; <\/em>Saturno) e in particolare della camera da letto.<br class=\"none\" \/>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Un novello Xavier de Maistre, che osserva, assorbe, considera il mondo, anche fuori dalla sua camera, ma che ha l&#8217;urgenza di ricodificare tutto nel luogo della certezza delle coordinate e delle dinamiche \u00a0(la casa appunto o la camera). Anzi, si percepisce l&#8217;ansia di un&#8217;attenuazione,\u00a0di un filtro sul reale che Leonessa, per l&#8217;ossessione della perdita del controllo, attua attraverso l&#8217;uso del <em>linguaggio macchina<\/em>, attraverso la connessione al virtuale dei <em>games<\/em> e con l&#8217;uso sistematico dell&#8217;ironia e del grottesco. Senonch\u00e9 questo aspetto della gestione del materiale emotivo e intellettuale non riesce a distillarsi in un risultato raffreddato, analitico: rimane un magma (come suggerisce G.R. Manzoni), a tratti ancora acerbo, ma ricco di suggestioni e intuizioni, dove \u00e8 patente la dicotomia incolmabile (almeno fino ad oggi) tra il gravame del corpo e la levit\u00e0 spirituale\/virtuale. <br class=\"none\" \/>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Ci\u00f2 che ci invesca di questo autore \u00e8 proprio la fibrillante e ritmata esigenza di comunicarsi al di fuori dello spazio angusto della visione. Leonessa si fa carico del reale e, di l\u00e0 della stretta esigenza del dire, ne rielabora i significati alla luce di nuovi (ma gi\u00e0 obsoleti come nota P. Biasetti nel suo saggio) codici e mitologie che, si badi bene, non vogliono creare un idioletto incomprensibile per tutti, piuttosto un&#8217;accurata archeologia del contemporaneo digitale che possa evocare in molti un percorso interpretativo ed estetico. L&#8217;ultimo accenno necessario sullo stile \u00e8 che l&#8217;uso di linguaggi e lingue diverse, non \u00e8 frutto di una deriva postmodernista, ma risulta connaturato alle finalit\u00e0 comunicative di questa generazione, pur non essendo tutti esperti di <em>platform games<\/em>, informatica o lingua inglese.\u00a0<br class=\"none\" \/>(<em>Estradizioni virtuali della realt\u00e0 &#8211; Daniele Poletti<\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ebook <a href=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/biblioteca\/#leonessa\">&#8220;Postumi dell&#8217;organizzazione&#8221;<\/a> di <strong>Andrea Leonessa<\/strong> \u00e8 accompagnato da un saggio breve di <strong>Pierfrancesco Biasetti<\/strong> e da una nota di <strong>Gian Ruggero Manzoni<\/strong> ed \u00e8 tutto leggibile e scaricabile (anche in PDF) su <a title=\"Andrea Leonessa\" href=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/biblioteca\/#leonessa\" target=\"_blank\">Biblioteca di \u00a0f l o e m a<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"> \u00a0<em>Oltre un breve video e un pezzo musicale dello stesso Leonessa, l&#8217;articolo sar\u00e0 corredato da alcuni lavori di generative art dell&#8217;artista tedesca <\/em><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/www.diana-lange.de\/\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #000000;\">Diana Lange<\/span><\/a><\/span><em>, che ringraziamo per la cortese disponibilit\u00e0 (tutti i diritti sono riservati).<\/em><\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_823\" aria-describedby=\"caption-attachment-823\" style=\"width: 448px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/2013\/11\/01\/postumi-dellorganizzazione-andrea-leonessa\/hanno-ridotta\/\" rel=\"attachment wp-att-823\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-823 \" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/hanno-ridotta-723x1024.jpg\" width=\"448\" height=\"634\" srcset=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/hanno-ridotta-723x1024.jpg 723w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/hanno-ridotta-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/hanno-ridotta-250x353.jpg 250w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/hanno-ridotta.