EMILIO VILLA { } DAVIDE ANDREATTA

In un articolo cumulativo, appena prima della distrazione da solleone, presentiamo le nostre due ultime pubblicazioni uscite a breve distanza l’una dall’altra. AA.VV – Emilio Villa | la scrittura  della Sibilla DAVIDE ANDREATTA – INSERT KOINÈ     Emilio Villa è stato artista, poeta, biblista, intellettuale, fondatore di riviste e iniziative culturali, promotore di talenti artistici nonché fermo sostenitore di valori dell’avanguardia. Il libro su Emilio Villa ha richiesto due anni di lavoro, ma in realtà tre se prendiamo in considerazione il fatto che il progetto nasce per il centenario dell’autore, come pubblicazione digitale apparsa  su  f l o e m a – esplorazioni della parola (e ivi ancora consultabile) il 30 maggio 2014. Dopo l’ebook -il primo in rete con una sostanziosa antologia poetica minima e con l’articolato sostegno di sei critici- è iniziato il percorso per il reperimento di nuove risorse intellettuali e finanziarie, per poter arrivare alla stampa di … Continua a leggere →

Nanni Balestrini e la poesia come questione < = > Fausto Curi + Colloquiale n.10

[dia•foria n.16 è un saggio breve di Fausto Curi sulle strutture poetiche di Nanni Balestrini e compare nella collana altroche ora dedicata alla letteratura e alla saggistica che non rientrano direttamente nella collana  f l o e m a – esplorazioni della parola.   Fausto Curi – Nanni Balestrini e la poesia come questione Caratteristiche del volume:F.to: 11,5 x 18,6Pagg.: 88Copertina: b/nConfezione: brossuraPrezzo: euro 9,00 Il libro può essere richiesto direttamente all’indirizzo: info@diaforia.org o  sui maggiori siti librari in rete: IBS, AMAZON, LA FELTRINELLI, UNILIBRO, etc. Pubblichiamo tuttavia l’annuncio dell’uscita del libro su  f l o e m a  sia per riprendere il discorso su Balestrini, che avevamo iniziato con lo stesso Curi nella pubblicazione CONTROMANO, sia per l’intervista che trovate a fondo pagina su argomenti di stretta pertinenza del blog. Dei cinque Novissimi Balestrini è il più radicalmente antinaturalista. Ma egli non si limita a evitare o a contrastare ogni tipo di imitazione. Sa che, giunto alla seconda … Continua a leggere →

30 sonetti del Burchiello < = > a cura di Giuseppe Crimi

  II (= VI) Cacio stillato et olio pagonazzo et un mugnaio che vende brace nera andorno ier mattina presso a sera a fare uno grand’oco a un mogliazzo;   le chiocciole ne fecion gran rombazzo però che v’era gente di scarriera, che non volevan render fava nera perché il risciacquatoio facie gran guazzo. Allor si mosse una bertuccia in zoccoli per far colpo di lancia con Acchille, gridando forte «Spegnete quei moccoli!».  Et io ne vidi accender più di mille e fare grande apparecchio agli anitroccoli perché e ranocchi volean dir le squille.   E poi vidi l’anguille far cosa ch’io non so se dir mel debbia; pur lo dirò: elle ’mbottavan nebbia.   [dia•foria n.15, terza uscita della collana  f l o e m a – esplorazioni della parola, che di nuovo scombina le carte. Siamo partiti con spazio di destot di Fabio Teti, puntando l’attenzione su uno dei … Continua a leggere →

{una modesta proposta_1} Tutto il bene che non ci siamo voluti, fare libri di poesia il 22 gennaio 2016

Con questo articolo di Luca Rizzatello (alias Prufrock spa in coppia con Nicola Cavallaro, da ricordare anche un nostro speciale QUI) inauguriamo un breve ciclo di interventi su editoria (in particolare di poesia) e nuove scritture, con l’auspicio di poter alimentare un dibattito su una materia già molto battuta, ma ancora da discutere e investigare parecchio. Oltre allo strumento “commento”, chi volesse inviare testi più articolati in sviluppo o in controcanto a quanto presenteremo, può inviare i materiali a info@diaforia.org.     Tutto il bene che non ci siamo voluti, fare libri di poesia il 22 gennaio 2016 di Luca Rizzatello “Ma qvesto,” said the boss, “è divertente” catching the point before the aesthetes had got there 0   Jonathan Swift ha scritto che per esempio, si è dato il caso di pirati spinti dalla tempesta verso regioni sconosciute; un loro mozzo scopre terra dall’alto dell’albero maestro; essi discendono per rubare … Continua a leggere →

