{"id":2541,"date":"2024-11-03T09:48:27","date_gmt":"2024-11-03T09:48:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/?p=2541"},"modified":"2024-11-03T09:51:15","modified_gmt":"2024-11-03T09:51:15","slug":"la-discarica-fluente-giovanni-fontana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/2024\/11\/03\/la-discarica-fluente-giovanni-fontana\/","title":{"rendered":"La discarica fluente &lt; = &gt; Giovanni Fontana"},"content":{"rendered":"<div class=\"shortdesc\">\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2542 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2024\/05\/Fontana-Discarica-cop-661x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"454\" height=\"703\" srcset=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2024\/05\/Fontana-Discarica-cop-661x1024.jpg 661w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2024\/05\/Fontana-Discarica-cop-194x300.jpg 194w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2024\/05\/Fontana-Discarica-cop-768x1190.jpg 768w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2024\/05\/Fontana-Discarica-cop-992x1536.jpg 992w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2024\/05\/Fontana-Discarica-cop-1322x2048.jpg 1322w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2024\/05\/Fontana-Discarica-cop-387x600.jpg 387w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2024\/05\/Fontana-Discarica-cop-103x160.jpg 103w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2024\/05\/Fontana-Discarica-cop-scaled.jpg 1653w\" sizes=\"(max-width: 454px) 100vw, 454px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p><em>La discarica fluente<\/em> \u00e8 il libro che inaugura a tutti gli effetti il vettore di \u201cosservatorio-contenitore\u201d della collana \u00abTOTALE\u00bb, dedicata alle opere di Adriano Spatola, ma aperta ad accogliere tutte quelle scritture di confine tra immagine, installazione e parola.<br \/>\nScegliere cosa pubblicare o riproporre tra la messe di scritti di Fontana non \u00e8 stata operazione semplice. Campione di una scrittura<br \/>\ndensa ed estremamente articolata nella responsivit\u00e0 foneticocorporea, la prosodia dell\u2019autore risulta quasi costretta sulla pagina,<br \/>\nin ragione della sua propensione e propulsione ad essere agita dalla voce. Quello di Fontana rimane perci\u00f2 esempio paradigmatico<br \/>\ndi una marca stilistica che trae afflato dall\u2019esperienza delle avanguardie, prende linfa dalle sperimentazioni degli anni Sessanta<br \/>\ne Settanta del Novecento e continua, nella sua riconoscibilit\u00e0, ad aggiornarsi e a tentare forme non remissive di intersezionalit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"[dia\u2022foria   GIOVANNI FONTANA \u2012 La discarica fluente (Booktrailer)\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/0ORlcNR1fBI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #000080\"><strong>GIOVANNI FONTANA \u2013 LA DISCARICA FLUENTE<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Formato: 14\u00d725 cm<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Pagine: 208<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Prezzo: euro 20,00<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Saggi critici di: Giorgio Patrizi e Marcello Sessa<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">a cura di Daniele Poletti<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">[dia\u2022foria, novembre 2023<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">collana: TOTALE<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #000080\"><strong>PER INFO E ORDINI SCRIVETE A: info@diaforia.org<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #333399\"><span style=\"color: #000000\">da<\/span> <em>Tutto un vuoto intorno. La lingua di Giovanni Fontana quantifica i danni<\/em><span style=\"color: #000000\">, saggio critico di <strong>Marcello Sessa<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p>La