Colloquiale n.15 con Fabio Teti

FABIO TETI COLLOQUIALE + spazio di destot (a seguire…)   Fabio Teti (1985). Nel 2013 ha pubblicato, all’interno del volume Ex.It. 2013. Materiali fuori contesto (Tielleci, Colorno), le prose di sotto peggiori paragrafi e, per La Camera Verde di Roma, b t w b h, uno dei cui testi è stato esposto, nel maggio 2014, al MACRO di Roma, nell’ambito della mostra collettiva se il dubbio nello spazio è dello spazio, a cura di Nemanja Cvijanovic e Maria Adele Del Vecchio. Nel marzo 2015, presso l’Unione Culturale Franco Antonicelli di Torino, ha partecipato al progetto La descrizione del mondo, a cura di Andrea Inglese, con l’installazione Hiro (anamorfosi è un avverbio di modo) ideata assieme a Simona Menicocci, con la quale ha anche organizzato il laboratorio prove d’ascolto, dedicato alle scritture ‘divergenti’ contemporanee, presso il WSP photography di Roma. Nel maggio del 2015, per le edizioni [dia•foria di Viareggio, esce … Continua a leggere →

Colloquiale n.14 con Luigi Ballerini

        Luigi Ballerini, poeta, saggista e traduttore, è nato a Milano nel 1940 e vive tra Milano e New York. Ha insegnato letteratura italiana moderna e contemporanea alla New York University e alla UCLA. Ha tradotto libri di autori americani tra cui Herman Melville, William C. Williams, James Baldwin, Gertrude Stein, Kurt Vonnegut. Come critico si è occupato di Futurismo, letteratura d’avanguardia, poesia medievale e contemporanea. Ha curato molte antologie bilingui di poesia italiana e americana, tra cui la mastodontica “Those who from afar look like flies” (University of Toronto press, 2017). Tutte le sue poesie sono raccolte in un Oscar Mondadori a cura di Giuseppe Cavatorta (2016). Tra le sue pubblicazioni di poesia: eccetera. E (1972), Che figurato muore (1988), Che oror l’orient (1991), Il terzo gode (1994), The Cadence of a Neighboring Tribe, English edition, (1997) Stracci shakespeariani (1996), Uscita senza strada (2000), Uno monta … Continua a leggere →

OBSOLETO < = > Vincenzo Agnetti

    VINCENZO AGNETTI. A CENT’ANNI DA ADESSO recitava il titolo della prima grande retrospettiva dedicata a Vincenzo Agnetti che si è tenuta a Palazzo Reale a Milano dal 4 Luglio al 24 Settembre settembre di quest’anno. Ecco noi possiamo dire a cinquant’anni da adesso per risalire alla prima edizione Scheiwiller del 1968 dell’antiromanzo per eccellenza, OBSOLETO di Vincenzo Agnetti, appunto. Il nostro progetto di ristampa del libro prende avvio due anni fa circa e diventa una vera e propria riedizione, come giustamente sottolineava il critico Marco Meneguzzo alla presentazione del libro che abbiamo fatto sempre a Palazzo Reale verso la data di finissage. Riprendere in mano OBSOLETO significava accollarsi tutta una serie di oneri non da poco. Intanto per dare una seconda vita a uno dei libri sperimentali più importanti e dimenticati della nostra letteratura, abbiamo deciso di evitare l’anastatica e di vestire con un nuovo formato e un taglio grafico mirato un … Continua a leggere →

EMILIO VILLA { } DAVIDE ANDREATTA

In un articolo cumulativo, appena prima della distrazione da solleone, presentiamo le nostre due ultime pubblicazioni uscite a breve distanza l’una dall’altra. AA.VV – Emilio Villa | la scrittura  della Sibilla DAVIDE ANDREATTA – INSERT KOINÈ     Emilio Villa è stato artista, poeta, biblista, intellettuale, fondatore di riviste e iniziative culturali, promotore di talenti artistici nonché fermo sostenitore di valori dell’avanguardia. Il libro su Emilio Villa ha richiesto due anni di lavoro, ma in realtà tre se prendiamo in considerazione il fatto che il progetto nasce per il centenario dell’autore, come pubblicazione digitale apparsa  su  f l o e m a – esplorazioni della parola (e ivi ancora consultabile) il 30 maggio 2014. Dopo l’ebook -il primo in rete con una sostanziosa antologia poetica minima e con l’articolato sostegno di sei critici- è iniziato il percorso per il reperimento di nuove risorse intellettuali e finanziarie, per poter arrivare alla stampa di … Continua a leggere →

Colloquiale n.13 con Giulia Niccolai

Giulia Niccolai è nata a Milano nel 1934 da madre americana e padre italiano. Giovanissima frequenta il bar Jamaica e si lega agli scrittori del Gruppo 63. Sceglie il mestiere di fotografa che la porta in giro per il mondo come fotoreporter. Nel 1966 pubblica con Feltrinelli il romanzo Il grande angolo, con evidente riferimento alla sua professione. Trasferitasi a Roma, fra il ’67 e il ’69 lavora alla redazione di “Quindici”, dove incontra Adriano Spatola, con il quale avrà un legame sentimentale e artistico fino al 1979. Nel 1970 si trasferisce con Spatola nel Casale di Mulino di Bazzano, dove la coppia fonda la rivista di poesia “Tam Tam” e dà vita a un’intensa attività editoriale con la collaborazione dei fratelli del poeta. Con le Edizioni Geiger Giulia Niccolai pubblica nel 1969 Humpty Dumpty, nel 1971 Greenwich, nel 1974 Poema&oggetto e nel 1977 Russky salad ballads & Webster Poems. … Continua a leggere →

