{"id":1891,"date":"2016-01-27T19:21:34","date_gmt":"2016-01-27T19:21:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/?p=1891"},"modified":"2016-12-11T20:10:28","modified_gmt":"2016-12-11T20:10:28","slug":"recensione-avventure-minime-di-alessandro-broggi-e-la-grande-anitra-di-andrea-inglese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diaforia.org\/floema\/2016\/01\/27\/recensione-avventure-minime-di-alessandro-broggi-e-la-grande-anitra-di-andrea-inglese\/","title":{"rendered":"{recensione} \u201cAvventure minime\u201d di Alessandro Broggi e \u201cLa grande anitra\u201d di Andrea Inglese"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 36pt;\"><strong><span style=\"font-family: 'courier new', courier, monospace;\"><a href=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2016\/01\/cover_per-daniele-poletti.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-1894\" src=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2016\/01\/cover_per-daniele-poletti.jpg\" alt=\"cover_per daniele poletti\" width=\"280\" height=\"393\" \/><\/a><span style=\"color: #ff00ff;\">Appunti su due libri coevi: \u201cAvventure minime\u201d di Alessandro Broggi e \u201cLa grande anitra\u201d di Andrea Inglese<\/span><\/span><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">di <strong>Daniele Poletti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I due libri escono a breve distanza, tra il finire del 2013 (<span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Broggi<\/strong><\/span> per Transeuropa, segnaliamo la <a href=\"http:\/\/www.transeuropaedizioni.it\/dettaglio_libro.php?id_libro=212\" target=\"_blank\">recente ristampa<\/a>) e l\u2019inizio del 2014 (<span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Inglese<\/strong><\/span> per o<em>\u00e8di<\/em>pus). Diverse cose sono gi\u00e0 state scritte su entrambe le pubblicazioni, ma separatamente, senza la necessit\u00e0 di metterle in correlazione o a confronto.<br \/>\nIn effetti lo spunto per una recensione congiunta nasce banalmente dalla contingenza e dal caso: l\u2019aver ricevuto i due libri nello stesso periodo; in effetti se non consideriamo l\u2019amicizia tra i due autori e la loro presenza sulle pagine di \u201cProsa in prosa\u201d e di \u201cEX.IT &#8211; Materiali fuori contesto\u201d, i due libri hanno poco in comune per struttura e per stile; in effetti per approssimare un bilancio su alcuni aspetti delle <em>nuove scritture<\/em> si sarebbe potuto <a href=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2016\/01\/grande-anitra-copertina-rid.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1893 alignright\" src=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2016\/01\/grande-anitra-copertina-rid-683x1024.jpg\" alt=\"grande anitra copertina rid\" width=\"298\" height=\"439\" \/><\/a>prendere in considerazione un altro titolo dello stesso periodo e cio\u00e8 \u201cSenza paragone\u201d di <strong>Gherardo Bortolotti<\/strong> (anch\u2019egli presente su \u201cProsa in prosa\u201d e \u201cEX.IT&#8221; ), ma il motivo stringente per cui non lo abbiamo fatto \u00e8 (rischiando troppo palesemente una forzatura, ma non priva di <em>vis<\/em> seduttoria), banalmente, per una questione di titoli; dunque, in effetti, abbiamo deciso in prima battuta di accomunare i due libri per via-di-titolo, evincendo due -comunque diversi- modi di intendere l\u2019<strong>avventura<\/strong>.<br \/>\n<span style=\"font-family: 'courier new', courier, monospace;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Avventura<\/span><\/strong>:<\/span> <span style=\"font-size: 12pt;\">dal lat. adventura \u00abci\u00f2 che accadr\u00e0\u00bb, caso inaspettato, avvenimento singolare e straordinario.<\/span><\/span><br \/>\nEntrambi i titoli presentano enunciati qualitativi che avvalorano un punto di vista preferenziale, registico: Broggi ci avverte che le sue <span style=\"color: #ff00ff;\">avventure<\/span> sono minime, mentre Inglese afferma che la sua <span style=\"color: #ff00ff;\">anitra<\/span> \u00e8 grande. Diciamo questo per fugare il primo assunto che spesso passa per le <em>nuove scritture<\/em>, quello cio\u00e8 dell\u2019impersonalit\u00e0 e della <em>non assertivit\u00e0<\/em>. =&gt; <span style=\"font-family: 'courier new', courier, monospace; font-size: 12pt;\">[Problema critico non ancora del tutto\u00a0inquadrato, fortemente dibattuto su blog e riviste a tutt\u2019oggi, sicuramente portatore sano di pregiudiziali da approfondire dal punto di vista storico e sociale, per non dare adito a credenze falsate.]<\/span><br \/>\nEntrambi gli autori esprimono una volont\u00e0 di giudizio sin dal titolo, un giudizio sulla realt\u00e0 che non si sogna minimamente di essere una mera registrazione del flusso del reale; o meglio la superficie della scrittura lascia intendere questo (e ci\u00f2 accade soprattutto in Broggi, mentre in Inglese c\u2019\u00e8 una prospettiva simbolica diversa), ma dall\u2019ombra proiettata dalle parole dobbiamo riuscire a intravedere una <span style=\"text-decoration: underline;\">scrittura allegorica<\/span>.<br \/>\nTornando ai titoli se per Broggi le avventure, i fatti avvengono occupando degli spazi e un tempo indeterminabili, per Inglese i fatti e l\u2019avventura scaturiscono da uno spazio preciso (!) in un tempo mitico e sospeso. All\u2019interno di queste coordinate vengono esperite due diverse forme di avventura: in Broggi la quotidianit\u00e0 e il vissuto pi\u00f9 comuni, senza la minima flessione verso il lirismo e la trasfigurazione, si fanno -seppur minimi- avvenimenti singolari o casi inaspettati in quanto osservati con la lente di un nuovo umanesimo critico; in Inglese l\u2019avvenimento straordinario \u00e8 gi\u00e0 in <em>medias res<\/em> e da quel dispositivo-osservatorio che \u00e8 la <em>grande anitra<\/em> si sviluppano considerazioni\u00a0verso l\u2019esterno. In entrambi i casi il senso etimologico di avventura, \u00abci\u00f2 che accadr\u00e0\u00bb, si attaglia bene ai due progetti, ma ancora con segno contrario: in <strong>\u201cAvventure minime\u201d<\/strong> abbiamo, grazie alla sospensione e alla frammentazione delle <em>situazioni<\/em> che diventano paradigmi, la sensazione della prospettiva di \u00abci\u00f2 che accadr\u00e0\u00bb, mentre ne <strong>\u201cla grande anitra\u201d<\/strong> lo sguardo \u00e8 in prima istanza retrogrado: \u00abci\u00f2 che accadr\u00e0\u00bb \u00e8 ci\u00f2 che si attendeva e che adesso \u00e8 reale (!) e in seconda battuta abbiamo l&#8217;instaurarsi dell\u2019attesa, di ci\u00f2 che deve ancora accadere.<br \/>\nIl <em>d\u00e9tournement<\/em> che \u00e8 attuato in tutti e due i libri \u00e8 quasi di marca <span style=\"text-decoration: underline;\">situazionista<\/span>, dato per assodato che l\u2019ambiente (inteso non solo in senso fisico) modella l\u2019individuo e dunque anche le sue capacit\u00e0 rappresentative, sia nell\u2019<em>anitra<\/em> che in <em>avventure<\/em> si percepisce la volont\u00e0 di una deriva, una pratica di liberazione, attraverso la scrittura, dai dispositivi ambientali o quanto meno una critica forte, seppure indiretta, verso questi dispositivi dispotici.