{una modesta proposta_3} Breve epistola sulle «qualità»

  Pubblichiamo il terzo intervento nel contenitore di “una modesta proposta”: una breve lettera che Gualberto Alvino ha inviato a Daniele Poletti in risposta alla questione della «qualità dell’opera» suggerita dal testo poetico “Vuoto 36” di Ermanno Moretti, che potete leggere QUI   Caro Poletti,      la risposta è molto semplice: nessuno può «decretare la qualità di un’opera» né «prendersi l’onere di stabilire cosa sia valido e cosa, al contrario, non lo sia». Nessuno, quindi chiunque (oggi più che mai, dopo il trionfo della democrazia diretta internautica, su cui mi sono più volte pronunciato, guadagnandomi inimicizie e perfino anatemi).      L’estetica è il territorio dell’opinabile par excellence, ergo la critica non può essere «decreto», verdetto inoppugnabile valido per l’universo mondo. Oltre e prima che giudizio, l’atto critico è argomentazione dialogo proposta, e per ciò stesso inevitabilmente soggettivo.      Tuttavia un modo c’è, io credo, per sceverare e misurare con esiti (non dirò … Continua a leggere →

{una modesta proposta_2} Vuoto 36

  Retroattivamente abbiamo deciso di ricomprendere tutti gli articoli che usciranno sul tema di editoria e nuove scritture nel macroinsieme UNA MODESTA PROPOSTA, contenitore che si prefigge di abbracciare interventi teorici, pratici e fisici; in effetti una prima fisicizzazione, la puntata pilota, c’è già stata nel maggio del 2015 presso la Libreria Coop-Zanichelli di Bologna. Quella prima tavola rotonda era specificamente sull’editoria di poesia, adesso UNA MODESTA PROPOSTA getta le basi per una riflessione allargata e più articolata. Con questo secondo appuntamento, dopo l’articolo di Luca Rizzatello su editoria e nuove scritture, vogliamo proporre una riflessione forse insolubile, che per un motivo o un altro ognuno di noi è giocoforza costretto a affrontare nel corso del tempo, ogniqualvolta ci si trovi davanti a un’opera nuova in attesa di giudizio. Lo facciamo con la massima aderenza alla materia (letteraria in questo caso) pubblicando un testo poetico  inedito di un nostro redattore. Grossolanamente e annosamente, senza … Continua a leggere →

{recensione} “Avventure minime” di Alessandro Broggi e “La grande anitra” di Andrea Inglese

    Appunti su due libri coevi: “Avventure minime” di Alessandro Broggi e “La grande anitra” di Andrea Inglese di Daniele Poletti I due libri escono a breve distanza, tra il finire del 2013 (Broggi per Transeuropa, segnaliamo la recente ristampa) e l’inizio del 2014 (Inglese per oèdipus). Diverse cose sono già state scritte su entrambe le pubblicazioni, ma separatamente, senza la necessità di metterle in correlazione o a confronto. In effetti lo spunto per una recensione congiunta nasce banalmente dalla contingenza e dal caso: l’aver ricevuto i due libri nello stesso periodo; in effetti se non consideriamo l’amicizia tra i due autori e la loro presenza sulle pagine di “Prosa in prosa” e di “EX.IT – Materiali fuori contesto”, i due libri hanno poco in comune per struttura e per stile; in effetti per approssimare un bilancio su alcuni aspetti delle nuove scritture si sarebbe potuto prendere in considerazione … Continua a leggere →

{una modesta proposta_1} Tutto il bene che non ci siamo voluti, fare libri di poesia il 22 gennaio 2016