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 448px) 100vw, 448px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-823\" class=\"wp-caption-text\">Hanno &#8211; Diana Lange, 2013<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Pus the start button<\/strong><\/p>\n<p>Va bn, quest\u2019oscuro corso compensa un\u2019escrescenza<br \/>\nilletterata, spuntata dal sonno con un picco di luce:<br \/>\npus the start button, un buco ha legato col sogno<br \/>\nesposto controluce dove una carne non sale, genera<br \/>\nlmente, ch\u00e9 un passato, mancando una puntata, prende<br \/>\na sorsate presenze dal caso, le mesce al presente: ripete<br \/>\nun caso iso.lato, l\u2019immagine di un\u2019esecuzione massiva.<br \/>\nAd un tratto, per\u00f2, vado cercando una compagna.<br \/>\n&lt;Vieni da me, nottetempo, quando la luna spalanca uno yogurt&gt;<br \/>\n&lt;Non posso&#8230; La tua panza \u00e8 un peso indifferente, e nervoso&gt;<br \/>\nAdesso Tetsuya Mizuguchi (Rez, dreamcast) prende la rete<br \/>\nper mano, ed una precedente oscurit\u00e0 si disfa al mattino:<br \/>\nbisogna fare delle facce strane, per tollerare la luce.<br \/>\nPer un terzo, il tratto fondamentale del volto \u00e8 partito<br \/>\n(It doesn\u2019t run, nel foro) e non restano che due terzi<br \/>\na causa della logica, che ci tiene realmente alla parte.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12px;\">\/*Affinch\u00e9 una silloge possa definirsi organica, occorre che l\u2019autore ne tenga ben strette le frattaglie. Pus the start button \u00e8 un testo che tratta delle cose che hanno inizio sotto la pelle\/*<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Morte bidimensionale<\/strong><\/p>\n<p>{texture=Level.Content.Load&lt;Texture2D&gt;(\u201cSprites\/Meats\u201d)<br \/>\nFanfara fono magnetizzante,<br \/>\nIl suono rasenta la notte<br \/>\nSciogliendone il nodo<br \/>\nEd essa, conforme al letto, sfo-<br \/>\nCia approssimata per decesso<br \/>\nNel silenzio capacitivo Contemporaneamente<br \/>\nS\u2019estende frattempo; sola morte<br \/>\nBidimensionale: Giuseppe Pinelli<br \/>\nConsole del dubbI\/O sotteso.<br \/>\nHp\/Hypothesis di integrazione<br \/>\nAd Over, Health Points zero.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12px;\">\/*Morte bidimensionale \u00e8 un pannello informativo inerente alla morte dell\u2019anarchico Pinelli, sfortunato protagonista di un videogioco di piattaforme nella quale una caduta pu\u00f2 essere causa di decesso\/*<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Yhwh answer<\/strong><\/p>\n<p>Umanamente parlando, la guerra \u00e8 orrenda<br \/>\neppure la guerra tra le giraffe riesce nell\u2019essere,<br \/>\nad esagerare ancora; come una carne che stenta<br \/>\nnel risolvere la divergenza, la guerra \u00e8 animata<br \/>\ndalle cose che possono essere raccattate dal suolo<br \/>\ncome bibite, cartacce, sigarette, Storia della lingua,<br \/>\npiscine, Nietzsche, bibite, cartacce, sigarette, ecc<br \/>\nogni cosa diviene per una giraffa mezzo di equitazione<br \/>\noppure oracolo contestualmente alla lascivia dell\u2019animale<br \/>\nma, viene da s\u00e9, anche la bestia meno erudita, sfinita<br \/>\ndalla cavalcata compila un organico di alcune domande<br \/>\necco le due che appaiono con maggiore frequenza<br \/>\nZooFaq numero uno<br \/>\nD &#8211; Sento un grande vuoto dentro<br \/>\ncome posso diventare meno spaziosa? Un corallo?<br \/>\nR &#8211; Un cadavere appare corposo, mmhh,<br \/>\nun cadavere occupa spontaneamente uno spazio;<br \/>\nnon pi\u00f9 &lt;non finisci quello che hai iniziato&gt;<br \/>\nbens\u00ec &lt;ben fatto figliuolo, \u00e8 cos\u00ec che si sta,<br \/>\nfagli vedere cosa significa essere morto&gt;<br \/>\ngiacch\u00e9 la morte \u00e8 un progetto d\u2019avanguardia<br \/>\ndi cui non si vede fine, un progetto eterno<br class=\"none\" \/>che scoraggia anche la pi\u00f9 ardita delle giraffe.<br class=\"none\" \/>Ma bisogna crederci in questo progetto, o no?!<br class=\"none\" \/>Allora crediamoci un poco! Grinta ragazze!<br class=\"none\" \/>ZooFaq numero due<br class=\"none\" \/>D &#8211; Dove posso trovare una sit-com<br class=\"none\" \/>in streaming, che sia ripetitiva ma divertente?