Colloquiale n.13 con Giulia Niccolai

Giulia Niccolai è nata a Milano nel 1934 da madre americana e padre italiano. Giovanissima frequenta il bar Jamaica e si lega agli scrittori del Gruppo 63. Sceglie il mestiere di fotografa che la porta in giro per il mondo come fotoreporter. Nel 1966 pubblica con Feltrinelli il romanzo Il grande angolo, con evidente riferimento alla sua professione. Trasferitasi a Roma, fra il ’67 e il ’69 lavora alla redazione di “Quindici”, dove incontra Adriano Spatola, con il quale avrà un legame sentimentale e artistico fino al 1979. Nel 1970 si trasferisce con Spatola nel Casale di Mulino di Bazzano, dove la coppia fonda la rivista di poesia “Tam Tam” e dà vita a un’intensa attività editoriale con la collaborazione dei fratelli del poeta. Con le Edizioni Geiger Giulia Niccolai pubblica nel 1969 Humpty Dumpty, nel 1971 Greenwich, nel 1974 Poema&oggetto e nel 1977 Russky salad ballads & Webster Poems. … Continua a leggere →

Colloquiale n.12 con Maurizio Spatola

  Intervistammo Maurizio Spatola nel febbraio del 2014, a casa sua a Sestri Levante. Oggi testimone impareggiabile delle avanguardie del secondo novecento e della sperimentazione letteraria in tutte le sue forme, Maurizio è stato nel ventennio che va dai ’60 agli ’80 fautore e facitore, insieme ai fratelli Adriano e Tiziano e Giulia Niccolai, dell’esperienza editoriale e socio-letteraria più rilevante e straordinaria che l’Italia abbia mai conosciuto: stiamo parlando ovviamente delle Edizioni Geiger, della rivista poetica tam-tam e della cosiddetta Repubblica dei Poeti fondata al Mulino di Bazzano in Emilia. La testimonianza che Maurizio può fornirci su quel periodo, forte di una memoria fotografica ferrea, però non è solamente verbale, ma si è concretizzata in un archivio online di testi, e non solo, importantissimi e ormai quasi impossibili da reperire, se non a cifre esose. Dal 2009, ospite del sito di Gian Paolo Guerini, Maurizio Spatola inizia il percorso di scansione e … Continua a leggere →

undestanding (of language) are not enough/la comprensione (del linguaggio) non basta < = > Volodymyr Bilyk

  Seppure immersi nella torrida svagatezza che produce l’estate, ci sembrava il momento giusto per pubblicare alcuni lavori del poeta e traduttore ucraino Volodymyr Bilyk. Dopo l’uscita di Ghérasim Luca “Pas de pas pas/Nessun padre”, torniamo sul percorso accidentato della traduzione (TRANS – prove di traduzione), con un autore che è veramente ostico rendere in italiano, se non con l’aiuto di una fitta rete di note a piè di pagina che diano conto di tutti i riferimenti e di tutti i giochi e le aberrazioni fono-linguistiche disseminate in ogni testo. TRANS – prove di traduzione però non ha come obiettivo principale quello di essere esaustivo o definitivo, deve piuttosto essere considerato come un tentativo, un primo approccio alla traduzione di un autore perciò, nel caso di Bilyk, Ermanno Moretti (traduttore) propone una traduzione articolata in più direzioni – senza avvalersi dell’apparato di note -, dovendo affrontare tra l’ altro imponenti gravami di non-sense, spesso costitutivi della poesia di Bilyk. … Continua a leggere →

{una modesta proposta_3} Breve epistola sulle «qualità»