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><strong>[Tutti i testi che seguono sono tratti da: Alessandro Broggi, \u201cAvventure minime\u201d, Transeuropa, 2014]<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'courier new', courier, monospace;\">da\u00a0<span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>\u201cQUADERNI APERTI\u201d<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'courier new', courier, monospace;\">CRONISTORIA<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\"><em>a W. S.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">Franca accenna a voler toccare con due dita il pelo del berretto e Giovanna si inchina per assecondare l\u2019intento. Maria si siede, scrolla le spalle come per dire che sono cose che non la riguardano e comincia a oscillare ritmicamente il busto avanti e indietro. Franca annuisce vigorosamente e Maria esplode in una risata isterica. Giovanna si avventa strillando su Franca. Comincia un lungo, accanito parapiglia. Maria tenta di pregare ad alta voce ma \u00e8 continuamente interrotta dai suoi stessi singhiozzi. Improvvisamente, come impietrite, le due contendenti si fermano. Imbarazzate, si staccano l\u2019una dall\u2019altra e cominciano a riordinarsi. Anche Maria si calma e raccoglie i toupet caduti dall\u2019acconciatura di Franca. Giovanna e Franca sono ancora sedute per terra, sgomente. Infine Giovanna si alza e, con Maria, aiuta la grassa Franca a rimettersi in piedi. Maria accosta le teste di Giovanna e Franca. Inizialmente riluttanti, le due finiscono con l\u2019abbracciarsi. Maria applaude entusiasta. Giovanna e Franca la guardano sbalordite, poi Franca esplode in una fragorosa risata. Giovanna agita un pugno verso Franca e la fissa a lungo con odio. Maria ha accostato la sedia a quella di Giovanna, Franca lancia un urlo e fa per avventarsi su Maria, per\u00f2 Giovanna \u00e8 pi\u00f9 svelta e la trattiene. Maria fatica a rimanere seduta, \u00e8 colta dai crampi, stringe i pugni e storce la faccia. Giovanna si alza con fare minaccioso. Franca l\u2019afferra, la costringe a risedersi e la trattiene fino a quando non la vede affondare la faccia nella vestaglia. Maria respira a fondo. Giovanna e Franca si sono alzate, intanto, e saggiano il filo dei coltelli che sono nella credenza di Giovanna. Giovanna esce per un momento e rientra con il secchio e lo strofinaccio. Giovanna e Franca si avvicinano a Maria. Le tagliano la gola con cura da un orecchio all\u2019altro e Giovanna si affretta ad accostare il secchio e lo strofinaccio perch\u00e9 il sangue non spruzzi il pavimento.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'courier new', courier, monospace;\">da\u00a0<span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>\u201cNUOVO PAESAGGIO ITALIANO\u201d<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'courier new', courier, monospace;\">NUOVA SITUAZIONE<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">I.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> Ha scandito la mia adolescenza, il mio esame di maturit\u00e0, la partenza per il militare, il primo lavoro: era sempre l\u00ec, grigia, bellissima.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">II.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> Finch\u00e9 ci ha spaccato il cuore e ha deciso che alzarsi dalla cesta non faceva pi\u00f9 per lei. Sei mesi dopo la scomparsa della micia se n&#8217;\u00e8 andata mia sorella. Perch\u00e9 poi?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">III.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> Aveva trentacinque anni e non dovevano andare cos\u00ec le cose. Abbiamo un nuovo gatto adesso e la mamma lo prende e lo stritola di baci.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'courier new', courier, monospace;\">da\u00a0<span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>\u201cTEORIA DEI GRUPPI (FICTION)\u201d<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">[\u2026]<\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">cessioni di carico, dove, classano, trigono, confetta, sedime, interpista, centiare, geomanti, leonidaion, relata refero<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">toy boys, biografemi, partitamente, me la giostro, finca, nabis, sarong, lespedeza<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">shamisen, civilt\u00e0 di prova, assiduamente, oblomov, faccia per faccia, quanto meno, ravvia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">origami, compulsivi, comics, dodgeball, groupies, inesitati, mariachi, tutti frutti, sciarade, niente<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">tetracicilina, comburente, labrys, estivazione, ellesse, cardassiana, entra nel mito<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">effettivit\u00e0, pulle, zero via zero, liane, ipotiposi, pansarcasmo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">estrusori, freeware, in tono, anossia, all\u2019impronta, cascola, cinegetica, turenna, sinettica, di trass, eezione<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">ottavari, frontisti, antociani, o gerla, sembra, kilim, igname, porta alla sepsi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">lampredotto, mahjong, con lo staio, ergodico, gmbh, in opera, ossitono, bruciante, patuxet<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">quechua, talmente, mudi, fizz, bodrio, locrio, alcaico, sensali, guerre lontane<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">ti invito, gattiger, john deere, essere digitali, in meglio, la brea, accollato, contempera, daffare<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">emivita, jackass, lanai, pareli, nofx, zebr\u00e0no, manama, fipresci, doo-wop<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">destinatori, dravidici, capi d\u2019opera, macch\u00e9, golconda, comploranti, labbri, galene, un giorno, per lato, si fanno circonflesse<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">tartiflette, bilboa, in podcast, kyfi, barclays, mahi mahi, foreste kona, decori magnetici, espadrillas per tutti<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'courier new', courier, monospace;\">da\u00a0<span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>\u201cABSTRACTS\u201d<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: 10pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\"><em>I don\u2019t need anything real<br \/>\n<\/em>V.Acconci<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">VII.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">vivere in perfetta armonia<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> tra le opzioni di vita attuali<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> vicini allo spirito dell\u2019epoca<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> come a un interno di famiglia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">concentrare l\u2019attenzione<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> sull\u2019onest\u00e0 dei sentimenti<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> trovando partner stimolanti<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> nelle pratiche di coppia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">camminare verso casa<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> accomunati dal desiderio<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> riflettendo caratteri e umori<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> di un ambiente a sfondo fisso<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">VIII.