Con questo articolo di Luca Rizzatello (alias Prufrock spa in coppia con Nicola Cavallaro, da ricordare anche un nostro speciale QUI) inauguriamo un breve ciclo di interventi su editoria (in particolare di poesia) e nuove scritture, con l’auspicio di poter alimentare un dibattito su una materia già molto battuta, ma ancora da discutere e investigare parecchio. Oltre allo strumento “commento”, chi volesse inviare testi più articolati in sviluppo o in controcanto a quanto presenteremo, può inviare i materiali a info@diaforia.org.     Tutto il bene che non ci siamo voluti, fare libri di poesia il 22 gennaio 2016 di Luca Rizzatello “Ma qvesto,” said the boss, “è divertente” catching the point before the aesthetes had got there 0   Jonathan Swift ha scritto che per esempio, si è dato il caso di pirati spinti dalla tempesta verso regioni sconosciute; un loro mozzo scopre terra dall’alto dell’albero maestro; essi discendono per rubare … Continua a leggere →

Colloquiale n°9 con Peter Carravetta

Peter Carravetta è titolare della Cattedra “Alfonse M. D’Amato” per gli Studi Italiani e Italoamericani alla Stony Brook University, nello stato di New York. Si occupa di ermeneutica, teoria critica, storia delle idee, avanguardie e postmoderno, poetiche e politica,  emigrazione, studi italoamericani, studi inter-culturali, e l’Umanesimo italiano ed europeo. Attualmente sta ultimando una ricerca sulle origini dell’emigrazione e del colonialismo italiani. Fondatore e direttore della rivista  Differentia, review of italian thought (9 fascicoli, 1986-1999), Carravetta è autore di Prefaces to the Diaphora. Rhetorics, Allegory and the Interpretation of Postmodernity (W. Lafayette (IN), Purdue University Press, 1991), Il fantasma di Hermes. Saggio su metodo retorica interpretare(Lecce, Milella 1996), Dei parlanti. Studi e ipotesi su metodo e retorica dell’interpretare (Torino, marcovalerio, 2002),Del Postmoderno. Critica e cultura in America all’alba del duemila (Milano, Bompiani, 2009);Sulle tracce di Hermes. Migrare, Vivere, Riorientarsi (Milano, Morellini Editore, 2012);The Elusive Hermes. Method, Discourse, Interpreting(Aurora (CO), The Davies Group … Continua a leggere →

CONTROMANO < = > Nanni Balestrini + Colloquiale n.8

  [dia•foria n.14, seconda uscita della collana  f l o e m a – esplorazioni della parola, con 8 poesie inedite in volume di Nanni Balestrini e 6 pezzi visuali totalmente inediti della fine degli anni ’60: “CONTROMANO”. Siamo lieti di presentare questo volumetto proprio sul limite estremo del 2015, anno dei festeggiamenti degli 80 anni di Balestrini. La particolarità più eclatante di questa pubblicazione è che si tratta di un “libro doppio”: recto > i testi di Nanni Balestrini e verso > un saggio breve di Fausto Curi sull’opera dll’autore. Per la copertina abbiamo utilizzato un’immagine dell’artista Martina Maccianti, che ben rappresenta la dualità artista/critico, scrittore/critico, che volevamo suggerire a livello di progettazione grafico-editoriale. Caratteristiche del volume:F.to: 16 x 13Pagg.: 72Copertina: b/nConfezione: brossuraPrezzo: euro 10,00 Il libro può essere richiesto direttamente all’indirizzo: info@diaforia.org o  sui maggiori siti librari in rete: IBS, AMAZON, LA FELTRINELLI, UNILIBRO, etc.   Da “Un’ordinata progettazione del disordine” di Fausto Curi Scambiato … Continua a leggere →

spazio di destot < = > Fabio Teti

Con molti mesi di ritardo siamo lieti di riprendere il discorso sulle nostre pubblicazioni. Purtroppo diverse battute d’arresto ci hanno impedito di approfondire meglio e per tempo la duplice uscita di maggio con spazio di destot di Fabio Teti e Sulla rivoluzione incompiuta di Pasolini di Peter Carravetta. Entrambi i libri sono stati presentati al Festival Bologna in Lettere a fine maggio, vedi articolo QUI. Mentre spazio di destot ha presenziato anche al Festival MULTIVERSI di Pisa in settembre, vedi articolo QUI e a Viareggio presso GAMC. Partiamo da spazio di destot, [dia•foria n.12. Dopo due anni di lavoro in rete il progetto f l o e m a – esplorazioni della parola si trasforma per la prima volta in una collana cartacea, dedicata alle scritture sperimentali. Con Teti la partenza è subito senza compromessi, abbiamo deciso di pubblicare uno dei suoi lavori più impegnativi, un inedito rimasto fermo per diversi anni. Con una postfazione … Continua a leggere →

