EMILIO VILLA { } DAVIDE ANDREATTA

In un articolo cumulativo, appena prima della distrazione da solleone, presentiamo le nostre due ultime pubblicazioni uscite a breve distanza l’una dall’altra. AA.VV – Emilio Villa | la scrittura  della Sibilla DAVIDE ANDREATTA – INSERT KOINÈ     Emilio Villa è stato artista, poeta, biblista, intellettuale, fondatore di riviste e iniziative culturali, promotore di talenti artistici nonché fermo sostenitore di valori dell’avanguardia. Il libro su Emilio Villa ha richiesto due anni di lavoro, ma in realtà tre se prendiamo in considerazione il fatto che il progetto nasce per il centenario dell’autore, come pubblicazione digitale apparsa  su  f l o e m a – esplorazioni della parola (e ivi ancora consultabile) il 30 maggio 2014. Dopo l’ebook -il primo in rete con una sostanziosa antologia poetica minima e con l’articolato sostegno di sei critici- è iniziato il percorso per il reperimento di nuove risorse intellettuali e finanziarie, per poter arrivare alla stampa di … Continua a leggere →

Colloquiale n.13 con Giulia Niccolai

Giulia Niccolai è nata a Milano nel 1934 da madre americana e padre italiano. Giovanissima frequenta il bar Jamaica e si lega agli scrittori del Gruppo 63. Sceglie il mestiere di fotografa che la porta in giro per il mondo come fotoreporter. Nel 1966 pubblica con Feltrinelli il romanzo Il grande angolo, con evidente riferimento alla sua professione. Trasferitasi a Roma, fra il ’67 e il ’69 lavora alla redazione di “Quindici”, dove incontra Adriano Spatola, con il quale avrà un legame sentimentale e artistico fino al 1979. Nel 1970 si trasferisce con Spatola nel Casale di Mulino di Bazzano, dove la coppia fonda la rivista di poesia “Tam Tam” e dà vita a un’intensa attività editoriale con la collaborazione dei fratelli del poeta. Con le Edizioni Geiger Giulia Niccolai pubblica nel 1969 Humpty Dumpty, nel 1971 Greenwich, nel 1974 Poema&oggetto e nel 1977 Russky salad ballads & Webster Poems. … Continua a leggere →

Colloquiale n.12 con Maurizio Spatola

  Intervistammo Maurizio Spatola nel febbraio del 2014, a casa sua a Sestri Levante. Oggi testimone impareggiabile delle avanguardie del secondo novecento e della sperimentazione letteraria in tutte le sue forme, Maurizio è stato nel ventennio che va dai ’60 agli ’80 fautore e facitore, insieme ai fratelli Adriano e Tiziano e Giulia Niccolai, dell’esperienza editoriale e socio-letteraria più rilevante e straordinaria che l’Italia abbia mai conosciuto: stiamo parlando ovviamente delle Edizioni Geiger, della rivista poetica tam-tam e della cosiddetta Repubblica dei Poeti fondata al Mulino di Bazzano in Emilia. La testimonianza che Maurizio può fornirci su quel periodo, forte di una memoria fotografica ferrea, però non è solamente verbale, ma si è concretizzata in un archivio online di testi, e non solo, importantissimi e ormai quasi impossibili da reperire, se non a cifre esose. Dal 2009, ospite del sito di Gian Paolo Guerini, Maurizio Spatola inizia il percorso di scansione e … Continua a leggere →