<br class=\"none\" \/>R &#8211; <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/\">www.ansa.it<\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12px;\">\/*La versione ebraica del pi\u00f9 noto sito Yahoo answer si presenta qui con due fra i quesiti pi\u00f9 richiesti\/*<\/span><\/p>\n<p>continua a leggere su\u00a0<a href=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/2013\/06\/04\/opere-edite-e-inedite-lucio-saffaro\/www.diaforia.org\/floema\/biblioteca#saffaro\">Biblioteca di f l o e m a<\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_829\" aria-describedby=\"caption-attachment-829\" style=\"width: 512px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/2013\/11\/01\/postumi-dellorganizzazione-andrea-leonessa\/robin-ridotta\/\" rel=\"attachment wp-att-829\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-829 \" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/robin-ridotta-723x1024.jpg\" width=\"512\" height=\"725\" srcset=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/robin-ridotta-723x1024.jpg 723w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/robin-ridotta-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/robin-ridotta-250x353.jpg 250w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/robin-ridotta.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-829\" class=\"wp-caption-text\">Robin &#8211; Diana Lange, 2013<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Per la poesia di Andrea Leonessa<\/span><br class=\"none\" \/><\/strong>di Gian Ruggero Manzoni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La poesia di Andrea Leonessa procede, a momenti, a balzi, a sussulti, poi riprende ritmo, quindi ricerca un appiglio di concetto, si muove per agganci, quindi risulta martellante, sonoramente aguzza, rotolante, agitata e s\u2019incuneano innesti, si dilatano frontiere, entra nella prosa, aggiunge e toglie, riprende, poi batte circolare su se stessa, incontra ci\u00f2 che \u00e8 elevato, intellettualmente s\u2019interroga, e il Nulla affiora, come possibilit\u00e0 o mezzo per l\u2019indagine.<br class=\"none\" \/>Fu cos\u00ec anche per uno dei miei maestri, Emilio Villa, per il quale il tessuto poetico diveniva sempre altro e altro ancora, in piena apertura e in assoluto coinvolgimento sonoro, allegorico, metaforico, infine \u201cgrottesco\u201d, per come la lingua\u2026 la parola\u2026 innalza quel demone della conoscenza che ci riporta al significato primo del termine, del verso, poi del costrutto, facendone, quindi, teatro o gioco di rimandi.<br class=\"none\" \/>Del resto, in Leonessa, per rispondere, nell\u2019oggi, non \u00e8 necessario avere inteso completamente, serve solo restituire alla poesia ci\u00f2 che ci dona e, soprattutto, ci ha donato di imperscrutabile.\u00a0 Infatti \u201cla necessit\u00e0\u201d della poesia \u00e8 di dare costruzione a parole che si accostino a essa, nel tentativo di creare continua compenetrazione esistenziale in colui che poi la formula. Ci\u00f2 \u00e8 infine l\u2019atto di \u201crestituzione\u201d della parola alla parola, perci\u00f2 la risposta del fare in versi.<br class=\"none\" \/>A questo punto inutile negarcelo: Andrea Leonessa tira a convogliare il magma, senza riuscire a raffreddarlo, e ci\u00f2 (volutamente o inconsapevolmente) nobilita il suo sforzo, che mai si ferma, che mai si aliena, seppure di un\u2019alienazione sintattica egli tratti, e non solo. Allora e meglio: Leonessa non vuole raffreddare-fermare alcunch\u00e9, perch\u00e9 sia il Nulla che il Tutto non hanno dimensione fissa, ma mutevole, come mutevole \u00e8 la natura, la divinit\u00e0, il raccontare degli uomini, i sentimenti, il corpo.<br class=\"none\" \/>Spesso il leggerlo porta a domandarsi se la letteratura abbia gi\u00e0 agito con essa, se la scrittura di Leonessa, invece di adulare l\u2019intero e quindi perdere l\u2019individualit\u00e0, si conceda al flusso singolo, rallegrarsi qualora il canto sopporti di farsi esempio del buon funzionamento, di quell\u2019esclusivo, di quel modello interpretativo che un altro grande poeta come Nanni Cagnone definirebbe: \u00abci\u00f2 che uno da solo fa\u00bb, oppure: \u00abevento del vuoto\u00bb o, meglio ancora: \u00abil fatto pensoso\u00bb dell\u2019uomo\u2026 di quell\u2019uomo votato al piacevole ritmo (anche se a momenti cupo) del perdersi nel concerto delle intenzioni e in quell\u2019irrefrenabile mischiarle e rimetterle in gioco.