Colloquiale n°7 con Edoardo Sanguineti

  Il 18 maggio del 2010 ci lasciava il “chierico organico”, Edoardo Sanguineti. Per ricordarlo [dia•foria vuole lasciare una traccia in rete (che risulta assente, se non in un breve articolo della rivista Aeolo) della presenza di Sanguineti a Viareggio e Lido di Camaiore proprio cinque anni fa. A metà del 2009 venne costituita a Carrara l’Associazione culturale Oniromedia, da parte dell’amico Ernesto Fialdini (regista e scrittore) e del tecnico informatico Massimiliano Menconi. Ernesto mi contattò allo scopo di animare le attività dell’associazione e nel giro di poco tempo trovai disponibilità a ospitare una serie di quattro eventi, presso l’Amadeus Cafè di Lido di Camaiore. Avremmo probabilmente trovato spazio anche in sedi istituzionali (al tempo la circoscrizione Lido di Camaiore era piuttosto aperta a proposte culturali), ma preferii scegliere un luogo meno ufficiale, per tentare una formula che portasse un pubblico più eterogeneo e non il solito codazzo di tromboni o sedicenti … Continua a leggere →

{recensione} Pier Luigi Ferro < = > Gian Pietro Lucini

              PIER LUIGI FERRO – La penna d’oca e lo stocco d’acciaio Gian Pietro Lucini, Arcangelo Ghisleri e i periodici repubblicani nella crisi di fine secolo brossura, pagg. 436, euro 32,00 Edizioni Mimesis, Milano 2014 (collana “I sensi del testo”)   “All’arte, prima, alla riflessione, poi, appartiene il compito di ricondurci al vero senso delli interessi reali dell’umanità, di comunicarci con un’estetica sincera e densa le relazioni che si scambia l’animo nostro coll’animo delle cose, il legame che ricongiunge la dinamica nostra personale allo spirito del tempo; sì che quest’arte, questa riflessione, antivedono dopo d’aver osservata e assicurata la tradizione; hanno, cioè, sorpassato la consuetudine, e si trovano obbligate, davanti all’opera, alla esegesi di questa.” [Gian Pietro Lucini – Il verso libero, p. 19] Pier Luigi Ferro ha sempre intrapreso i sentieri della sperimentazione, sia come poeta che come critico letterario, a partire dalle … Continua a leggere →

Colloquiale n°6 con Marco Giovenale

  MARCO GIOVENALE scritture di ricerca, prima e dopo il paradigma     La video intervista si è tenuta a Firenze il 21 novembre 2013, in occasione della presentazione del libro “Delvaux” (Oèdipus edizioni) di Marco Giovenale ed è focalizzata sul concetto di “scrittura di ricerca” e “scrittura post-paradigmatica”. Si tratta di un’intervista quasi estemporanea tale che Marco, considerata la densità delle domande, ha deciso qualche mese più tardi di regalarci un approfondimento scritto a quanto era già stato accennato a Firenze. COLLOQUIALE N°6/a a cura di Daniele Poletti   1) Partiamo da una considerazione terminologica che, seppure già scandagliata in lungo e in largo negli anni e dalla critica, può essere giovevole per affrontare il tema della “scrittura di ricerca”. Declinando la riflessione secondo la teoria degli insiemi: descrivici brevemente le parole “avanguardia”, “sperimentale”, “ricerca”,  per cercare di capire quanto sono tangenti alle nuove scritture. L’idea stessa di una … Continua a leggere →