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">dare il giusto risalto<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> a un finale in grado di offrire<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> una storia ricca di fascino<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> ogni giorno diversa<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">non avremo pi\u00f9 tragedie<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> che mettano in evidenza<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> forme varie di inquietudine<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> invecchiate nei concetti<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">concentrare l\u2019attenzione<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> sul disagio della civilt\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> accomunati dal desiderio<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> di un silenzio molto lungo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">IX.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">concentrare l\u2019attenzione<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> sul disagio della civilt\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> avendo lo spirito dell\u2019epoca<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> come unico referente<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">capire il perch\u00e9 delle cose<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> spostandosi sempre pi\u00f9 verso<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> un\u2019atmosfera elettrizzante<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> sul filo del rasoio erotico<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">il mondo \u00e8 un panorama<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> legato a merchandising tematici<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> che hanno una storia da raccontare<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\"> e a cui dobbiamo credere<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>\u201cAvventure minime\u201d<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt;\">* Pagine 128<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt;\"> * Prezzo \u20ac 9,90<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt;\"> * Isbn 9788898716074<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt;\">*\u00a0Edizioni Transeuropa<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt;\"> * Collana Nuova poetica<\/span><br \/>\n<\/span><span style=\"line-height: 1.4em;\">\u00e8 una raccolta di testi che comprende quattordici anni di scrittura di Alessandro Broggi. Analizzando il percorso risulta evidente come il progetto stilistico di Broggi sia ben delineato fin dagli esordi e protratto fino ad oggi con una sistematica lucidit\u00e0.<br \/>\nIl tentativo di gran parte della scrittura poetica e non solo \u00e8 sempre stato quello di sublimare la parola, oltrepassarla, renderla preziosa al di l\u00e0 della sua preziosit\u00e0, ecco in Broggi sembra esserci\u00a0uno sforzo inverso, siamo alla desublimazione, si va verso il livello minimo della comunicazione, abiurando a tutte le tentazioni di abbellimento e ornato e andando a sfiorare il <em>dire <\/em>che si confonde con\u00a0l\u2019ordito, ormai destrutturato, del raccontare. <\/span><strong style=\"line-height: 1.4em;\">Bernardo De Luca<\/strong><span style=\"line-height: 1.4em;\"> su <\/span><a style=\"line-height: 1.4em;\" href=\"http:\/\/www.nuoviargomenti.net\/poesie\/avventure-minime\/\" target=\"_blank\">Nuovi Argomenti<\/a><span style=\"line-height: 1.4em;\"> parla della scrittura di Broggi come di <span style=\"color: #808080;\">\u00abreferto clinico di un mondo\u00bb<\/span>; \u00e8 un\u2019intuizione che passa\u00a0alle prime letture e ha una sua giustezza, anche tenendo in considerazione la citazione da <\/span><strong style=\"line-height: 1.4em;\">John Cage<\/strong><span style=\"line-height: 1.4em;\"> presente nel libro <span style=\"color: #808080;\">\u00abNessuno ha mai avuto in mente la maggior parte di ci\u00f2 che accade\u00bb<\/span>, che sembra essere l\u2019ispiratrice maxima del lavoro di Broggi, ma immagino ci sia di pi\u00f9.<br \/>\nLa nebulizzazione cui \u00e8 sottoposto l\u2019accadere in \u201cAvventure minime\u201d d\u00e0 come risultato un\u2019<span style=\"text-decoration: underline;\">apparenza di referto<\/span>, l\u2019aderenza al reale non \u00e8 praticabile e questo Broggi lo sa, perci\u00f2 porta alle estreme conseguenze il disadorno dello stile, ma in una forma che non prevede la verit\u00e0. Parlerei di referto clinico pi\u00f9 in senso metatestuale: vi \u00e8 in effetti uno spiccato sapore classificatorio, un\u2019acribia ordinatoria nel suddividere la materia in <\/span><em style=\"line-height: 1.4em;\">Quaderni-Fascicoli-Titoli-Paragrafi<\/em><span style=\"line-height: 1.4em;\">, che suggerisce a maggior ragione il concetto di referto, evocando per\u00f2 non pi\u00f9 il mondo ma lo stato psicopatologico che nasconde il racconto del mondo, o meglio il precipitato del tentativo di raccontare. In questo l&#8217;ultima parte del libro, &#8220;abstracts&#8221;, pu\u00f2 essere considerata come dimostrazione del teorema e chiusura del cerchio: dietro la presentazione di un materiale cos\u00ec spoglio che mima la realt\u00e0 pi\u00f9 che rappresentarla e che perci\u00f2 non trova e non cerca la partecipazione del lettore, c&#8217;\u00e8 tutto il <em>pathos<\/em> ossessivamente classificatorio di colui che analizza situazioni, tragicamente\u00a0minime, e che prende appunti (gli &#8220;abstracts&#8221;) per continuare a scriverne, ipoteticamente per sviluppare le strategie per l&#8217;inceppamento del sistema. Il livello di astrazione, che si insinua dalla serialit\u00e0 asettica della scrittura\u00a0nella ricostruzione percetttiva,\u00a0\u00e8 gi\u00e0 un forte segno di questo inceppamento.<br \/>\n<\/span><span style=\"line-height: 1.4em;\">Tutti gli aspetti di pertinenza dei disturbi psichici sono presenti: coscienza, attenzione, percezione, pensiero, affettivit\u00e0, volont\u00e0, istinti; Broggi stila una raccolta incompleta per definizione (ma piuttosto articolata) della <span style=\"text-decoration: underline;\">psicopatologia della vita quotidiana<\/span> e in ci\u00f2 sta il senso allegorico della sua scrittura: la denuncia, la critica della societ\u00e0 derivativa, dell\u2019ambiente coercitivo, attraverso un piano scritturale che prende a modello l\u2019informazione, la comunicazione di facile consumo, la pubblicit\u00e0, dunque il livello pi\u00f9 logoro del lessico e della sintassi, le fa sue e ne produce un clone che tende ad esplodere a ogni voltata di pagina. La conferma del patologico si ha nel \u201cFascicolo 7\u201d di \u201cQuaderno Aperto\u201d dove vengono snocciolate efferatezze con il candore degli \u201cOmicidi esemplari\u201d di <strong>Max Aub<\/strong> e con il clima tipico dello sfregio dada-surrealista. La cosa interessante \u00e8 che il ritmo sincopato di questi pezzi e la dinamica narrativa interna suggeriscono un divertito teatrino di marionette sadicamente diretto dall\u2019autore che arriva con \u201cCampo d\u2019azione\u201d al parossismo astratto di un gioco di societ\u00e0 come <em>Twister<\/em>, dove i corpi si confondono perdendo di significato, fagocitati dal grande meccanismo come in \u201cSociety\u201d di <strong>Brian Yuzna<\/strong>.