  Pubblichiamo il terzo intervento nel contenitore di “una modesta proposta”: una breve lettera che Gualberto Alvino ha inviato a Daniele Poletti in risposta alla questione della «qualità dell’opera» suggerita dal testo poetico “Vuoto 36” di Ermanno Moretti, che potete leggere QUI   Caro Poletti,      la risposta è molto semplice: nessuno può «decretare la qualità di un’opera» né «prendersi l’onere di stabilire cosa sia valido e cosa, al contrario, non lo sia». Nessuno, quindi chiunque (oggi più che mai, dopo il trionfo della democrazia diretta internautica, su cui mi sono più volte pronunciato, guadagnandomi inimicizie e perfino anatemi).      L’estetica è il territorio dell’opinabile par excellence, ergo la critica non può essere «decreto», verdetto inoppugnabile valido per l’universo mondo. Oltre e prima che giudizio, l’atto critico è argomentazione dialogo proposta, e per ciò stesso inevitabilmente soggettivo.      Tuttavia un modo c’è, io credo, per sceverare e misurare con esiti (non dirò … Continua a leggere →

{una modesta proposta_2} Vuoto 36

  Retroattivamente abbiamo deciso di ricomprendere tutti gli articoli che usciranno sul tema di editoria e nuove scritture nel macroinsieme UNA MODESTA PROPOSTA, contenitore che si prefigge di abbracciare interventi teorici, pratici e fisici; in effetti una prima fisicizzazione, la puntata pilota, c’è già stata nel maggio del 2015 presso la Libreria Coop-Zanichelli di Bologna. Quella prima tavola rotonda era specificamente sull’editoria di poesia, adesso UNA MODESTA PROPOSTA getta le basi per una riflessione allargata e più articolata. Con questo secondo appuntamento, dopo l’articolo di Luca Rizzatello su editoria e nuove scritture, vogliamo proporre una riflessione forse insolubile, che per un motivo o un altro ognuno di noi è giocoforza costretto a affrontare nel corso del tempo, ogniqualvolta ci si trovi davanti a un’opera nuova in attesa di giudizio. Lo facciamo con la massima aderenza alla materia (letteraria in questo caso) pubblicando un testo poetico  inedito di un nostro redattore. Grossolanamente e annosamente, senza … Continua a leggere →

CONTROMANO < = > Nanni Balestrini + Colloquiale n.8

  [dia•foria n.14, seconda uscita della collana  f l o e m a – esplorazioni della parola, con 8 poesie inedite in volume di Nanni Balestrini e 6 pezzi visuali totalmente inediti della fine degli anni ’60: “CONTROMANO”. Siamo lieti di presentare questo volumetto proprio sul limite estremo del 2015, anno dei festeggiamenti degli 80 anni di Balestrini. La particolarità più eclatante di questa pubblicazione è che si tratta di un “libro doppio”: recto > i testi di Nanni Balestrini e verso > un saggio breve di Fausto Curi sull’opera dll’autore. Per la copertina abbiamo utilizzato un’immagine dell’artista Martina Maccianti, che ben rappresenta la dualità artista/critico, scrittore/critico, che volevamo suggerire a livello di progettazione grafico-editoriale. Caratteristiche del volume:F.to: 16 x 13Pagg.: 72Copertina: b/nConfezione: brossuraPrezzo: euro 10,00 Il libro può essere richiesto direttamente all’indirizzo: info@diaforia.org o  sui maggiori siti librari in rete: IBS, AMAZON, LA FELTRINELLI, UNILIBRO, etc.   Da “Un’ordinata progettazione del disordine” di Fausto Curi Scambiato … Continua a leggere →

Colloquiale n°4 con Michele Zaffarano

Come di consueto, o quasi, dopo la presentazione di un autore facciamo seguire un’intervista, colloquiale. Nel caso di Michele Zaffarano si è trattato della recensione al suo libro “Cinque testi tra cui gli alberi (più uno)”, occasione che ci ha permesso di parlare di tutta la collana di ‘scrittura di ricerca’ BENWAY SERIES.Questa volta il lavoro è stato doppio: colloquiale è articolato sia in forma scritta (l’impaginazione e la grafica sono dello stesso Zaffarano) che video e in due momenti diversi. Gli elementi si completano e compenetrano, in qualche modo, a vicenda. PDF dell’intervista scaricabile. … Continua a leggere →