CONTROMANO < = > Nanni Balestrini + Colloquiale n.8

  [dia•foria n.14, seconda uscita della collana  f l o e m a – esplorazioni della parola, con 8 poesie inedite in volume di Nanni Balestrini e 6 pezzi visuali totalmente inediti della fine degli anni ’60: “CONTROMANO”. Siamo lieti di presentare questo volumetto proprio sul limite estremo del 2015, anno dei festeggiamenti degli 80 anni di Balestrini. La particolarità più eclatante di questa pubblicazione è che si tratta di un “libro doppio”: recto > i testi di Nanni Balestrini e verso > un saggio breve di Fausto Curi sull’opera dll’autore. Per la copertina abbiamo utilizzato un’immagine dell’artista Martina Maccianti, che ben rappresenta la dualità artista/critico, scrittore/critico, che volevamo suggerire a livello di progettazione grafico-editoriale. Caratteristiche del volume:F.to: 16 x 13Pagg.: 72Copertina: b/nConfezione: brossuraPrezzo: euro 10,00 Il libro può essere richiesto direttamente all’indirizzo: info@diaforia.org o  sui maggiori siti librari in rete: IBS, AMAZON, LA FELTRINELLI, UNILIBRO, etc.   Da “Un’ordinata progettazione del disordine” di Fausto Curi Scambiato … Continua a leggere →

{recensione} Pier Luigi Ferro < = > Gian Pietro Lucini

              PIER LUIGI FERRO – La penna d’oca e lo stocco d’acciaio Gian Pietro Lucini, Arcangelo Ghisleri e i periodici repubblicani nella crisi di fine secolo brossura, pagg. 436, euro 32,00 Edizioni Mimesis, Milano 2014 (collana “I sensi del testo”)   “All’arte, prima, alla riflessione, poi, appartiene il compito di ricondurci al vero senso delli interessi reali dell’umanità, di comunicarci con un’estetica sincera e densa le relazioni che si scambia l’animo nostro coll’animo delle cose, il legame che ricongiunge la dinamica nostra personale allo spirito del tempo; sì che quest’arte, questa riflessione, antivedono dopo d’aver osservata e assicurata la tradizione; hanno, cioè, sorpassato la consuetudine, e si trovano obbligate, davanti all’opera, alla esegesi di questa.” [Gian Pietro Lucini – Il verso libero, p. 19] Pier Luigi Ferro ha sempre intrapreso i sentieri della sperimentazione, sia come poeta che come critico letterario, a partire dalle … Continua a leggere →

La scrittura modulare di William S. Burroughs < = > Vittore Baroni

    Accarezzando il 31 dicembre 2014, termine ultimo per la celebrazione del centenario di William S. Burroughs, pubblichiamo con qualche ora di ritardo (William “the Priest” Burroughs ci perdonerà con un serafico “Oh yeah, no problem…”) il nostro tributo a uno dei più grandi sperimentatori del XX° secolo.Su Burroughs si è detto e scritto moltissimo, soprattutto da quando anche gruppi rock e sperimentali si sono appropriati dell’universo “pervertente” dello scrittore (intorno agli anni ’90 l’ultimo grande boom), ma in realtà lo si è letto pochissimo. Per ricordare questi cento anni dalla nascita (1914-1997) abbiamo deciso di pubblicare un documento inedito dell’artista e critico Vittore Baroni: “La scrittura modulare di William S. Burroughs: cut-up reconsidered”. Si tratta della tesi di laurea che Baroni discusse nell’anno accademico 1985-86 a Pisa, nell’ambito del corso in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso la facoltà di Lettere e Filosofia. Come scrive Baroni nella presentazione “[…] la … Continua a leggere →

Saggio breve su “Postumi dell’organizzazione” di A. Leonessa

Dopo la pubblicazione di “Postumi dell’organizzazione” di Andrea Leonessa il primo di novembre, dedichiamo oggi un post al saggio breve che Pierfrancesco Biasetti ha scritto per la silloge. Il testo completo è incluso, insieme a una nota di Gian Ruggero Manzoni, nell’ebook “Postumi dell’organizzazione”, che potete leggere o scaricare da Biblioteca di  f  l o e m a. Ancora una volta il post sarà arricchito da alcuni lavori dell’artista tedesca Diana Lange, che ringraziamo per avere concesso l’uso delle immagini. Centoventi giornate La notte di Ognissanti ho organizzato un sussulto vaporoso, un turibolo-party (…Te lo giuro, era chiaro con cosa dovessi presentarti) dove ognuno spargeva quel cazzo che voleva e vinceva la puzza che non andava e fu Warzone 2100, esatto, lo strategico per Playstation che risuscita un po’ come, sappiamo, non converrebbe ai morti ovvero con il ricordo di una missione a tempo ed una terra desolata abitata da gente così … Continua a leggere →