frammentariet\u00e0 della forgia poetica consente in questo<br \/>\ncaso, anzi ingiunge, un approfondimento tanto sulla natura del<br \/>\nframmento quanto sulla sua messa in opera. Leggere il Fontana<br \/>\n\u201clineare\u201d conduce immediatamente fuori testo: un hors texte presto<br \/>\ndetto, e inerente alla parola scritta una volta che si fa baudelairiana<br \/>\ncorrespondance, ossia vettore di percetti estetici e di connessioni<br \/>\nsinestesiche. In un\u2019assertiva auto-anamnesi, egli stesso ha<br \/>\nammesso che, in qualche modo, per lui \u00e8 sempre stato cos\u00ec; che<br \/>\nla parola e persino la lettera sono sempre state, fin da bambino,<br \/>\n\u201csinnliche\u201d, sensibili e sensuali: \u00abRichiami. Corrispondenze sensibili.<br \/>\nConfusioni elementari di vibrazioni. Di polveri. Un passaggio<br \/>\ncontinuo di prove meccaniche. Uno scambio di motivi tangibili che<br \/>\nprovocano effetti nel sistema dei sensi\u00bb. In effetti l\u2019operativit\u00e0 della<br \/>\nsinestesia nella Discarica, \u00e8 bene osservarlo, eccede di parecchio<br \/>\nil proprio raggio; scavalca il primato della parola scritta e la sola<br \/>\nevocazione di altri e ampi spettri del sensorio tramite mera connotazione.<br \/>\nCoinvolge bens\u00ec il sensoriale tutto; dapprincipio \u00abmobilita<br \/>\ntutti i sensi\u00bb, ridoppia ogni appercezione dell\u2019esistente in \u00abun pulsar<br \/>\nmaterico con valenze mostruosamente poetiche\u00bb, e lo riverbera<br \/>\ninfine ovunque pu\u00f2 con una calibrata eterodossia di codici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>da <span style=\"color: #333399\"><em>La voce dalla discarica<\/em><\/span>, saggio critico di <strong>Giorgio Patrizi<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Il percorso che siamo andati componendo ci conduce<br \/>\nall\u2019interno dei tratti pi\u00f9 peculiari della sperimentazione di Fontana,<br \/>\nnelle sue pi\u00f9 intrinseche motivazioni. E cos\u00ec possiamo fare i conti<br \/>\ncon la reale complessit\u00e0 delle soluzioni creative con cui, in tutta la<br \/>\nsua lunga carriera di scrittore, di performer, di protagonista vocale,<br \/>\nsi \u00e8 confrontato, piegando la \u201ctradizione del nuovo\u201d, a cui appartiene,<br \/>\nalla necessit\u00e0 di una innovativa e dinamica ridefinizione della<br \/>\npropria collocazione nell\u2019universo della scrittura.<br \/>\nScrive Marcello Carlino, nella sua fondamentale presentazione<br \/>\ndel lavoro di Fontana: \u00abLe scritture e le tavole e gli eventi<br \/>\nperformativi di Fontana non si configurano mai [\u2026] come dei significanti<br \/>\npuri. Implicano, al contrario, itinerari di semantizzazione<br \/>\nrinnovata: attraverso la profusione spazio-temporale del corpo [\u2026]<br \/>\ne attraverso la sequenzialit\u00e0 progettata e architettonicamente disposta<br \/>\ndelle escussioni plurilinguistiche\u00bb.13 Qui Carlino sintetizza<br \/>\nprecisamente le direzioni (i confini e gli orizzonti) in cui si muove<br \/>\nil lavoro creativo di un intellettuale capace di rinnovare profondamente<br \/>\nl\u2019uso della parola, a ridosso di un vertiginoso uso dei codici<br \/>\nespressivi extra.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2597\" src=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2024\/11\/giovanni-fontana-foto-680x365_c.jpg\" alt=\"\" width=\"680\" height=\"365\" srcset=\"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2024\/11\/giovanni-fontana-foto-680x365_c.jpg 680w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2024\/11\/giovanni-fontana-foto-680x365_c-300x161.jpg 300w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2024\/11\/giovanni-fontana-foto-680x365_c-600x322.jpg 600w, https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2024\/11\/giovanni-fontana-foto-680x365_c-280x150.jpg 