Nanni Balestrini e la poesia come questione < = > Fausto Curi + Colloquiale n.10

[dia•foria n.16 è un saggio breve di Fausto Curi sulle strutture poetiche di Nanni Balestrini e compare nella collana altroche ora dedicata alla letteratura e alla saggistica che non rientrano direttamente nella collana  f l o e m a – esplorazioni della parola.   Fausto Curi – Nanni Balestrini e la poesia come questione Caratteristiche del volume:F.to: 11,5 x 18,6Pagg.: 88Copertina: b/nConfezione: brossuraPrezzo: euro 9,00 Il libro può essere richiesto direttamente all’indirizzo: info@diaforia.org o  sui maggiori siti librari in rete: IBS, AMAZON, LA FELTRINELLI, UNILIBRO, etc. Pubblichiamo tuttavia l’annuncio dell’uscita del libro su  f l o e m a  sia per riprendere il discorso su Balestrini, che avevamo iniziato con lo stesso Curi nella pubblicazione CONTROMANO, sia per l’intervista che trovate a fondo pagina su argomenti di stretta pertinenza del blog. Dei cinque Novissimi Balestrini è il più radicalmente antinaturalista. Ma egli non si limita a evitare o a contrastare ogni tipo di imitazione. Sa che, giunto alla seconda … Continua a leggere →

30 sonetti del Burchiello < = > a cura di Giuseppe Crimi

  II (= VI) Cacio stillato et olio pagonazzo et un mugnaio che vende brace nera andorno ier mattina presso a sera a fare uno grand’oco a un mogliazzo;   le chiocciole ne fecion gran rombazzo però che v’era gente di scarriera, che non volevan render fava nera perché il risciacquatoio facie gran guazzo. Allor si mosse una bertuccia in zoccoli per far colpo di lancia con Acchille, gridando forte «Spegnete quei moccoli!».  Et io ne vidi accender più di mille e fare grande apparecchio agli anitroccoli perché e ranocchi volean dir le squille.   E poi vidi l’anguille far cosa ch’io non so se dir mel debbia; pur lo dirò: elle ’mbottavan nebbia.   [dia•foria n.15, terza uscita della collana  f l o e m a – esplorazioni della parola, che di nuovo scombina le carte. Siamo partiti con spazio di destot di Fabio Teti, puntando l’attenzione su uno dei … Continua a leggere →

undestanding (of language) are not enough/la comprensione (del linguaggio) non basta < = > Volodymyr Bilyk

  Seppure immersi nella torrida svagatezza che produce l’estate, ci sembrava il momento giusto per pubblicare alcuni lavori del poeta e traduttore ucraino Volodymyr Bilyk. Dopo l’uscita di Ghérasim Luca “Pas de pas pas/Nessun padre”, torniamo sul percorso accidentato della traduzione (TRANS – prove di traduzione), con un autore che è veramente ostico rendere in italiano, se non con l’aiuto di una fitta rete di note a piè di pagina che diano conto di tutti i riferimenti e di tutti i giochi e le aberrazioni fono-linguistiche disseminate in ogni testo. TRANS – prove di traduzione però non ha come obiettivo principale quello di essere esaustivo o definitivo, deve piuttosto essere considerato come un tentativo, un primo approccio alla traduzione di un autore perciò, nel caso di Bilyk, Ermanno Moretti (traduttore) propone una traduzione articolata in più direzioni – senza avvalersi dell’apparato di note -, dovendo affrontare tra l’ altro imponenti gravami di non-sense, spesso costitutivi della poesia di Bilyk. … Continua a leggere →

{una modesta proposta_3} Breve epistola sulle «qualità»

  Pubblichiamo il terzo intervento nel contenitore di “una modesta proposta”: una breve lettera che Gualberto Alvino ha inviato a Daniele Poletti in risposta alla questione della «qualità dell’opera» suggerita dal testo poetico “Vuoto 36” di Ermanno Moretti, che potete leggere QUI   Caro Poletti,      la risposta è molto semplice: nessuno può «decretare la qualità di un’opera» né «prendersi l’onere di stabilire cosa sia valido e cosa, al contrario, non lo sia». Nessuno, quindi chiunque (oggi più che mai, dopo il trionfo della democrazia diretta internautica, su cui mi sono più volte pronunciato, guadagnandomi inimicizie e perfino anatemi).      L’estetica è il territorio dell’opinabile par excellence, ergo la critica non può essere «decreto», verdetto inoppugnabile valido per l’universo mondo. Oltre e prima che giudizio, l’atto critico è argomentazione dialogo proposta, e per ciò stesso inevitabilmente soggettivo.      Tuttavia un modo c’è, io credo, per sceverare e misurare con esiti (non dirò … Continua a leggere →