30 sonetti del Burchiello, a cura di Giuseppe Crimi – il BOOKTRAILER

  Presentiamo il booktrailer del libro 30 sonetti del Burchiello – a cura di Giuseppe Crimi, terza uscita della collana  f l o e m a – esplorazioni della parola ([dia•foria n.15), su progetto e per la regia di Walter G. Catalano e musica originale di David Lucchesi. 30 sonetti del Burchiello, a cura di Giuseppe Crimi Caratteristiche del volume:F.to: 12 x 18Pagg.: 108Copertina: b/nConfezione: brossura, filo refePrezzo: euro 12,00 Il libro può essere richiesto direttamente all’indirizzo: info@diaforia.org o  sui maggiori siti librari in rete: IBS, AMAZON, LA FELTRINELLI, UNILIBRO, etc.     … Continua a leggere →

Colloquiale n.12 con Maurizio Spatola

  Intervistammo Maurizio Spatola nel febbraio del 2014, a casa sua a Sestri Levante. Oggi testimone impareggiabile delle avanguardie del secondo novecento e della sperimentazione letteraria in tutte le sue forme, Maurizio è stato nel ventennio che va dai ’60 agli ’80 fautore e facitore, insieme ai fratelli Adriano e Tiziano e Giulia Niccolai, dell’esperienza editoriale e socio-letteraria più rilevante e straordinaria che l’Italia abbia mai conosciuto: stiamo parlando ovviamente delle Edizioni Geiger, della rivista poetica tam-tam e della cosiddetta Repubblica dei Poeti fondata al Mulino di Bazzano in Emilia. La testimonianza che Maurizio può fornirci su quel periodo, forte di una memoria fotografica ferrea, però non è solamente verbale, ma si è concretizzata in un archivio online di testi, e non solo, importantissimi e ormai quasi impossibili da reperire, se non a cifre esose. Dal 2009, ospite del sito di Gian Paolo Guerini, Maurizio Spatola inizia il percorso di scansione e … Continua a leggere →

Nanni Balestrini e la poesia come questione < = > Fausto Curi + Colloquiale n.10

[dia•foria n.16 è un saggio breve di Fausto Curi sulle strutture poetiche di Nanni Balestrini e compare nella collana altroche ora dedicata alla letteratura e alla saggistica che non rientrano direttamente nella collana  f l o e m a – esplorazioni della parola.   Fausto Curi – Nanni Balestrini e la poesia come questione Caratteristiche del volume:F.to: 11,5 x 18,6Pagg.: 88Copertina: b/nConfezione: brossuraPrezzo: euro 9,00 Il libro può essere richiesto direttamente all’indirizzo: info@diaforia.org o  sui maggiori siti librari in rete: IBS, AMAZON, LA FELTRINELLI, UNILIBRO, etc. Pubblichiamo tuttavia l’annuncio dell’uscita del libro su  f l o e m a  sia per riprendere il discorso su Balestrini, che avevamo iniziato con lo stesso Curi nella pubblicazione CONTROMANO, sia per l’intervista che trovate a fondo pagina su argomenti di stretta pertinenza del blog. Dei cinque Novissimi Balestrini è il più radicalmente antinaturalista. Ma egli non si limita a evitare o a contrastare ogni tipo di imitazione. Sa che, giunto alla seconda … Continua a leggere →

30 sonetti del Burchiello < = > a cura di Giuseppe Crimi

  II (= VI) Cacio stillato et olio pagonazzo et un mugnaio che vende brace nera andorno ier mattina presso a sera a fare uno grand’oco a un mogliazzo;   le chiocciole ne fecion gran rombazzo però che v’era gente di scarriera, che non volevan render fava nera perché il risciacquatoio facie gran guazzo. Allor si mosse una bertuccia in zoccoli per far colpo di lancia con Acchille, gridando forte «Spegnete quei moccoli!».  Et io ne vidi accender più di mille e fare grande apparecchio agli anitroccoli perché e ranocchi volean dir le squille.   E poi vidi l’anguille far cosa ch’io non so se dir mel debbia; pur lo dirò: elle ’mbottavan nebbia.   [dia•foria n.15, terza uscita della collana  f l o e m a – esplorazioni della parola, che di nuovo scombina le carte. Siamo partiti con spazio di destot di Fabio Teti, puntando l’attenzione su uno dei … Continua a leggere →

undestanding (of language) are not enough/la comprensione (del linguaggio) non basta < = > Volodymyr Bilyk

  Seppure immersi nella torrida svagatezza che produce l’estate, ci sembrava il momento giusto per pubblicare alcuni lavori del poeta e traduttore ucraino Volodymyr Bilyk. Dopo l’uscita di Ghérasim Luca “Pas de pas pas/Nessun padre”, torniamo sul percorso accidentato della traduzione (TRANS – prove di traduzione), con un autore che è veramente ostico rendere in italiano, se non con l’aiuto di una fitta rete di note a piè di pagina che diano conto di tutti i riferimenti e di tutti i giochi e le aberrazioni fono-linguistiche disseminate in ogni testo. TRANS – prove di traduzione però non ha come obiettivo principale quello di essere esaustivo o definitivo, deve piuttosto essere considerato come un tentativo, un primo approccio alla traduzione di un autore perciò, nel caso di Bilyk, Ermanno Moretti (traduttore) propone una traduzione articolata in più direzioni – senza avvalersi dell’apparato di note -, dovendo affrontare tra l’ altro imponenti gravami di non-sense, spesso costitutivi della poesia di Bilyk. … Continua a leggere →