{"id":2619,"date":"2025-01-12T11:27:11","date_gmt":"2025-01-12T11:27:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/?p=2619"},"modified":"2025-01-12T11:27:11","modified_gmt":"2025-01-12T11:27:11","slug":"da-leopardi-ad-augusto-blotto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/2025\/01\/12\/da-leopardi-ad-augusto-blotto\/","title":{"rendered":"Da Leopardi ad Augusto Blotto"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2620 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/01\/La-parola-poesia-Stefano-Agosti.jpg\" alt=\"\" width=\"371\" height=\"550\" srcset=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/01\/La-parola-poesia-Stefano-Agosti.jpg 371w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/01\/La-parola-poesia-Stefano-Agosti-202x300.jpg 202w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/01\/La-parola-poesia-Stefano-Agosti-108x160.jpg 108w\" sizes=\"(max-width: 371px) 100vw, 371px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Augusto Blotto<\/strong>, classe 1933, poeta della dismisura, luogo inesauribile dove la quantit\u00e0 scritturale fa il paio con una qualit\u00e0 fuori dall&#8217;ordine comune, i cui giacimenti sono stati a mala pena incignati e hanno spaventato pi\u00f9 di un critico, in quanto a non commensurabilit\u00e0 dell&#8217;opera, amico per non meno di quindici anni (se la memoria non mi fa difetto), prende commiato, lucidamente, dalla vita il 29 maggio del 2024; prende commiato da quel sistema letterario che, non solo ha lasciato sempre sornionamente a <em>latere<\/em>, ma che per converso non poteva assorbire una figura tanto problematica.<br \/>\nDecisamente incollocabile, per disappartenenza a qualsivoglia corrente o club statutario, attore di una vera e propria rifondazione della lingua poetica, Augusto Blotto (come altri autori che [dia\u2022foria si pregia di pubblicare) sorta di Sisifo camusiano non \u00e8 autore da canonizzare. Il canone letterario \u00e8 un traguardo di domesticazione, che comporta spesso per l&#8217;autore in vita vie di compromesso, strategie e presenzialismi, attitudini non condivise <em>chez<\/em> Blotto. Il canonizzare <em>post mortem<\/em> puzza poi di naftalina religiosa, di ravvedimento forzato dalla contingenza, stiracchiato per inoculazione del dubbio nelle pieghe di un potere saldo e troppo pi\u00f9 grande; Augusto avrebbe probabilmente vibrato un sorriso serrando le labbra luciferine.<br \/>\nAl di l\u00e0 della grandezza dell&#8217;opera, rimanere fuori dal canone non \u00e8 un&#8217;onta, ma un&#8217;enzima che, attraverso la disindetificazione e grazie a vettori di sperimentazione irriducibili a uno schema consumabile, mantiene la letteratura in buona salute.<br \/>\nQuesta posizione politico-filosofica non si scambi per arrendevolezza, bens\u00ec per il contrario, come coscienza pugnace che il lavoro da fare, su Augusto Blotto, come su altri autori (vedi solo ad esempio Lucio Saffaro, Gianni Toti, Adriano Spatola, Emilio Villa, Guido Ballo ecc.) da questo momento in poi va fatto ed \u00e8 ancora molto.<\/p>\n<p>Dal 2009 circa ad oggi l&#8217;impegno a far s\u00ec che una delle scritture pi\u00f9 radicali del novecento diventasse, se non moneta condivisa, almeno valuta riconosciuta presso un numero maggiore di estimatori e di studiosi, \u00e8 stato profuso in ogni direzione, con tutti i limiti, quanto meno strutturali, che l&#8217;<em>humus<\/em> della eso- e micro- editoria (cui [dia\u2022foria appartiene in modo impenitente) e del contesto non accademico comportano.<br \/>\nDalla pressoch\u00e9 completa assenza in rete, si sono negli anni moltiplicati gli articoli, le recensioni, i video. Nasce una <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Augusto_Blotto\">pagina Wikipedia<\/a> da noi curata (cui seguir\u00e0 un <a href=\"http:\/\/www.augustoblotto.it\/home.html\">sito personale<\/a>, voluto dallo stesso Blotto per poter &#8220;regalare&#8221; una messe di scritti che rappresentano solo una piccola parte del tutto o &#8220;della totalit\u00e0&#8221;); partendo con la prima timida <a href=\"https:\/\/www.diaforia.org\/diaforiablog\/2011\/12\/20\/dia%e2%80%a2foria-n7-augusto-blotto\/\">plaquette<\/a> del 2011, si arriva all&#8217;importante pubblicazione di <a href=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/2021\/06\/09\/ragioni-a-piene-mani-per-lenfin-augusto-blotto\/\"><strong><em>Ragioni, a piene mani, per l\u2019\u00abenfin!