<br \/>\n<\/span>Dunque, le \u201cAvventure minime\u201d di Broggi possono essere considerate come <em>vicevita<\/em>? Ossia i racconti, le avventure che leggiamo -ma anche la sezione \u201cTeoria dei gruppi\u201d e i corollari di \u201ca fondo perduto\u201d in modi diversi alimentano lo stesso sistema gnoseologico- rappresentano, come in <strong>Magrelli<\/strong>, un\u2019esistenza che <span style=\"color: #808080;\">\u00abpullula di queste attivit\u00e0 strumentali e vicarie, nel corso delle quali, pi\u00f9 che vivere, aspettiamo di vivere, o per meglio dire viviamo in attesa d&#8217;altro\u00bb<\/span>? In parte crediamo di s\u00ec, ma con la sottile differenza che Magrelli adotta la metafora del viaggio (avventura) in treno per suggerire quanto l\u2019impiego della vita sia dimidiato dalle <em>sovra-<\/em> e <em>infra-\u00a0<\/em>strutture della nostra societ\u00e0, mentre Broggi non si preoccupa di denunciare le aberrazioni della vicevita, ma anzi parte proprio da esse, da quel 90% del vissuto quotidiano, (<span style=\"color: #808080;\">\u00abdal brusio di ci\u00f2 che costantemente ci circonda\u00bb<\/span>, come afferma <strong>Augusto Blotto<\/strong>) per creare un abbecedario fluido e senza intoppi che inevitabilmente per\u00f2 produce <span style=\"text-decoration: underline;\">l\u2019attesa d\u2019altro<\/span>. Perci\u00f2 il tavoliere morbido delle avventure si configura in definitiva come la pellicola sottile e vibrante sopra il latte che bolle, allarme che prima o poi il latte esonder\u00e0 dal suo recipiente.<br \/>\nCerto \u00e8 che all\u2019interno di questo stile depauperato, nel libro si riconoscono modalit\u00e0 pi\u00f9 scopertamente <em>colte<\/em>, vengono in mente alcune cose di <strong>Godard<\/strong>, in particolare \u201cLotte in Italia\u201d o addirittura i film pi\u00f9 catatonici di <strong>Straub-Huillet<\/strong>, ma tutto rimane a livello di montaggio e di utilizzo di <em>topos<\/em> comunicativi che mirano altrove, infatti manca in Broggi tutta la portata declamatorio-ideologica che va a rarefarsi nel doppio fondo dell\u2019allegoria diventando silenzioso sottotesto.<br \/>\nConsiderato l\u2019interesse dell\u2019autore per l\u2019arte contemporanea ci pare suggestivo accostare per via analogica il lavoro di Broggi a un&#8217;opera come paradigma interpretativo, vale a dire <a href=\"http:\/\/www.smh.com.au\/news\/biennale\/mind-the-flying-spike\/2008\/07\/31\/1217097404488.html\" target=\"_blank\">Cutting Through the Past <\/a>di <strong>Rebecca Horn<\/strong>. Le cinque porte disposte in verticale approssimativamente a raggiera a breve distanza l\u2019una dall\u2019altra vengono <em>trapassate<\/em> all\u2019altezza di circa un metro da un\u2019asta metallica acuminata servomeccanica posta al centro dell\u2019installazione. La lama che ogni volta fende i legni delle porte, con il brusio incessante del motorino, crea una tensione di secondo livello che permane nell\u2019osservatore forse pi\u00f9 delle storie o dei racconti rappresentati o evocati dalle cinque porte diverse. Fa eccezione da tutto ci\u00f2 \u201cTeoria dei gruppi (fiction)\u201d nella sezione \u201cServizio di realt\u00e0\u201d? Verosimilmente (o poco verosimilmente) no, la \u201cTeoria dei gruppi\u201d non \u00e8 altro che una teoria delle stringhe della parola: lo spazio epifanico delle parole o delle frasi pu\u00f2 essere immaginato come la distanza che separa una porta dall\u2019altra in un tempo che nella stasi della visione si contrae o si dilata (sempre secondo una tensione patologica, considerato che quella distanza \u00e8 misurata dal percorso di una lama), permettendo connessioni fulminee e apparentemente illogiche, ma senza\u00a0prevedere il passato. La presentificazione dell\u2019esperienza e della percezione \u00e8 forse il fattore pi\u00f9 iconoclasta all\u2019interno di \u201cAvventure minime\u201d, tagliando via il ricordo e perci\u00f2 la storia il mondo\u00a0viene a fondarsi\u00a0solo su relazioni, a volte neppure\u00a0pi\u00f9 di causa-effetto.<\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><strong>[Tutti i testi che seguono sono tratti da: Andrea Inglese, \u201cla grande anitra\u201d,\u00a0o<em>\u00e8di<\/em>pus, 2013]<\/strong><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 18pt; color: #ff00ff;\"><strong>*<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">Big Duck non \u00e8 Big Duck\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">l\u2019anitra non \u00e8 l\u2019anitra<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">n\u00e9 l\u2019uno n\u00e9 l\u2019altro<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">il sarcofago del faraone dei mille mondi<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">i mille mondi che non sono mai esistiti<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">se non nella favola<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">la favola completamente bianca<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">ancor prima di essere raccontata<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">dentro l\u2019attesa del racconto non si vede niente<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">non si pu\u00f2 dire nulla \u00e8 la pagoda<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">\u00e8 l\u2019aria l\u2019anti-aria<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">solamente i piedi sono a bagno nell\u2019acqua<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">chiss\u00e0 perch\u00e9 \u00e8 l\u2019unica cosa che risalta<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">l\u2019unica che si vede<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">non \u00e8 importante non conta<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">proprio perch\u00e9 non c\u2019entra<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">la vedo benissimo la pozzanghera<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">c\u2019\u00e8 di mezzo qualcosa di rosso<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">galleggiano granchi marciti<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">o forse sono involucri<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">residui di corazze per bambini<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">sono cose che dovrebbero andare a posto<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">la pozzanghera diventando secca<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">tutto calato in un nuovo ordine<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">grande grafo enigmatico<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">teso come un gonfalone dal vento<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">in una piazza vaticana<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">e l\u2019aria anti-aria<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">nulla di tutto questo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">\u00e8 peggio \u00e8 qualcosa che sento<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">i piedi fradici cammino nei resti forse<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">c\u2019\u00e8 del sangue delle ciotole di latta<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">viene fuori alla fine che magari<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">questa \u00e8 la zuppa che qualcuno si mangia<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">un qualche prigioniero ben nascosto<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">nei