I-X (dal primo al senza numero) < = > Gian Paolo Guerini

  I-X (dal primo al senza numero) Gian Paolo Guerini I-X, dal primo al senza numero, libro primo della “trilogia del divenire/ inveire”, è, potrebbe essere, sarà, sarebbe. Romanzo? Certo, narrazione morenica, flusso sotterraneo di molteplici e inaspettate risorgive di senso, in forma di “scrittura espansa”, che mette in liquidazione non solo il portato politico dell’Avanguardia, ma anche di tutta quella sperimentazione puramente formale subito distinguibile per ozio e povertà di prospettiva. Summario di una scrittura di lungo corso, la trilogia consiste nella fusione e ri-velazione di libri e materiali inanellati in più di quarant’anni di scrittura, secondo una delle possibili declinazioni (quella che stiamo leggendo) di un procedimento permutativo potenzialmente illimitato. Secondo il De signatura rerum naturalium di Paracelso (dottrina per cui tutte le cose portano un segno che manifesta e rivela le loro qualità invisibili) «esiste una “Kunst Signata” che costituisce per così dire il paradigma di ogni … Continua a leggere →

Istruzioni politico-morali < = > Michele Zaffarano

ISTRUZIONI POLITICO-MORALI MICHELE ZAFFARANO   Un coaching mentale: è questo che ci propongono le Istruzioni politico-morali. Un esercizio di poesia pratica a uso e consumo dei giovani, poeti e non poeti, svolto a tappe forzate e a velocità di fast-forward. Le Istruzioni appartengono totalmente, integralmente e radicalmente alla loro epoca: esibendo una natura persino più corporate rispetto a quella degli uomini d’affari più accaniti, superano allegramente a destra l’ultraliberismo in affanno e s’impossessano degli elementi della lingua di quest’ultimo per risputarli poi fuori in forma di tautologie e di ridondanze, a mitraglietta, fino all’esplosione finale. Quello di Zaffarano è uno dei libri più divertenti che ci possa capitare di leggere in questi tempi così sinistri: il suo umorismo meccanico e sleale ci fa pensare a un Alfred Jarry che abbia barattato la bicicletta con il Falcon 1 di Elon Musk. La verità è che, proprio grazie al fatto di crederci … Continua a leggere →

Ragioni, a piene mani, per l’«enfin!» < = > Augusto Blotto

  Ragioni, a piene mani, per l’«enfin!» AUGUSTO BLOTTO   Augusto Blotto, nato a Torino nel 1933 è considerato il poeta italiano più prolifico della sua generazione e forse della storia italiana: «titolare di un’opera in versi ove l’abnormità della dimensione fisica convive con una stupefacente invenzione verbale» (Stefano Agosti dal lungo saggio “La lingua dell’evento” a lui dedicato). Per ulteriori cenni biografici e per capire le fasi della scrittura blottiana si rimanda alla pagina Wikipedia. Blotto è uno di quei nomi trasversali della letteratura italiana, grande vecchio outsider, troppo singolare per essere ricompreso in qualsivoglia corrente. La lingua blottiana ha una cifra inconfondibile e senza eguali (e non si tratta di frase fatta o di circostanza: la sintassi, il lessico, i blocchi versali, costruiscono un’architettura che è difficilmente ripercorribile per ricchezza e varietà). In Blotto, la sperimentazione sulla lingua e sulla parola coinvolge le strutture profonde del testo e … Continua a leggere →