\u00bb<\/em><\/strong><\/a> del 2021 che, attraverso i saggi di Chiara Serani e Giacomo Cerrai, rinnova le prospettive critiche sul Nostro. Il 2025 vedr\u00e0 poi l&#8217;uscita di un cospicuo volume di critica, con due sezioni di testi dell&#8217;autore, contenente una rosa di nomi che dimostra come il testimone sia stato passato: accanto a Giovanni Tesio, Marco Conti, Antonio Rossi, Gilberto Isella, pi\u00f9 volte protagonisti di interventi su Augusto, vi sono critici che si avvicinano all&#8217;arcipelago Blotto per la prima volta o quasi: ancora Chiara Serani, Anna Chiarloni, Lorenzo Mari, Paolo Valesio, Isabella Tomei, Antonio Belfiore. Procederemo poi alla ristampa di <em><strong>Ragioni, a piene mani<\/strong><\/em>, e sul finire dell&#8217;anno comparir\u00e0 sulla rivista\/libro <a href=\"https:\/\/www.sefeditrice.it\/italian-poetry-review\">IPR (Italian Poetry Review)<\/a>, fondata da Paolo Valesio, una antologia di testi con saggio accompagnatorio.<br \/>\nProprio il giovane studioso Belfiore (che mi racconta \u2014 e riporto con gioia \u2014 di aver incontrato la scrittura di Augusto grazie a [dia\u2022foria) nel 2022 porta a compimento la sua tesi di laurea <strong><a href=\"https:\/\/online.fliphtml5.com\/kyscj\/ilpe\/\"><em>Qui, forse, il cielo del rinnovarsi. Ricognizioni sopra la poesia di Augusto Blotto<\/em><\/a><\/strong>, un&#8217;operazione importante che speriamo crei un precedente significativo per l&#8217;avvio allo studio sistematico dell&#8217;opera.<br \/>\nSu gentile concessione dell&#8217;autore mettiamo in condivisione il lavoro che \u00e8 stato svolto:<\/p>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" title=\"ANTONIO BELFIORE - Ricognizioni sopra la poesia di Augusto Blotto\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/online.fliphtml5.com\/kyscj\/ilpe\/#?secret=P7yZqoKkrN\" data-secret=\"P7yZqoKkrN\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n<p>In tutti questi anni, mi permetto di dire che non \u00e8 passata occasione di citare, in contesti pubblici e critici, la scrittura di Blotto come paradigma di un percorso non replicabile, unico e per questo necessario.<\/p>\n<p>Molti altri si sono occupati della scrittura di Augusto, ricordiamo Sergio Solmi, Gualberto Alvino, Enea Roversi, per citarne alcuni, ma non dobbiamo dimenticare che nel 2009 si tenne a Torino una <a href=\"https:\/\/www.ediorso.it\/il-clamoroso-non-cominciar-neppure-atti-della-giornata-di-studio-in-onore-di-augusto-blotto.html\">giornata di studi<\/a>, grazie alla propulsione della moglie Wilma Bosio e alle cure di Mariarosa Masoero e Gabriella Olivero. Con un dispiegamento di forze non comune, parterciparono in veste critica all&#8217;evento: Giovanni Tesio, Stefano Agosti, Philippe Di Meo, Marco Conti, Giorgio Barberi Squarotti, Dario Capello, Anna Grazia D&#8217;Oria, Emilio Jona, Stefano La Notte, Sandro Montalto, Marica Larocchi, Antonio Rossi, Roberto Rossi Precerutti, Giovanna Ioli.<\/p>\n<p>Sul finire del 2024 esce un libro di saggi postumo di Stefano Agosti, <a href=\"https:\/\/www.ilsaggiatore.com\/libro\/la-parola-della-poesia\"><em>La parola della poesia. Da Leopardi ad Augusto Blotto<\/em><\/a>, che contiene l&#8217;importante saggio <em>Augusto Blotto e la scrittura del reale<\/em>, apparso nel 2014 sulla rivista \u00abStudi Piemontesi\u00bb e ripreso poi nel nostro volume <em>Ragioni, a piene mani. <\/em>(Questo testo insieme a <em>La lingua dell&#8217;evento<\/em>, apparso sul fondamentale volume <a href=\"https:\/\/www.mannieditori.it\/libro\/la-vivente-uniformita-dellanimale\"><em>La vivente uniformit\u00e0 dell&#8217;animale<\/em><\/a> del 2003, \u00e8 un tassello indispensabile per importanza ermeneutica sull&#8217;opera).