dintorni<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">se il segreto della favola<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">mai raccontata dei mille<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">mondi del sarcofago faraonico<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">\u00e8 il solito schifo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">va bene ora lo so di nuovo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">lo ricordo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 18pt; color: #ff00ff;\"><strong>*<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">Col trio e la terna non si va da nessuna parte<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">continuo a dirglielo a Minnie al guardiano<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">quelli mi guardano con occhi spiritati<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">s\u2019imbambolano in piedi sotto la volta d\u2019anitra<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">ma io lo so lo sento l\u2019ho ben letto da qualche parte<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">se ci si mette a quattro le cose tengono<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">perch\u00e9 si convoca il mondo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">con i mortali nell\u2019angolo i divini nell\u2019altro<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">e ci siamo finalmente tutti terra cielo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">ci sediamo a tavola \u00e8 importante<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">un bel tavolo quadrato al centro<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">con la brocca il pergolato<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">l\u2019albero aureo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">perch\u00e9 il colore che meglio si diffonde<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">\u00e8 l\u2019oro non in lingotti la polvere<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">d\u2019oro la nube dorata e bisogna<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">averci il vino e la brocca<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">agitarli con movimenti semplici<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">un via vai della mano calma<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">sull\u2019impugnatura le molecole del vino<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">che viaggiano in correnti circolari<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">senza diffusioni entropiche sui bordi<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">e poi si posino i cotoni gli erbari<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">i fichi tagliati con le sezioni spugnose<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">le mandibole appese e lucidate i sassi<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">di fiume avvolti nelle foglie d\u2019acero<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">le vasche di marmo con tutto il lichene<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">sui bordi arrotondati l\u2019acqua con dentro<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">invisibili benigni batteri<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">o semplicemente morti granelli di roccia<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">polveri laviche che scendono sul fondo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">pian piano e noi chiusi sommessi l\u00ec dentro<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">attavolati con addosso dorature le mani<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">tese a passarci la brocca gli occhi fissi<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">a dove potrebbero sbucare i divini<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">davvero anche qui potremmo passarlo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino, serif; font-size: 12pt;\">un decente fine settimana<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff; font-size: 18pt;\"><strong>*<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">Quando arrivo dentro con gli altri<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">\u00e8 per fortemente celebrare la presenza<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">siamo al gioco di ruolo il ventottesimo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">quello buono sicuramente<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">consigliato come psicodramma della discesa<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">scientifica non mistica<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">lo dichiariamo aperto<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">simuliamo \u2013 correndo ai quattro cantoni \u2013 il verbo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">ESSERE: agitazione con missione<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">nomi propri<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">zattera + difficolt\u00e0 crescenti<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">la boraccia che si svuota<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">tutte le prove dell\u2019esistenza<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">e poi basta<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">Io-Axel, io-nipote, io-giovane, io-petto-depilato<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">A qualcuno tocchi Otto Lidenbrock, geologo e mineralogista<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">(di Amburgo)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">Il guardiano notturno \u2013 se \u00e8 da queste parti \u2013<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">faccia Hans Bjelke<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">parli finlandese, si carichi il dorso,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">sia un personaggio grave, flemmatico<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">e silenzioso<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">Minnie non pu\u00f2 starsene a casa<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">Propongo la versione statunitense, il <em>Journey<\/em>,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">a cinque + l\u2019anitra (o l\u2019oca?), con l\u2019assassino<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">\u2013 i capelli a caschetto \u2013<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">che verr\u00e0 giustiziato da una pietra rotolante<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">(\u00e8 il conte Saknussem, carogna,<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">perisca per la vita della democrazia)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">io-Alec io-Pat Boone<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">il guardiano faccia il gigante biondo (con una parrucca)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">Hans Belker<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">Minnie, la signora (Carla) Goetaborg (con un corpetto)<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">(e una parrucca rossa)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">Il primo che entra \u00e8 Oliver Lindenbrook<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">L\u2019oca piccola (Gertrude) stia