Ragioni, a piene mani, per l’«enfin!» < = > Augusto Blotto

  Ragioni, a piene mani, per l’«enfin!» AUGUSTO BLOTTO   Augusto Blotto, nato a Torino nel 1933 è considerato il poeta italiano più prolifico della sua generazione e forse della storia italiana: «titolare di un’opera in versi ove l’abnormità della dimensione fisica convive con una stupefacente invenzione verbale» (Stefano Agosti dal lungo saggio “La lingua dell’evento” a lui dedicato). Per ulteriori cenni biografici e per capire le fasi della scrittura blottiana si rimanda alla pagina Wikipedia. Blotto è uno di quei nomi trasversali della letteratura italiana, grande vecchio outsider, troppo singolare per essere ricompreso in qualsivoglia corrente. La lingua blottiana ha una cifra inconfondibile e senza eguali (e non si tratta di frase fatta o di circostanza: la sintassi, il lessico, i blocchi versali, costruiscono un’architettura che è difficilmente ripercorribile per ricchezza e varietà). In Blotto, la sperimentazione sulla lingua e sulla parola coinvolge le strutture profonde del testo e … Continua a leggere →

THE OCCULTA POESIA < = > Mario Diacono

  THE OCCULTA POESIA, tre libri MARIO DIACONO   Mario Diacono, per molti non ha certo bisogno di presentazioni, figura nota di intellettuale integrale, è stato ed è fautore e facitore di avanguardie, nuove avanguardie e sperimentazioni. È nato a Roma nel 1930 e attualmente vive e opera a Brookline, Massachusetts. (Per approfondimenti biografici si può visitare la pagina di “Magazine Art”., che  è ricca di notizie ma anche di inesattezze.) Scrittore, critico d’arte, poeta verbovisuale, gallerista, amico di Sandro Penna e Emilio Villa, segretario di Ungaretti, professore universitario negli Stati Uniti, bibliofilo, autore della prima monografia su Vito Acconci, traduttore di Joyce, Michaux, Harold Bloom, tra i primi ad esporre artisti come Jean-Michel Basquiat, David Salle, Eric Fischl, Sandro Chia, Enzo Cucchi, Nicola De Maria, Ellen Gallagher: un percorso eccezionale, multiforme, tutto concentrato in una personalità sempre schiva e distante dai riflettori, che instancabilmente, come scrive Luca Lo Pinto: … Continua a leggere →

OPERA < = > Adriano Spatola – [dia•foria, agosto 2020

    Anno 2020, ADRIANO SPATOLA Riprendiamo direttamente da un nostro post del 2019, in cui annunciavamo l’uscita imminente del volume OPERA di ADRIANO SPATOLA. Le avventure editoriali sono spesso molto complesse e accidentate, ma oggi possiamo finalmente apprezzare in un unico tomo tutta la multiforme scrittura spatoliana. Ne parla Giovanni Fontana, curatore del libro, nel video. L’opera di Adriano Spatola è una delle più importanti e articolate del Novecento. Figura mitica di intellettuale multidisciplinare, nonché animatore delle maggiori esperienze di “sperimentazione letteraria” negli anni ’70 e ’80, Adriano Spatola ha però sempre intrapreso una via personale e mai di compromesso, rifiutando qualsiasi tipo di status-quo,  pur rimanendo in osservazione e in ascolto di nuove proposte e conoscenze. Nonostante  rappresenti una grandezza indiscutibile, Spatola non è ancora conosciuto (e in certi casi ri-conosciuto) come si conviene. Questa riedizione di tutta l’opera “poetica” vuole essere il primo passo per inaugurare dibattiti … Continua a leggere →

