{"id":2645,"date":"2025-04-18T07:12:15","date_gmt":"2025-04-18T07:12:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/?p=2645"},"modified":"2025-04-18T07:42:40","modified_gmt":"2025-04-18T07:42:40","slug":"sotto-il-leone-silvano-martini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/2025\/04\/18\/sotto-il-leone-silvano-martini\/","title":{"rendered":"Sotto il leone &lt; = &gt; Silvano Martini"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #ff6600\"><strong><span style=\"font-size: 72px\">SILVANO MARTINI<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #ff6600;font-size: 96px\"><strong>SOTTO IL LEONE<\/strong><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-2647\" src=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/04\/MARTINI-VOLUME-1024x578.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"578\" srcset=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/04\/MARTINI-VOLUME-1024x578.jpg 1024w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/04\/MARTINI-VOLUME-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/04\/MARTINI-VOLUME-768x433.jpg 768w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/04\/MARTINI-VOLUME-1536x866.jpg 1536w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/04\/MARTINI-VOLUME-2048x1155.jpg 2048w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/04\/MARTINI-VOLUME-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/04\/MARTINI-VOLUME-280x158.jpg 280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ripubblicare oggi i romanzi di Silvano Martini \u00e8 un atto necessario di resistenza<br \/>\ne rifondazione, non solo contro l\u2019oblio ingiustamente riservato a un autore<br \/>\ntroppo poco letto e riconosciuto in vita, ma anche contro le logiche imperanti<br \/>\ndel mercato editoriale contemporaneo, pressoch\u00e9 dominato, in ambito letterario,<br \/>\ndal paradigma unico di una narrativit\u00e0 tanto leggibile e vendibile quanto<br \/>\nspesso becera e facilona. Lontanissimi sono infatti i tempi di quel <em>nouveau<\/em><br \/>\n<em>roman<\/em> da cui i testi martiniani prendevano le mosse, cos\u00ec come remoti sono gli<br \/>\nanni del romanzo sperimentale italiano e la fertile stagione editoriale sua coeva,<br \/>\naperta a ricerca e avanguardia, campi ormai riservati, quando va bene, a micro-<br \/>\ned eso- editoria. Rivolgersi a quei tempi e a quelle scritture deve dunque<br \/>\navere una doppia, importante funzione: filologica \u2013 giammai nostalgicamente<br \/>\ncelebrativa: lo stesso Martini, a ben vedere, fu escluso da quella bella stagione,<br \/>\nforse proprio per l\u2019altissimo tasso di difficolt\u00e0 e astrazione dei suoi testi,<br \/>\ndivergenti rispetto alle modalit\u00e0 neo-avanguardistiche dell\u2019epoca \u2013 e<br \/>\nidealmente fondativa, tesa a mostrare che <em>un altro mondo (editoriale) e un\u2019altra<\/em><br \/>\n<em>scrittura sono possibili<\/em>. Se il romanzo scriptible, per dirla con Roland Barthes,<br \/>\n\u00e8 stato quasi del tutto surclassato dalla sua controparte<em> lisible<\/em>, per giunta<br \/>\nlungo un progressivo e generale svuotamento delle prerogative di ricchezza<br \/>\ne complessit\u00e0 che sono anche di quest\u2019ultimo, spesso ridotto a una mera<br \/>\ncaricatura delle sue potenzialit\u00e0 e naufragato dai lidi tempestosi della grande<br \/>\nnarrazione sulle spiagge dorate dello <em>storytelling<\/em>, non resta, per il momento,<br \/>\nche guardare indietro per guardare avanti, come fa saggiamente l\u2019Eremita<br \/>\ntarologico, il quale avanza procedendo di spalle rispetto alle altre carte del<br \/>\nmazzo, una lanterna a illuminare la strada gi\u00e0 percorsa.<\/p>\n<p><em>Sotto il leone<\/em> viene ultimato da Martini sul finire<br \/>\ndegli anni Sessanta, ma sar\u00e0 destinato a vedere le<br \/>\nstampe solo nel 1993, dunque un anno dopo la<br \/>\nmorte del suo autore, grazie alle Edizioni Anterem<br \/>\n(di cui il romanziere, ma anche poeta, drammaturgo<br \/>\ne grafico-pittore, era stato fondatore e assiduo<br \/>\ncollaboratore), che gi\u00e0 nel 1986 aveva pubblicato<br \/>\n<em>Spartito per Clizia<\/em> (in termini cronologici il secondo<br \/>\nromanzo martiniano, poi recentemente riproposto<br \/>\nin una nuova edizione).