<br class=\"none\" \/>Perci\u00f2 poesia, questa, in cui la mente diviene corpo e, nella mente, la fisicit\u00e0 infine si polverizza, per dare spazio alla perenne domanda che, unica, resta quale promessa, quale \u201coggetto\u201d infine incompleto, e, di seguito, la continua e permanente possibilit\u00e0 (sempre aperta) di portarla a compimento.<br class=\"none\" \/>Leonessa \u00e8 l\u2019oralit\u00e0 che ha preceduto la scrittura; quel \u201cformulatore\u201d che in s\u00e9 aveva gi\u00e0 il nome per ogni cosa, senza la necessit\u00e0 di volerlo dare; poi, una volta iniziato a dire, il fiume ha preso il suo corso, e mai si esaurir\u00e0, perch\u00e9 inesauribile \u00e8 l\u2019universo.<br class=\"none\" \/>Chi \u00e8 attore del linguaggio questo se lo pu\u00f2 permettere, del resto deve pur tentare di dare compimento con le parole a ci\u00f2 che vede, donando costrutto a una sua lingua, a un suo codice. Da tale istanza scaturisce, oltre che la necessit\u00e0 di comunicare, anche lo scrivere per porre fine alle proprie sofferenze nate dall\u2019aver compreso come il mondo e l\u2019uomo si dibatteranno in un perenne tentativo di comprendersi reciprocamente.<br class=\"none\" \/>Ed ecco che i suoi versi sono anche i lamenti delle doglie, le grida della nascita. Dal suo cagionevole, irreparabile presente, Leonessa scrive con clemenza, senza idolatria, con, a volte, il peso dell\u2019oscuro sulle spalle\u2026 (di quell\u2019oscuro da cui siamo venuti).<br class=\"none\" \/>Innegabile, quindi, che necessiti seguire tale suono, per cercarne la fonte; che necessiti seguirlo, anche per dirsi presenti e partecipi a un gorgo in cui l\u2019esistenza trova sbocchi verso l\u2019abisso, ma anche ascensionalit\u00e0 paurose&#8230; impennate (di coscienza letteraria) che mirano al cosmo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_832\" aria-describedby=\"caption-attachment-832\" style=\"width: 512px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/2013\/11\/01\/postumi-dellorganizzazione-andrea-leonessa\/susi-ridotta\/\" rel=\"attachment wp-att-832\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-832 \" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/susi-ridotta-723x1024.jpg\" width=\"512\" height=\"725\" srcset=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/susi-ridotta-723x1024.jpg 723w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/susi-ridotta-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/susi-ridotta-250x353.jpg 250w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/susi-ridotta.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-832\" class=\"wp-caption-text\">Susi &#8211; Diana Lange, 2013<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>\u00a0Pseudocodifica<\/strong><\/p>\n<p>\/\/\u201cAllora ho rinunciato alla mia lingua\u201d;<br \/>\nQuesta dello stare non \u00e8 azione che attrae;<br \/>\nle falene, la luce, e ne risulta dal vetro;<br \/>\nche questo mondo s\u2019annida nel nulla siliceo;<br \/>\nche \u00e8 battuto da zampette assolate, ed ancora;<br \/>\nche le cose che s\u2019annodano nella gola sono sole;<br \/>\ncronologie che sgomitano il tempo, che sbattono;<br \/>\ntra un esoscheletro ed una schermata di carne;<br \/>\n||=== Pseudocodifica, Debug ===|<br \/>\nmain.cpp|8|error: not expected \u2018;\u2019<br \/>\n\/\/questa solitudine \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 programmata;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12px;\">\/*Un terminale di carne, qui, s\u2019interfaccia attraverso un uso improprio della punteggiatura.\u00a0Suppongo che un errore di comunicazione sia fisiologico\/*<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sul vomitare negli uffici pubblici<\/strong><\/p>\n<p>Alla presenza succede un\u2019assenza, un poco<br \/>\nquanto basta a sentirtelo dire che da l\u00ec,<br \/>\nche \u00e8 un luogo tra due bocche, sei distante<br \/>\nquanto basta all\u2019apparizione dell\u2019assenza<br \/>\ncome modo di dire per dire il tuo pallore,<br \/>\ne l\u00ec per l\u00ec non \u00e8 che badi alla chiarezza<br \/>\n(corpo testo)<br \/>\ndicendo no no no questa carne non pu\u00f2<br \/>\nespellere ci\u00f2 che \u00e8 dentro, schifosamente<br \/>\ncome un adolescente che dalla sua agenda<br \/>\nestrae un\u2019autopsia quadrettata, una tavola<br \/>\nospedaliera su cui poggiar le sue interiora<br \/>\noppure, gi\u00e0 meglio, come un corpo eretto<br \/>\nche fa outing lasciandosi cadere, finalmente<br \/>\nlibero di esprimere la sua natura originale<br \/>\nper la quale appare contro naturale<br \/>\nquella parentesi gastrica o espansione Stand-alone<br \/>\ndalla mucosa facile che richiama al centro,<br \/>\nche solo si giustifica col suo stesso corpo.