Alessandra Greco / Pasquale Polidori < = > NT / Waterloo

Escono due libri, ai tempi del Covid 2020, per le Edizioni Arcipelago itaca di Danilo Mandolini: NT (nessun tempo) di Alessandra Greco e Waterloo (Teoria estetica) di Pasquale Polidori, il primo in entrata di quarantena, il secondo in uscita, due libri molto importanti che potremmo definire “oppositivi” rispetto alla precarietà e precarizzazione del pensiero e degli accidenti virali. Si tratta di operazioni molto diverse l’una dall’altra (e abbiamo in animo di tornare con un intervento critico più compiuto sulla questione), ma sono due tipi di scrittura che, attraverso queste differenze, riescono a suggerire alcuni aspetti di quella “scrittura della complessità”, che stiamo cercando di delineare a macchia d’olio attraverso la nostra rivista CONTAINER – osservatorio intermodale. Sono due libri importanti perché non rappresentano il paradigma della “raccolta di poesie”, piuttosto di una scrittura progettuale, di pensiero. In entrambi i casi c’è una netta abdicazione dai codici reiteranti della poesia, dalla … Continua a leggere →

OPERA < = > Adriano Spatola

  Anno 2019, ADRIANO SPATOLA Mese ancora da definirsi. [dia•foria restituirà una delle opere più importanti e articolate del Novecento, grazie alla collaborazione degli eredi e alla curatela di Giovanni Fontana. Figura mitica di intellettuale multidisciplinare, nonché animatore delle maggiori esperienze di “sperimentazione letteraria” negli anni ’70 e ’80, Adriano Spatola ha però sempre intrapreso una via personale e mai di compromesso, rifiutando qualsiasi tipo di status-quo,  pur rimanendo in osservazione e in ascolto di nuove proposte e conoscenze. Nonostante  rappresenti una grandezza consolidata, Spatola non è ancora conosciuto (e in certi casi ri-conosciuto) come si conviene. Questa riedizione di tutta l’opera “poetica” vuole essere il primo passo per inaugurare dibattiti e studi, al fine di riformulare con più precisione la storia della nostra letteratura del secondo Novecento. Per informazioni e prenotazioni potete scrivere sempre a: info@diaforia.org     Adriano Spatola (Sapjane, 1941 – Sant’Ilario d’Enza, 1988) studia a Bologna, … Continua a leggere →

Colloquiale n.17 con Lello Voce

Lello Voce Poeta, scrittore e performer. E’ uno dei pionieri europei dello spoken word e della ‘spoken music’ ed ha introdotto in Italia il Poetry slam. È stato il primo EmCee al mondo a concepire e condurre uno Slam internazionale (Big Torino, 2002). Ha pubblicato svariati libri e Cd di poesia, con artisti come P. Fresu, F. Nemola, A. Salis, M.P. De Vito, M.Gross, S. Merlino, tra cui Farfalle da combattimento (Bompiani, 1999), Fast Blood (2003 – Premio Delfini di poesia, con le illustrazioni di Sandro Chia), L’esercizio della lingua (Le Lettere, 2010) Piccola cucina cannibale (Squi[libri], con F. Nemola e C. Calia), prima esperienza italiana di poetry comics, per la quale è stato insignito del Premio Napoli 2012. Il suo ultimo libro-CD, sempre con Frank Nemola e con la partecipazione di Paolo Fresu, è Il fiore inverso (Squilibri editore, 2016), a cui è stato conferito il Premio Nazionale “Elio Pagliarani” … Continua a leggere →

Colloquiale n.15 con Fabio Teti

FABIO TETI COLLOQUIALE + spazio di destot (a seguire…)   Fabio Teti (1985). Nel 2013 ha pubblicato, all’interno del volume Ex.It. 2013. Materiali fuori contesto (Tielleci, Colorno), le prose di sotto peggiori paragrafi e, per La Camera Verde di Roma, b t w b h, uno dei cui testi è stato esposto, nel maggio 2014, al MACRO di Roma, nell’ambito della mostra collettiva se il dubbio nello spazio è dello spazio, a cura di Nemanja Cvijanovic e Maria Adele Del Vecchio. Nel marzo 2015, presso l’Unione Culturale Franco Antonicelli di Torino, ha partecipato al progetto La descrizione del mondo, a cura di Andrea Inglese, con l’installazione Hiro (anamorfosi è un avverbio di modo) ideata assieme a Simona Menicocci, con la quale ha anche organizzato il laboratorio prove d’ascolto, dedicato alle scritture ‘divergenti’ contemporanee, presso il WSP photography di Roma. Nel maggio del 2015, per le edizioni [dia•foria di Viareggio, esce … Continua a leggere →