per l\u2019anitra grande (di cui ignoriamo il nome)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">dal momento che si scende andr\u00e0 meglio<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">nel pericolo, diventiamo pi\u00f9 irreali<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff; font-size: 18pt;\"><strong>*<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">Fare muovere il personaggio<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">fare muovere la mano del personaggio<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">tutto l\u2019avambraccio del personaggio<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">un personaggio-motore<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">sempre in movimento<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">senza maschera in abiti civili<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">si muove circospetto di continuo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">intorno a un tavolo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">tra un tavolo e una sedia<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">scostando di continuo la sedia<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">per circolare intorno al tavolo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">sempre urtando piano gli spigoli<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">allontanando ma poi avvicinando la sedia<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">per variare la monotonia della scena<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">ma la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 la colonna sonora<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">quando il personaggio-motore in modo circospetto<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">gira intorno al tavolo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">lo fa in un silenzio mormorante<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">poi il silenzio mormorante si fa<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">silenzio profondo<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">(e in effetti si muove ora come personaggio<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">in un film muto<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">anche quando afferra la sedia la scosta<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">le gambe ricadono al suolo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">tutto avviene in un silenzio profondo)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">poi il silenzio profondo si fa<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">silenzio mortale<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">qui il personaggio-motore cede<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">cade lungo il corpo l\u2019avambraccio<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">la mano ancora un poco si muove<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">(\u00e8 in realt\u00e0 una semplice rotazione del polso)<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">poi bisogna trovare il modo<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">di estrarlo vivo dalla scena<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">vivo ma immobile<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">tutto chiuso nel silenzio mortale<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">senza che sbatta le ciglia dilati le narici<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">ci vorr\u00e0 una buona tecnica<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">buona tecnica e buona colonna sonora<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'book antiqua', palatino, serif;\">da sempre vanno assieme<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>\u201cla grande anitra\u201d<\/strong><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt;\">* Pagine 144<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt;\">* Prezzo \u20ac\u00a011,00<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt;\">* Isbn 9788873411802<\/span><br \/>\n<\/span><span style=\"color: #ff00ff;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">*\u00a0Edizioni o<em>\u00e8di<\/em>pus<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: 12pt;\">* Collana i\u00a0megamicri<\/span><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>\u00e8 il pi\u00f9 rutilante, anche perch\u00e9 non privo di ironia, libro in versi e non solo degli ultimi anni, su un caso conclamato di nevrosi e sul possibile modo di curarlo. Esce nell\u2019elegante collana <em>i megamicri<\/em>, con una densa ed esaustiva postfazione di<strong> Cecilia Bello Minciacchi<\/strong>.<br \/>\nL\u2019allegoria de \u201cla grande anitra\u201d, come si accennava in apertura, si muove su due livelli distinti: da un lato la grande anitra che per eccesso di mole produce un valore simbolico ulteriore -di cui l\u2019allegoria si ciba- e un\u2019ambivalenza interpretativa tra <span style=\"text-decoration: underline;\"><em>moto a luogo<\/em><\/span> e <span style=\"text-decoration: underline;\"><em>stato in luogo<\/em><\/span>; dall\u2019altro il libro che con le sue caratteristiche si pone come rappresentazione e critica radicale verso lo stato di nevrosi della societ\u00e0 che abitiamo.<br \/>\nIl termine nevrosi fu usato per la prima volta nella seconda met\u00e0 del \u2018700, dal medico scozzese <strong>William Cullen<\/strong>, per indicare disordini psichici causati da un&#8217;affezione generale del sistema nervoso, che provocano a vari livelli disagio o sofferenza sull&#8217;individuo; con <strong>Freud<\/strong> arriviamo a individuare rimozione o repressione di istinti, pulsioni e desideri, ma solo <strong>Jung<\/strong> propone una definizione pi\u00f9 strutturale: <span style=\"color: #808080;\">\u00abla nevrosi non \u00e8 nient&#8217;altro che un tentativo di soluzione individuale (non riuscito) d&#8217;un problema generale\u00bb<\/span>, e si identifica come il risultato finale di un confronto conflittuale tra le pulsioni intrinseche dell&#8217;individuo e l&#8217;ambiente e il tempo in cui vive.<br \/>\nPi\u00f9 o meno degli stessi anni di Cullen, siamo nel 1790, \u00e8 anche il breve romanzo di <strong>Xavier de Maistre<\/strong> \u201cViaggio intorno alla mia camera\u201d cui \u201cla grande anitra\u201d rimanda come modello letterario che scaturisce da una reclusione: forse inconsciamente voluta quella di de Maistre a causa dell\u2019omicidio d\u2019onore che lo vide protagonista a Torino, coscientemente cercata nel libro di Inglese come dispositivo affabulatorio-riflessivo.<br \/>\nStando a quanto scritto nella prima pagina del libro:\u00a0<span style=\"color: #808080;\">\u00abSiamo dentro un\u2019anatra cotta [\u2026] nell\u2019anatra nulla continua ad essere come prima\u00bb<\/span> \u00e8 evidente che ci troviamo di fronte a una dinamica di <em>moto a luogo<\/em>, ossia c\u2019\u00e8 un prima (che non ci \u00e8 dato di conoscere se non ellitticamente dalle tre <em>narrazioni<\/em> del testo) e un adesso che si instaura come tempo imperante dello spazio reclusivo. Questo <em>adesso<\/em> a sua volta diventa il <em>come prima<\/em>, c\u2019\u00e8 una quasi immediata normalizzazione, <span style=\"color: #808080;\">\u00abDa quando sono nell\u2019anitrone\/tutto sembra tornato al suo posto\u00bb<span style=\"color: #000000;\">:<\/span><\/span>\u00a0la coscienza profonda che dopo ogni rivoluzione c\u2019\u00e8 sempre uno stato di quiete, dunque programmi e proclami tendono a perdere di senso anche laddove ipoteticamente cambia il codice, in quanto si assiste all\u2019instaurazione di un nuovo codice.