THE OCCULTA POESIA < = > Mario Diacono

  THE OCCULTA POESIA, tre libri MARIO DIACONO   Mario Diacono, per molti non ha certo bisogno di presentazioni, figura nota di intellettuale integrale, è stato ed è fautore e facitore di avanguardie, nuove avanguardie e sperimentazioni. È nato a Roma nel 1930 e attualmente vive e opera a Brookline, Massachusetts. (Per approfondimenti biografici si può visitare la pagina di “Magazine Art”., che  è ricca di notizie ma anche di inesattezze.) Scrittore, critico d’arte, poeta verbovisuale, gallerista, amico di Sandro Penna e Emilio Villa, segretario di Ungaretti, professore universitario negli Stati Uniti, bibliofilo, autore della prima monografia su Vito Acconci, traduttore di Joyce, Michaux, Harold Bloom, tra i primi ad esporre artisti come Jean-Michel Basquiat, David Salle, Eric Fischl, Sandro Chia, Enzo Cucchi, Nicola De Maria, Ellen Gallagher: un percorso eccezionale, multiforme, tutto concentrato in una personalità sempre schiva e distante dai riflettori, che instancabilmente, come scrive Luca Lo Pinto: … Continua a leggere →

OPERA < = > Adriano Spatola – [dia•foria, agosto 2020

    Anno 2020, ADRIANO SPATOLA Riprendiamo direttamente da un nostro post del 2019, in cui annunciavamo l’uscita imminente del volume OPERA di ADRIANO SPATOLA. Le avventure editoriali sono spesso molto complesse e accidentate, ma oggi possiamo finalmente apprezzare in un unico tomo tutta la multiforme scrittura spatoliana. Ne parla Giovanni Fontana, curatore del libro, nel video. L’opera di Adriano Spatola è una delle più importanti e articolate del Novecento. Figura mitica di intellettuale multidisciplinare, nonché animatore delle maggiori esperienze di “sperimentazione letteraria” negli anni ’70 e ’80, Adriano Spatola ha però sempre intrapreso una via personale e mai di compromesso, rifiutando qualsiasi tipo di status-quo,  pur rimanendo in osservazione e in ascolto di nuove proposte e conoscenze. Nonostante  rappresenti una grandezza indiscutibile, Spatola non è ancora conosciuto (e in certi casi ri-conosciuto) come si conviene. Questa riedizione di tutta l’opera “poetica” vuole essere il primo passo per inaugurare dibattiti … Continua a leggere →

Alessandra Greco / Pasquale Polidori < = > NT / Waterloo

Escono due libri, ai tempi del Covid 2020, per le Edizioni Arcipelago itaca di Danilo Mandolini: NT (nessun tempo) di Alessandra Greco e Waterloo (Teoria estetica) di Pasquale Polidori, il primo in entrata di quarantena, il secondo in uscita, due libri molto importanti che potremmo definire “oppositivi” rispetto alla precarietà e precarizzazione del pensiero e degli accidenti virali. Si tratta di operazioni molto diverse l’una dall’altra (e abbiamo in animo di tornare con un intervento critico più compiuto sulla questione), ma sono due tipi di scrittura che, attraverso queste differenze, riescono a suggerire alcuni aspetti di quella “scrittura della complessità”, che stiamo cercando di delineare a macchia d’olio attraverso la nostra rivista CONTAINER – osservatorio intermodale. Sono due libri importanti perché non rappresentano il paradigma della “raccolta di poesie”, piuttosto di una scrittura progettuale, di pensiero. In entrambi i casi c’è una netta abdicazione dai codici reiteranti della poesia, dalla … Continua a leggere →

OPERA < = > Adriano Spatola

  Anno 2019, ADRIANO SPATOLA Mese ancora da definirsi. [dia•foria restituirà una delle opere più importanti e articolate del Novecento, grazie alla collaborazione degli eredi e alla curatela di Giovanni Fontana. Figura mitica di intellettuale multidisciplinare, nonché animatore delle maggiori esperienze di “sperimentazione letteraria” negli anni ’70 e ’80, Adriano Spatola ha però sempre intrapreso una via personale e mai di compromesso, rifiutando qualsiasi tipo di status-quo,  pur rimanendo in osservazione e in ascolto di nuove proposte e conoscenze. Nonostante  rappresenti una grandezza consolidata, Spatola non è ancora conosciuto (e in certi casi ri-conosciuto) come si conviene. Questa riedizione di tutta l’opera “poetica” vuole essere il primo passo per inaugurare dibattiti e studi, al fine di riformulare con più precisione la storia della nostra letteratura del secondo Novecento. Per informazioni e prenotazioni potete scrivere sempre a: info@diaforia.org     Adriano Spatola (Sapjane, 1941 – Sant’Ilario d’Enza, 1988) studia a Bologna, … Continua a leggere →