Colloquiale n.14 con Luigi Ballerini

        Luigi Ballerini, poeta, saggista e traduttore, è nato a Milano nel 1940 e vive tra Milano e New York. Ha insegnato letteratura italiana moderna e contemporanea alla New York University e alla UCLA. Ha tradotto libri di autori americani tra cui Herman Melville, William C. Williams, James Baldwin, Gertrude Stein, Kurt Vonnegut. Come critico si è occupato di Futurismo, letteratura d’avanguardia, poesia medievale e contemporanea. Ha curato molte antologie bilingui di poesia italiana e americana, tra cui la mastodontica “Those who from afar look like flies” (University of Toronto press, 2017). Tutte le sue poesie sono raccolte in un Oscar Mondadori a cura di Giuseppe Cavatorta (2016). Tra le sue pubblicazioni di poesia: eccetera. E (1972), Che figurato muore (1988), Che oror l’orient (1991), Il terzo gode (1994), The Cadence of a Neighboring Tribe, English edition, (1997) Stracci shakespeariani (1996), Uscita senza strada (2000), Uno monta … Continua a leggere →

OBSOLETO < = > Vincenzo Agnetti

    VINCENZO AGNETTI. A CENT’ANNI DA ADESSO recitava il titolo della prima grande retrospettiva dedicata a Vincenzo Agnetti che si è tenuta a Palazzo Reale a Milano dal 4 Luglio al 24 Settembre settembre di quest’anno. Ecco noi possiamo dire a cinquant’anni da adesso per risalire alla prima edizione Scheiwiller del 1968 dell’antiromanzo per eccellenza, OBSOLETO di Vincenzo Agnetti, appunto. Il nostro progetto di ristampa del libro prende avvio due anni fa circa e diventa una vera e propria riedizione, come giustamente sottolineava il critico Marco Meneguzzo alla presentazione del libro che abbiamo fatto sempre a Palazzo Reale verso la data di finissage. Riprendere in mano OBSOLETO significava accollarsi tutta una serie di oneri non da poco. Intanto per dare una seconda vita a uno dei libri sperimentali più importanti e dimenticati della nostra letteratura, abbiamo deciso di evitare l’anastatica e di vestire con un nuovo formato e un taglio grafico mirato un … Continua a leggere →

EMILIO VILLA { } DAVIDE ANDREATTA

In un articolo cumulativo, appena prima della distrazione da solleone, presentiamo le nostre due ultime pubblicazioni uscite a breve distanza l’una dall’altra. AA.VV – Emilio Villa | la scrittura  della Sibilla DAVIDE ANDREATTA – INSERT KOINÈ     Emilio Villa è stato artista, poeta, biblista, intellettuale, fondatore di riviste e iniziative culturali, promotore di talenti artistici nonché fermo sostenitore di valori dell’avanguardia. Il libro su Emilio Villa ha richiesto due anni di lavoro, ma in realtà tre se prendiamo in considerazione il fatto che il progetto nasce per il centenario dell’autore, come pubblicazione digitale apparsa  su  f l o e m a – esplorazioni della parola (e ivi ancora consultabile) il 30 maggio 2014. Dopo l’ebook -il primo in rete con una sostanziosa antologia poetica minima e con l’articolato sostegno di sei critici- è iniziato il percorso per il reperimento di nuove risorse intellettuali e finanziarie, per poter arrivare alla stampa di … Continua a leggere →