(Riflessione sotterranea di Inglese sulla scrittura?).<br \/>\nNell\u2019ipotesi nevrotica che abbiamo avanzato, possiamo pensare sia il caso di <em>moto a luogo<\/em> che quello di <em>stato in luogo<\/em> come promananti da un immaginifico, ma plausibile, <em>prima<\/em> che riporta al lettino psicanalitico. Un viaggio della mente indotto per ipnosi alla ricerca del s\u00e9. Inglese parla di <em>missione da espletarsi tra l\u2019io &amp; se stesso<\/em>, per la quale si \u00e8 andati a pescare nello spazio separato dell\u2019inconscio, di quel grande anitrone ritual-iniziatico, che per\u00f2 risulta essere oltre che cotto, anche sofisticato, quindi non pi\u00f9 originario, puro e purificante. Da spazio l&#8217;anitra diventa luogo dove riescono a penetrare troppi agenti esterni, tale che il senso di realt\u00e0, considerato non come fenomeno ma come fondamento ontologico, vanifica di nuovo la ricerca.<br \/>\nLa prospettiva di <em>stato in luogo,<\/em>\u00a0non palese in ragione di quanto affermato nell\u2019incipit dell\u2019opera, apre a un\u2019ulteriore interpretazione della materia, che pu\u00f2 essere considerata\u00a0come frutto di una patologica metafora di analisi del mondo, cio\u00e8: <span style=\"color: #808080;\">\u00absiamo in un\u2019anatra cotta\u00bb<\/span> non significa pi\u00f9 che siamo altrove dal mondo, ma nel mondo stesso, perci\u00f2 l\u2019aspetto utopico e quello reale vengono a coincidere, con tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 comportare a livello traumatico per la tentata deriva, pratica di liberazione. Concludendo il quadro sullo stato patologico, in quanto il libro non si riduce certo a questo, e annoverandolo come elemento a favore di un\u2019analisi congiunta col libro di Broggi, si potrebbe anche affermare che ne \u201cla grande anitra\u201d la nevrosi allegorica viene a strutturarsi come un disturbo dissociativo dell\u2019identit\u00e0, in quanto attraversiamo tre distinte sezioni con tre stilemi e motivazioni diverse: \u201cLe mie meditazioni\u201d di <span style=\"color: #ff00ff;\">A.I.<\/span>, \u201cLe mie visioni\u201d di <span style=\"color: #ff00ff;\">Minnie<\/span> e \u201cLe mie poesie\u201d di <span style=\"color: #ff00ff;\">Guardiano notturno<\/span>. Caratteristiche che, con le dovute differenze, ritroviamo anche in &#8220;Avventure minime&#8221; attraverso la polivocit\u00e0: l&#8217;<em>io \u00e8 un altro<\/em>, va a modellarsi \u00a0in <em>io \u00e8 tutti gli altri<\/em>.<br \/>\nEntrando nella cavit\u00e0 interna dell\u2019anitra si ha subito la sensazione di trovarsi in un\u2019atmosfera surreale, sognante, con una punta di grottesco, ma dopo poco l\u2019impressione lascia il posto a una netta sensazione <span style=\"text-decoration: underline;\"><em>pop<\/em><\/span>. E se l&#8217;anitrone non fosse altro che una grande scultura molle di <strong>Claes Oldenburg<\/strong>, rappresentazione ghignante del mondo dei consumi che subiamo da attori?<br \/>\n\u00c8 disossata e cotta, ci\u00f2 la rende molle e questa mollezza\u00a0rimanda alla\u00a0vulnerabilit\u00e0, alla passivit\u00e0, a un&#8217;elasticit\u00e0 ma da vedersi in prospettiva\u00a0quantica, sono incerte le misure, diviene incerta la percezione: <span style=\"color: #808080;\">\u00aba meno che sia il nostro\/non rimpicciolimento\/ma ingigantire d\u2019anitra\/sorta di An\u00e0tide in continuo\/gonfiamento espansione\u00bb.<\/span>\u00a0Ci\u00f2 che sostiene dal crollo questo corpulento manicaretto \u00e8 <span style=\"text-decoration: underline;\">l&#8217;attesa<\/span> di essere consumato. Qualcuno se la dovr\u00e0 pur mangiare questa anitra prima o poi! L\u2019attesa prende le sembianze di una\u00a0sospensione dinamica di beckettiana memoria, patita sia da A.I., sia dal lettore che deve interrogarsi sul terribile sistema della menzogna che \u00e8 la rappresentazione: <span style=\"color: #808080;\">\u00abBig Duck non \u00e8 Big Duck\u00bb<\/span> (ancora speculazione\u00a0sulla scrittura e sull\u2019arte tutta?).<br \/>\n<span style=\"color: #808080;\">\u00ab[\u2026]le verit\u00e0 scomode vengono neutralizzate riformulandole in maniera appropriata. Il terreno principale su cui oggi viene combattuta la guerra contro la verit\u00e0 \u00e8 quello del linguaggio.\u00bb,\u00a0<\/span>afferma <strong>Vladimiro Giacch\u00e8<\/strong> ne \u201cLa fabbrica del falso\u201d, libro di politica e sociologia, che si accosta benissimo allo strenuo tentativo di ricerca del senso che si respira ne \u201cla grande anitra\u201d; ricerca di senso attraverso l\u2019armonizzazione di elementi i pi\u00f9 eterogenei, che puntano non a un risultato <em>post-modernista<\/em> della scrittura, quanto alla dissociata analisi critica del reale attraverso il travestimento post-moderno delle <span style=\"text-decoration: underline;\">meditazioni metafisiche<\/span>. La visione cartesiana in netta opposizione alla meccanica quantistica permea in effetti tutto il libro e non solo la prima parte. La struttura che Inglese d\u00e0 a questo pasticcio pop (o per giocare con le parole si potrebbe dire <span style=\"color: #ff00ff;\">popst<\/span>) \u00e8 estremamente netta, scientifica, non d\u00e0 adito ad aperture: \u00e8 il tentativo di racchiudere il caos in uno schema preciso. Al proposito si pu\u00f2 far riferimento agli insiemi, partendo dal <span style=\"text-decoration: underline;\">macroinsieme<\/span> che \u00e8 l\u2019anitrone di pertinenza direi esclusiva di A.I. &#8211; in quanto nelle due parti successive si perde un po\u2019 la cogenza della collocazione e ci\u00f2 rafforza il fatto che Minnie e il\u00a0Guardiano notturno non siano altro che emanazioni del pensiero di A.I.- per arrivare ai <span style=\"text-decoration: underline;\">sottoinsiemi<\/span> Minnie e Guardiano notturno che non prevedono variabili, in quanto gi\u00e0 variabili di A.I. e sono rigidamente incasellate dal concetto di <em>quadro<\/em> (in netto contrasto col molle dell\u2019anitra e della prima parte tutta). \u201cNelle mie visioni\u201d di Minnie addirittura compare una cornice a stampa che racchiude ogni descrizione; &#8220;Nelle mie poesie&#8221; del Guardiano, l\u2019incipit ripetuto di ogni testo <span style=\"color: #808080;\">\u00abIn questa poesia\u00bb<\/span> rimanda immediatamente a un dettato didascalico, illustrativo che ricorda la presentazione di diapositive.<br \/>\nLa tripartizione aurea \u00e8 scandita poi da tre immagini di anatre: la prima presenta delle anatre in fase di volo, la seconda (leggibile come doppia immagine) un\u2019anatra a terra immobile e altre due porzioni di anatra probabilmente morte; la terza mostra sezioni dell\u2019anatra, muso e zampe. Nelle immagini compare anche un abbozzato gusto classificatorio con la definizione in francese di vari tipi di anatra. Ancora un percorso, una gradualit\u00e0 che fuori da ogni retorica proietta il lettore nell\u2019ipotesi (ironico-grottesca) che ha portato al risultato dell\u2019anitra cotta: dal volo alla macellazione. \u00c8 chiaro che strutturalmente le tre immagini si sposano perfettamente con le caratteristiche di ogni sezione, partendo da un nucleo gorgogliante e dinamico iniziale, passando per una stasi centrale e arrivando alla fissit\u00e0 notomizzante di <span style=\"color: #808080;\">\u00abIn questa poesia\u00bb<\/span>.