<\/p>\n<p>[&#8230;]<\/p>\n<p>Questa scrittura inedita, imperniata sul principio dell\u2019addizione come<br \/>\nstasi, e che in gran parte Martini riproporr\u00e0 nel gemello Spartito per Clizia pur<br \/>\nripristinando l\u00ec l\u2019uso del verbo, nasceva dall\u2019esigenza di portare alle estreme<br \/>\nconseguenze la dissoluzione del genere \u201cromanzo\u201d inaugurata dall\u2019<em>\u00e9cole du<br \/>\nregard<\/em>. Se i francesi, Alain Robbe-Grillet in testa, avevano avviato una<br \/>\nliquidazione delle principali categorie narrative tradizionali, non erano per\u00f2<br \/>\nriusciti, secondo Martini, ad andare oltre l\u2019oggettivazione, avendo mancato di<br \/>\nsmantellare definitivamente capisaldi romanzeschi in apparenza ineliminabili<br \/>\n\u2013 trama, dialoghi, ricognizione psicologica dei personaggi \u2013 e avendo cos\u00ec<br \/>\nconseguito un esito parziale rispetto all\u2019azzeramento di quella spinta dinamica<br \/>\nche \u00e8 propria di ogni <em>r\u00e9cit<\/em>. Al contrario, Martini, del tutto disinteressato a<br \/>\nqualsiasi forma di finzionalit\u00e0 \u2013 o di creazione <em>heterocosmica<\/em>, per dirla con<br \/>\nLubom\u00edr Dole\u017eel \u2013, licenzia con <em>Sotto il leone<\/em> proprio un romanzo all\u2019insegna<br \/>\ndell\u2019assenza di ogni fondamentale costituente romanzesco: non solo del<br \/>\nverbo, e dunque dell\u2019azione, ma anche, sul piano strutturale, di <em>fabula<\/em> e<br \/>\nmessa in intreccio, che svaniscono dietro una costante decentralizzazione<br \/>\ndisseminazione dei <em>foci<\/em> narrativi, del resto appena accennati e spenti<br \/>\nsul nascere dall\u2019incessante ritorno del testo su s\u00e9 stesso lungo un moto<br \/>\nregressivo e dispersivo di autofagia, in cui intere scene e sintagmi vengono<br \/>\ncontinuamente rimessi in circolo con alcune variazioni.<em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600\">[dall&#8217;introduzione di Chiara Serani: <em>\u00abTante cose intorno a una cosa\u00bb<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff6600\"><em>Sotto il leone di Silvano Martini<\/em>. Accompagnano il saggio tre immagini di opere<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #ff6600\">dello scultore Novello Finotti su gentile concessione dell&#8217;artista]<\/span><\/p>\n<p>[dia\u2022foria ringrazia le <strong>Edizioni Anterem<\/strong> e l&#8217;amico <strong>Ranieri Teti<\/strong> per aver reso possibile questo importante progetto di recupero. Come scrive il critico Rodolfo De Sanctis: \u00abEsce per [dia\u2022foria la riedizione di uno dei libri pi\u00f9 fulgenti e radicali della letteratura sperimentale del XX sec.\u00bb<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"[dia\u2022foria  Silvano Martini \u2012 Sotto il leone\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/5v_qpPIGl2s?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #ff6600\"><strong>Silvano Martini &#8211; Sotto il leone<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">Formato: 16&#215;16 cm<br \/>\nPagine: 192<br \/>\neuro 18,00<br \/>\na cura di Daniele Poletti<br \/>\nsaggio critico: Chiara Serani<br \/>\nsaggi storici: Gilberto Finzi<br \/>\nnota dell&#8217;autore: <em>La fossilizzazione del linguaggio<\/em><br \/>\n[dia\u2022foria, febbraio 2025<br \/>\ncollana: floema &#8211; esplorazioni della parola<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14px\">Silvano Martini (1923-1992), poeta, narratore, critico letterario e d\u2019arte, ha fondato e diretto con Flavio Ermini la rivista di ricerca letteraria \u00abAnterem\u00bb.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\">Ha collaborato a quotidiani e riviste italiane e straniere. \u00c8 compendiato in varie antologie. Ha pubblicato tre libri di poesia: <em>Mareale<\/em> (1985), <em>Esecuzione<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-2657\" src=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/04\/Silvano-Martini.jpg\" alt=\"\" width=\"378\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/04\/Silvano-Martini.jpg 378w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/04\/Silvano-Martini-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/04\/Silvano-Martini-228x160.jpg 228w\" sizes=\"(max-width: 378px) 100vw, 378px\" \/><\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\">(1991), <em>Coronaride<\/em> (1992); due di prosa, <em>Spartito per Clizia<\/em> (1986) e <em>Sotto il leone<\/em> (1993); uno di estetica: <em>Tre tempi per un cielo<\/em> (1995); tutti con Anterem Edizioni. Ha scritto i testi teatrali <em>Majakowskij e Kerouac<\/em> e l\u2019atto unico<em> Planetario<\/em>, pi\u00f9 volte rappresentati. Ha svolto attivit\u00e0 di ricerca nell\u2019area grafico-pittorica.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SILVANO MARTINI SOTTO IL LEONE &nbsp; Ripubblicare oggi i romanzi di Silvano Martini \u00e8 un atto necessario di resistenza e rifondazione, non solo contro l\u2019oblio ingiustamente riservato a un autore troppo poco letto e riconosciuto in vita, ma anche contro le logiche imperanti del mercato editoriale contemporaneo, pressoch\u00e9 dominato, in ambito letterario, dal paradigma unico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,7,231,50,214,10],"tags":[37,191,31,255,254,253],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2645"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2645"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2645\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2662,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2645\/revisions\/2662"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}