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12px;\">\/*Titolo eloquente. Poesia a carattere informativo circa le dinamiche della vergogna\/*<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Controller materno<\/strong><\/p>\n<p>Anche, oppure se &#8211; Nostro Signore&#8230;<br \/>\na te soltanto quando desidero bombare (ma&#8230;)<br \/>\ntrovo alloggio nel sistema nervoso, t\u2019organizzo<br \/>\nquelle due eternit\u00e0 e le articolo al presente, snodo<br \/>\nla carne proiettile e m\u2019accascio aldil\u00e0, pregando<br \/>\nche la tele-mamma non abbia fertilizzato il suolo<br \/>\ndel camposanto, e dalla distanza del parto remoto<br \/>\nottenga un controllo del sangue (Io so che la vagina<br \/>\npu\u00f2 di queste cose) &#8211; ben poco hashish, davvero<br \/>\nma tanto di quell\u2019alcool ch\u2019ero sensibile alla strage Poi,<br \/>\nperso. Senza un asterisco, sono un nulla.<br \/>\n#Eppure sono tua prole, due, nel bel mezzo<br \/>\ndella stanza, come un amante disorganizzato<br \/>\nmostro tutti i controllers obsoleti: Sega, Sony, Voluntas<br \/>\nquest\u2019ultimo con un tasto usurato, Home.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12px;\">\/*Presentazione mondiale\/esistenziale del vero controller\/*<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sulle cose quadrupedi piene di aria<\/strong><\/p>\n<p>Mamma, qui stanno le cose quadrupedi<br \/>\nle cose con le cose pelose sul basso, un gatto<br \/>\ngenericamente pesante, un soggetto per attrito<br \/>\nnel moto della tenerezza assurda e violenta<br \/>\nun muscolo felino che annulla &#8211; fa nulla<br \/>\nsul basso, preme soprattutto un\u2019assenza.<br \/>\n(Questo \u00e8 un problema, il cui dato \u00e8 la specie<br \/>\ndi spinta, una catastrofe balzante tra le cose<br \/>\na quattro, che \u00e8 soprattutto la morte pensando<br \/>\nall\u2019area delle svolte, all\u2019angolo del polmone)<br \/>\n&#8230;E data un\u2019equivalenza pneumatica, di contro<br \/>\nall\u2019azione del caso v\u2019\u00e8 soltanto un ossigeno<br \/>\ncostretto nel muco.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12px;\">\/*Dati necessari al calcolo del volume di un corpo\/*<\/span><\/p>\n<p>continua a leggere su\u00a0<a href=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/2013\/06\/04\/opere-edite-e-inedite-lucio-saffaro\/www.diaforia.org\/floema\/biblioteca#saffaro\">Biblioteca di f l o e m a<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_836\" aria-describedby=\"caption-attachment-836\" style=\"width: 512px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/2013\/11\/01\/postumi-dellorganizzazione-andrea-leonessa\/henning-ridotta\/\" rel=\"attachment wp-att-836\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-836 \" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/henning-ridotta-723x1024.jpg\" width=\"512\" height=\"725\" srcset=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/henning-ridotta-723x1024.jpg 723w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/henning-ridotta-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/henning-ridotta-250x353.jpg 250w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/henning-ridotta.jpg 900w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-836\" class=\"wp-caption-text\">Henning &#8211; Diana Lange, 2013<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<figure id=\"attachment_796\" aria-describedby=\"caption-attachment-796\" style=\"width: 268px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/2013\/11\/01\/postumi-dellorganizzazione-andrea-leonessa\/andrea-leonessa\/\" rel=\"attachment wp-att-796\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-796 \" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/10\/Andrea-Leonessa.jpg\" width=\"268\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/10\/Andrea-Leonessa.jpg 335w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/10\/Andrea-Leonessa-266x300.jpg 266w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/10\/Andrea-Leonessa-250x281.