{recensione} “Avventure minime” di Alessandro Broggi e “La grande anitra” di Andrea Inglese

    Appunti su due libri coevi: “Avventure minime” di Alessandro Broggi e “La grande anitra” di Andrea Inglese di Daniele Poletti I due libri escono a breve distanza, tra il finire del 2013 (Broggi per Transeuropa, segnaliamo la recente ristampa) e l’inizio del 2014 (Inglese per oèdipus). Diverse cose sono già state scritte su entrambe le pubblicazioni, ma separatamente, senza la necessità di metterle in correlazione o a confronto. In effetti lo spunto per una recensione congiunta nasce banalmente dalla contingenza e dal caso: l’aver ricevuto i due libri nello stesso periodo; in effetti se non consideriamo l’amicizia tra i due autori e la loro presenza sulle pagine di “Prosa in prosa” e di “EX.IT – Materiali fuori contesto”, i due libri hanno poco in comune per struttura e per stile; in effetti per approssimare un bilancio su alcuni aspetti delle nuove scritture si sarebbe potuto prendere in considerazione … Continua a leggere →

Colloquiale n°9 con Peter Carravetta

Peter Carravetta è titolare della Cattedra “Alfonse M. D’Amato” per gli Studi Italiani e Italoamericani alla Stony Brook University, nello stato di New York. Si occupa di ermeneutica, teoria critica, storia delle idee, avanguardie e postmoderno, poetiche e politica,  emigrazione, studi italoamericani, studi inter-culturali, e l’Umanesimo italiano ed europeo. Attualmente sta ultimando una ricerca sulle origini dell’emigrazione e del colonialismo italiani. Fondatore e direttore della rivista  Differentia, review of italian thought (9 fascicoli, 1986-1999), Carravetta è autore di Prefaces to the Diaphora. Rhetorics, Allegory and the Interpretation of Postmodernity (W. Lafayette (IN), Purdue University Press, 1991), Il fantasma di Hermes. Saggio su metodo retorica interpretare(Lecce, Milella 1996), Dei parlanti. Studi e ipotesi su metodo e retorica dell’interpretare (Torino, marcovalerio, 2002),Del Postmoderno. Critica e cultura in America all’alba del duemila (Milano, Bompiani, 2009);Sulle tracce di Hermes. Migrare, Vivere, Riorientarsi (Milano, Morellini Editore, 2012);The Elusive Hermes. Method, Discourse, Interpreting(Aurora (CO), The Davies Group … Continua a leggere →

CONTROMANO < = > Nanni Balestrini + Colloquiale n.8

  [dia•foria n.14, seconda uscita della collana  f l o e m a – esplorazioni della parola, con 8 poesie inedite in volume di Nanni Balestrini e 6 pezzi visuali totalmente inediti della fine degli anni ’60: “CONTROMANO”. Siamo lieti di presentare questo volumetto proprio sul limite estremo del 2015, anno dei festeggiamenti degli 80 anni di Balestrini. La particolarità più eclatante di questa pubblicazione è che si tratta di un “libro doppio”: recto > i testi di Nanni Balestrini e verso > un saggio breve di Fausto Curi sull’opera dll’autore. Per la copertina abbiamo utilizzato un’immagine dell’artista Martina Maccianti, che ben rappresenta la dualità artista/critico, scrittore/critico, che volevamo suggerire a livello di progettazione grafico-editoriale. Caratteristiche del volume:F.to: 16 x 13Pagg.: 72Copertina: b/nConfezione: brossuraPrezzo: euro 10,00 Il libro può essere richiesto direttamente all’indirizzo: info@diaforia.org o  sui maggiori siti librari in rete: IBS, AMAZON, LA FELTRINELLI, UNILIBRO, etc.   Da “Un’ordinata progettazione del disordine” di Fausto Curi Scambiato … Continua a leggere →