280w\" sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14px\">Poliartista, nato a Frosinone nel 1946, ha esperienza di arti visive, architettura, teatro, musica, letteratura. Fin dalla fi ne degli anni <\/span><span style=\"font-size: 14px\">\u201960 elabora forme poetiche sperimentali. Grazie all\u2019amicizia con Adriano Spatola, di cui ha curato, per [dia\u2022foria, sia l\u2019opera poetica <\/span><span style=\"font-size: 14px\">(2020) che la riedizione del romanzo L\u2019obl\u00f2 (2022, con Daniele Poletti), frequenta i territori dell\u2019avanguardia internazionale stringendo <\/span><span style=\"font-size: 14px\">rapporti di collaborazione con i pi\u00f9 significativi esponenti. Negli anni \u201970 partecipa al laboratorio del Mulino di Bazzano ed entra <\/span><span style=\"font-size: 14px\">nelle redazioni di \u00abTam Tam\u00bb e \u00abBaobab\u00bb. Nel 1987 fonda la rivista di poetiche intermediali \u00abLa Taverna di Auerbach\u00bb e successivamente <\/span><span style=\"font-size: 14px\">entra nelle redazioni di \u00abDoc(k)s\u00bb e \u00abInter-Art actuel\u00bb. Dal 1994 dirige \u00abTerritori\u00bb, rivista di architettura e altri linguaggi. Performer <\/span><span style=\"font-size: 14px\">accreditato nei pi\u00f9 importanti festival di nuova poesia e di arti elettroniche in Europa, in America, in Oriente, \u00e8 il teorico della \u201cpoesia epigenetica\u201d, che studia la gamma dei rapporti tra testo e azione. L\u2019argomento \u00e8 ampiamente <\/span><span style=\"font-size: 14px\">trattato in Epigenetic Poetry, pubblicato in occasione dell\u2019esposizione personale al CipM di Marsiglia (2020-21) nell\u2019ambito di \u00abManifesta 13\u00bb, a cura di Patrizio Peterlini. \u00c8 autore di opere intermediali, installazioni <\/span><span style=\"font-size: 14px\">sonore, poemi d\u2019azione e azioni parateatrali, videopoesie e pi\u00e8ce radiofoniche. Tra i suoi testi per musica c\u2019\u00e8 una nuova versione <\/span><span style=\"font-size: 14px\">dell\u2019Histoire du soldat di Igor Stravinsky. Creatore di romanzi sonori, tra cui Tarocco meccanico (Altri Termini, 1990) e Chorus (Manni, 2000), ha al suo attivo numerose pubblicazioni in forma tradizionale e multimediale. <\/span><span style=\"font-size: 14px\">Nel 2015 pubblica in chiave USB il Poema Bonotto. Nel 2016 la Fondation Louis Vuitton gli commissiona la pi\u00e8ce sonora Le droghe di <\/span><span style=\"font-size: 14px\">Gardone. Voce recitante in concerti di musica contemporanea, ha scritto per molti compositori, tra i quali Ennio Morricone e Roman Vlad. <\/span><span style=\"font-size: 14px\">Con opere verbo-visive ha preso parte a innumerevoli mostre; tra queste la Quadriennale di Roma (1986) e la Biennale di Venezia (2003, 2010). Il suo lavoro verbo-visivo \u00e8 ripercorso nella monografi a Testi e pre-testi <\/span><span style=\"font-size: 14px\">(Fondazione Berardelli, 2009). La sua ricerca sulla correlazione tra testo e <\/span><span style=\"font-size: 14px\">linguaggi musicali gli \u00e8 valsa nel 2020 il Premio Internazionale Alberto Dubito alla Carriera. In quell\u2019occasione, la sua vita e la sua opera sono state oggetto del volume GiovanniFontana: un classico dell\u2019avanguardia (Agenzia X, 2022), a cura di Patrizio Peterlini e Lello Voce. Il suo primo libro di poesia \u00e8 il testo-partitura Radio\/Dramma (Geiger, 1977). I pi\u00f9 recenti sono Je sens [donc je son (CipM &amp; Dernier T\u00e9l\u00e9gramme, 2022), The Poetic Machine (Redfoxpress, 2022) e Inventario (Milella, 2022).<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La discarica fluente \u00e8 il libro che inaugura a tutti gli effetti il vettore di \u201cosservatorio-contenitore\u201d della collana \u00abTOTALE\u00bb, dedicata alle opere di Adriano Spatola, ma aperta ad accogliere tutte quelle scritture di confine tra immagine, installazione e parola. 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