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 268px) 100vw, 268px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-796\" class=\"wp-caption-text\">Andrea Leonessa<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Andrea Leonessa\u00a0<\/strong><em>nasce a Saluzzo, in provincia di Cuneo, nel 1989, dove tutt&#8217;ora risiede. L&#8217;interesse per la letteratura e per le arti nasce spontaneamente, molto presto, contrapponendosi agli studi scolastici di natura tecnica. Affianca \u00a0all&#8217;attivit\u00e0 letteraria svariate collaborazioni musicali, prevalentemente di genere noise estremo ed industrial, e ad altre sperimentazioni artistiche in grafica e video lo-fi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><a href=\"http:\/\/leonessaandrea.blogspot.it\/\">http:\/\/leonessaandrea.blogspot.it\/<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Madonna anarcoressica<\/span>, tratto dall&#8217;album<br \/>\n&#8220;PLC (POETICAL LOGIC CONTROLLER)&#8221; &#8211; 2012<br class=\"none\" \/>con\u00a0M. Anne Quinn e \u00a0Tommaso Busatto<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">[audio:http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/03-PLC010-Madonna-anarcoressica.mp3]<\/p>\n<figure id=\"attachment_861\" aria-describedby=\"caption-attachment-861\" style=\"width: 211px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-861   \" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/Diana-Lange.jpg\" width=\"211\" height=\"317\" srcset=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/Diana-Lange.jpg 533w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/Diana-Lange-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2013\/11\/Diana-Lange-250x375.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-861\" class=\"wp-caption-text\">Diana Lange<\/figcaption><\/figure>\n<div>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Diana Lange<\/strong><em>, 1985 born in Gera, Germany<\/em><br class=\"none\" \/><em>2006-2010 Bachelor of Arts, Graphic Design &amp; Digital Media at HAWK Hildesheim, Germany <\/em><br class=\"none\" \/><em>2010-2013 Master of Arts at HAWK Hildesheim, Germany <\/em><br class=\"none\" \/><em>since 2013 Freelaner &amp; Lecture at HAWK<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Started with Processing after she attended a presentation by Boris M\u00fcller (Poetry on the Road &#8211; generative posters) learned the basics by Jens Franke (<a href=\"http:\/\/www.xing.com\/profile\/Jens_Franke2\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">http:\/\/www.xing.com\/profile\/Jens_Franke2<\/a>)<br class=\"none\" \/><\/em><em><br class=\"none\" \/>Processing projects:\u00a0<br class=\"none\" \/><\/em><em>2010: Visualizing poems (generative poster series)\u00a0<br class=\"none\" \/><\/em><em>2011: Music visualization (experiments, stills &amp; video)\u00a0<br class=\"none\" \/><\/em><em>2012: Nature of Code (poster series)\u00a0<br class=\"none\" \/><\/em><em>2013: Generative Portrait<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><a href=\"http:\/\/www.diana-lange.de\/\">http:\/\/www.diana-lange.de\/<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/youtu.be\/ygRhuVF55mo \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Andrea Leonessa \u00e8 il primo poeta \u00a0giovane, anzi\u00a0giovanissimo, che ospitiamo su floema. Di quella generazione, gli anni&#8217;90, pienamente consustanziale al digitale e alla rete. La sorgiva di questa educazione digitale, compromessa da esperienze di musica estrema\u00a0noise\/industrial e da altre sperimentazioni raw di grafica e video, \u00e8 una scrittura che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,49,7,10],"tags":[46,45,48,44,47,32],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/795"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=795"}],"version-history":[{"count":77,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/795\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1355,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/795\/revisions\/1355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}