SATURAZIONI < = > Simona Menicocci

  SATURAZIONI di Simona Menicocci è un libro che invecchia e migliora con gli anni, come i vini di grande struttura e corpo. Composti tra il 2012 e il 2013, i centocinquanta testi che formavano l’opera si sono ridotti in questa edizione (la prima a stampa, se si eccettuano alcuni testi apparsi sul volume EX.IT – Materiali fuori contesto, e corredata da un ponderoso saggio a firma di Luigi Severi) a circa cento, dunque una «cospicua espunzione e una loro dislocazione in quattro sezioni, volta a proporre un percorso di lettura che potesse dar conto tanto della pratica di scrittura originaria, con le sue intenzioni e direzioni, quanto dell’esperienza retrospettiva del testo» (come scrive l’autrice). Ma pur evolvendo, maturando nel tempo, un lavoro come SATURAZIONI è destinato a rimanere un testo “inattuale”, fieramente allotrio, anche se lucidamente radicato nelle problematiche della storia e dell’etica, sempre valido, sempre reinterpretabile, rutilante nel … Continua a leggere →

eccetera. E < = > Luigi Ballerini

  Nel carrellino della spesa per questo Natale ecco finalmente la riedizione di “eccetera. E” di Luigi Ballerini. Risale al 1972 la prima edizione Guanda e al 2016 l’inserimento di questa prima raccolta nell’Oscar Mondadori dedicato a tutte le poesie dell’autore. Allora perché affrontare un nuovo sforzo editoriale? È presto detto. La ripubblicazione di “eccetera. E” rientra anzitutto nel percorso logico di riscoperta o di scoperta di quelle scritture, che per vari motivi, sono rimaste inascoltate, mal recepite e finanche osteggiate, ieri come oggi. [dia•foria aggiunge pertanto un tassello importante al suo catalogo letterario, improntato alla promozione della scrittura esplorativa e complessa. Inoltre, a nostro avviso, “eccetera. E” si inserisce in un momento storico molto difficile, appena dopo la Neoavanguardia, e questo non ha certo giovato alla ricezione dell’originalità e della vis critica che il libretto esprime. In effetti Ballerini, a 32 anni nel 1972, attraverso una ben recepita lezione … Continua a leggere →

Colloquiale n.17 con Lello Voce

Lello Voce Poeta, scrittore e performer. E’ uno dei pionieri europei dello spoken word e della ‘spoken music’ ed ha introdotto in Italia il Poetry slam. È stato il primo EmCee al mondo a concepire e condurre uno Slam internazionale (Big Torino, 2002). Ha pubblicato svariati libri e Cd di poesia, con artisti come P. Fresu, F. Nemola, A. Salis, M.P. De Vito, M.Gross, S. Merlino, tra cui Farfalle da combattimento (Bompiani, 1999), Fast Blood (2003 – Premio Delfini di poesia, con le illustrazioni di Sandro Chia), L’esercizio della lingua (Le Lettere, 2010) Piccola cucina cannibale (Squi[libri], con F. Nemola e C. Calia), prima esperienza italiana di poetry comics, per la quale è stato insignito del Premio Napoli 2012. Il suo ultimo libro-CD, sempre con Frank Nemola e con la partecipazione di Paolo Fresu, è Il fiore inverso (Squilibri editore, 2016), a cui è stato conferito il Premio Nazionale “Elio Pagliarani” … Continua a leggere →