<br \/>\nScegliere (o trovarsi in) un luogo reclusorio privilegiato <em>di<\/em> e <em>da<\/em> cui si parla, significa andare incontro a uno stato di <span style=\"text-decoration: underline;\">disidintificazione<\/span>; le voci che parlano sono <span style=\"text-decoration: underline;\">detemporalizzate<\/span>, ma anche <span style=\"text-decoration: underline;\">despazializzate<\/span>, la grande anitra \u00e8 s\u00ec un luogo, seppure atipico e irreale (?), ma funziona come un dispositivo di annullamento spazio-temporale e lo straniamento che produce risulta simile ai battimenti <em>non-sense<\/em> della poesia di <strong>Balestrini<\/strong> sul cane (\u201cLa signorina Richmond comincia a averne abbastanza di tutti questi cani\u201d): [&#8230;]\u00a0<span style=\"color: #808080;\">\u00abcoi cani che corrono\/col cane in gola\/col cane nel sacco\/con la morte nel cane\u00bb <span style=\"color: #000000;\">[&#8230;]<\/span><\/span><br \/>\nMa in definitiva cosa c\u2019\u00e8 dentro questa grande anitra prima che venga mangiata\/consumata?<br \/>\nDi tutto un po\u2019, per frammenti in frammisto assistiamo all\u2019avvicendarsi di tre personaggi ben codificati: A.I. con le sue iniziali puntate \u00e8 la letteratura, Minnie il fumetto, il Guardiano notturno rimanda al noir. La stessa grande anitra non potrebbe essere <strong>Donald Duck<\/strong>? <strong>Disney<\/strong> molto presente, ma abbiamo anche la fantascienza di <strong>Gordon<\/strong>, la <em>bibbia<\/em>, la politica, la semiotica, il pop di <strong>Pat Boone<\/strong>, il consumismo, <em>Cremaster 5<\/em>, <strong>Purcell<\/strong>, il National Industrial Conference Board, <strong>Jules Verne<\/strong> e il suo <em>Viaggio<\/em>, la borghesia, il proletariato, <strong>Carl von Linde<\/strong>, e molto altro in un avventura ai confini della realt\u00e0.<br \/>\nCon \u201cla grande anitra\u201d ci troviamo di fronte a un libro degenere come ha giustamente affermato <strong>Massimiliano Manganelli<\/strong> su <a href=\"https:\/\/blogportbou.wordpress.com\/2014\/11\/07\/appunti-su-la-grande-anitra-di-andrea-inglese\/#more-2777\" target=\"_blank\">Portbou<\/a>, in cui la scrittura non si cura di appartenere a un <em>milieu<\/em> preciso, ma anzi sfugge di continuo alle classificazioni.<br \/>\nE se i personaggi di Inglese ricordano moltissimo un episodio della serie <strong>Twilight zone<\/strong>, intitolato \u201c<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=jFzBOdIoF-I\" target=\"_blank\">Five characters in search of an exit<\/a>\u201d, dove pare non possa esservi via d\u2019uscita in quanto esterno ed interno hanno ormai due codici differenti, che non si riconoscono, in Broggi questi due codici coincidono ancora ma nella misura di uno strappo prossimo, la realt\u00e0 appare disincarnata e i personaggi che la abitano sono come le bambole dell\u2019ufficiale, della ballerina, del clown, del mendicante e del suonatore di cornamusa che si ritrovano intrappolati in una stanza circolare dalle pareti altissime, ma con la differenza che non vogliono o non sono stati predisposti per uscire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><span style=\"font-size: 10pt;\">[Un ringraziamento particolare a Ermanno Moretti]<\/span><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: 'courier new', courier, monospace;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>Alessandro Broggi<\/strong> (1973). Pubblicazioni principali: <em>Antologia<\/em> (in AAVV, <\/span><em><span style=\"font-size: 10pt;\">Prosa<\/span> <a href=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2016\/01\/foto_per-daniele-poletti.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-1914\" src=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2016\/01\/foto_per-daniele-poletti.jpg\" alt=\"foto_per daniele poletti\" width=\"306\" height=\"360\" \/><\/a><span style=\"font-size: 10pt;\">in prosa<\/span><\/em><span style=\"font-size: 10pt;\">, Le Lettere, 2009), <em>Coffee-table book <\/em>(Transeuropa, 2011), <em>Avventure minime<\/em> (Transeuropa, 2014), <em>Protocolli\/Protocoles<\/em> (Benway Series, 2014); co-dirige \u201cL\u2019Ulisse\u201d e scrive\/ha scritto su \u201cNazione Indiana\u201d \u201cGAMMM\u201d e \u201cPuntoCritico\u201d, siti di cui \u00e8 stato redattore (\u201cNazione Indiana\u201d) o co-fondatore. Per una bibliografia completa: <a href=\"http:\/\/biobibliografia.wordpress.com\" target=\"_blank\">biobibliografia.wordpress.com<\/a><\/span>.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12pt;\"><span style=\"font-family: 'courier new', courier, monospace;\"><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>Andrea Inglese <\/strong>(1967) vive a Parigi. \u00c8 uno scrittore. \u00c8 stato docente di filosofia al liceo e ha insegnato per alcuni anni letteratura e lingua italiana all\u2019Universit\u00e0 di Paris III. Ha pubblicato uno studio di teoria del<\/span> <a href=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2016\/01\/milano-ott-2015.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright wp-image-1915\" src=\"http:\/\/www.diaforia.org\/floema\/files\/2016\/01\/milano-ott-2015-824x1024.jpg\" alt=\"milano ott 2015\" width=\"299\" height=\"370\" \/><\/a><span style=\"font-size: 10pt;\">roman<\/span><\/span><span style=\"font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><span style=\"font-family: 'courier new', courier, monospace;\"><span style=\"font-size: 10pt;\">zo <em>L\u2019eroe segreto. Il personaggio nella modernit\u00e0 dalla confessione al solipsismo<\/em> (2003) e la raccolta di saggi <em>La confusione \u00e8 ancella della menzogna per l\u2019editore digitale Quintadicopertina (2012). <\/em>Ha scritto saggi di teoria e critica letteraria, due libri di prosa e sette libri di poesia, l\u2019ultimo dei quali,<em> Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato<\/em>, \u00e8 apparso in edizione italiana (Italic Pequod, 2013) e francese (NOUS, 2013). \u00c8 in uscita nel 2016 per Ponte alle Grazie il suo primo romanzo, <em>Parigi \u00e8 un desiderio<\/em>. Ha curato l\u2019antologia del poeta francese Jean-Jacques Viton, <em>Il commento definitivo. Poesie 1984-2008 <\/em>(Metauro, 2009). \u00c8 uno dei membri fondatori del blog letterario <em>Nazioneindiana. <\/em>\u00c8 nel comitato di redazione di \u201calfabeta2\u201d. Scrive, di tanto in tanto, per le pagine culturali del \u201cManifesto\u201d. \u00c8 il curatore del progetto <em>Descrizione del mondo <\/em>(<\/span><a href=\"http:\/\/www.descrizionedelmondo.it\" target=\"_blank\"><span style=\"font-size: 10pt;\">www.descrizionedelmondo.it<\/span><\/a><span style=\"font-size: 10pt;\">), per un\u2019installazione collettiva di testi, suoni &amp; immagini<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: 'courier new', courier, monospace; font-size: 10pt;\">.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Appunti su due libri coevi: \u201cAvventure minime\u201d di Alessandro Broggi e \u201cLa grande anitra\u201d di Andrea Inglese di Daniele Poletti I due libri escono a breve distanza, tra il finire del 2013 (Broggi per Transeuropa, segnaliamo la recente ristampa) e l\u2019inizio del 2014 (Inglese per o\u00e8dipus). 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