<br \/>\nSenza ombra di dubbio il sottotitolo mi sembra pi\u00f9 che rilevante, dal punto di vista prospettico e dimostrativo. Anche perch\u00e9 Agosti aveva pensato inizialmemte di disegnare questa parabola temporale, utilizzando come campione della contemporaneit\u00e0 &#8220;sperimentale&#8221; Edoardo Sanguineti; ma alla fine carte, appunti e testimonianze confermano che l&#8217;ultima decisione del critico \u2014 quella di indicare Augusto Blotto come termine di arrivo (e di ripartenza aggiungo io) di un possibile spaccato teoretico sulla poesia italiana \u2014 \u00e8 una testimonianza importante di come, non solo Blotto sia un passaggio ormai imprescindibile per riequilibrare tutta una serie di convinzioni ormai stantie sulla contrapposizone tra tradizione e innovazione in quanto portatore di un vettore divergente, ma anche di come, per uno studioso della statura di Agosti, sia possibile e altres\u00ec necessario a un certo punto (e ci auguriamo sempre pi\u00f9 spesso) tralignare dalle zone confortevoli del riconoscimento dell&#8217;accademia e mettere a repentaglio il dogmatismo religioso di un potere che contraddice il concetto stesso di arte.<\/p>\n<p><em>Daniele Poletti<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-2631\" src=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/01\/Blotto-da-giovane-e1736679748167.jpg\" alt=\"\" width=\"365\" height=\"442\" srcset=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/01\/Blotto-da-giovane-e1736679748167.jpg 454w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/01\/Blotto-da-giovane-e1736679748167-248x300.jpg 248w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2025\/01\/Blotto-da-giovane-e1736679748167-132x160.jpg 132w\" sizes=\"(max-width: 365px) 100vw, 365px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><span style=\"font-size: 14px\">Augusto Blotto (Torino, 1933) ha pubblicato negli anni \u201950 e<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\">\u201960 diciotto volumi di poesia presso Rebellato e Schwarz, tra<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\">cui <em>Il 1950, civile<\/em>, <em>Trepide di prestigio<\/em>, <em>Svenevole a intelligenza<\/em>,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\"><em>Tranquillit\u00e0 e presto atroce<\/em>, <em>La popolazione<\/em>.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\">Tra le pubblicazioni pi\u00f9 recenti: <em>La vivente uniformit\u00e0<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\"><em>dell\u2019animale<\/em> (Manni, 2003, con un saggio di Stefano Agosti);<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\"><em>a piene mani \u2013 5 poesie inedite<\/em> (plaquette, [dia\u2022foria, 2011,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\">presentazione di Stefano La Notte); <em>I mattini partivi. Poesie<\/em><\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\"><em>per un angolo di pianura 1951-2012<\/em> (Nino Aragno, 2014,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\">postfazione di Giovanni Tesio); <em>Veramente, quando<\/em> (ADV,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\">2016, introduzione di Gilberto Isella).<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\">Utile strumento per accostarsi all\u2019opera sterminata di Blotto<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\">\u00e8 il volume, a cura di Mariarosa Masoero e Gabriella Olivero,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\">\u00abIl clamoroso non incominciar neppure\u00bb. Atti della giornata<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\">di studio in onore di Augusto Blotto, Torino, Archivio di Stato,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\">27 novembre 2009 (Edizioni dell\u2019Orso, 2010, con quattordici<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 14px\">saggi di differenti autori).<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Augusto Blotto, classe 1933, poeta della dismisura, luogo inesauribile dove la quantit\u00e0 scritturale fa il paio con una qualit\u00e0 fuori dall&#8217;ordine comune, i cui giacimenti sono stati a mala pena incignati e hanno spaventato pi\u00f9 di un critico, in quanto a non commensurabilit\u00e0 dell&#8217;opera, amico per non meno di quindici anni (se la memoria [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[135,120,8,7,65,50,214,10],"tags":[252,250,238,245,190,191,31,248,95,240,242,251,247,122,239,90,241,249,148,192,246,244,237,193,243],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2619"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2619"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2619\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2642,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2619\/revisions\/2642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}