{recensione} Pier Luigi Ferro < = > Gian Pietro Lucini

              PIER LUIGI FERRO – La penna d’oca e lo stocco d’acciaio Gian Pietro Lucini, Arcangelo Ghisleri e i periodici repubblicani nella crisi di fine secolo brossura, pagg. 436, euro 32,00 Edizioni Mimesis, Milano 2014 (collana “I sensi del testo”)   “All’arte, prima, alla riflessione, poi, appartiene il compito di ricondurci al vero senso delli interessi reali dell’umanità, di comunicarci con un’estetica sincera e densa le relazioni che si scambia l’animo nostro coll’animo delle cose, il legame che ricongiunge la dinamica nostra personale allo spirito del tempo; sì che quest’arte, questa riflessione, antivedono dopo d’aver osservata e assicurata la tradizione; hanno, cioè, sorpassato la consuetudine, e si trovano obbligate, davanti all’opera, alla esegesi di questa.” [Gian Pietro Lucini – Il verso libero, p. 19] Pier Luigi Ferro ha sempre intrapreso i sentieri della sperimentazione, sia come poeta che come critico letterario, a partire dalle … Continua a leggere →

Colloquiale n°6 con Marco Giovenale

  MARCO GIOVENALE scritture di ricerca, prima e dopo il paradigma     La video intervista si è tenuta a Firenze il 21 novembre 2013, in occasione della presentazione del libro “Delvaux” (Oèdipus edizioni) di Marco Giovenale ed è focalizzata sul concetto di “scrittura di ricerca” e “scrittura post-paradigmatica”. Si tratta di un’intervista quasi estemporanea tale che Marco, considerata la densità delle domande, ha deciso qualche mese più tardi di regalarci un approfondimento scritto a quanto era già stato accennato a Firenze. COLLOQUIALE N°6/a a cura di Daniele Poletti   1) Partiamo da una considerazione terminologica che, seppure già scandagliata in lungo e in largo negli anni e dalla critica, può essere giovevole per affrontare il tema della “scrittura di ricerca”. Declinando la riflessione secondo la teoria degli insiemi: descrivici brevemente le parole “avanguardia”, “sperimentale”, “ricerca”,  per cercare di capire quanto sono tangenti alle nuove scritture. L’idea stessa di una … Continua a leggere →

Pas de pas pas/Nessun padre < = > Ghérasim Luca

 Il 2014 è stato un anno ricco di ricorrenze letterarie, i 100 anni dei “Canti orfici”, 100 anni dalla nascita di Dylan Thomas e di Marguerite Duras, 90 anni dalla nascita di Gianni Toti, che abbiamo celebrato con un libro (la prima antologia italiana dell’opera di Toti), i 100 anni di Emilio Villa e di William S. Burroughs, etc. I centenari o le cifre pari, per quanto ci riguarda, non debbono essere scambiati per momenti di fugace attenzione, flash che producono un’istantanea mossa o sbiadita, ma intesi come un’opportunità di ripensare e rivalutare il lavoro di certi autori o artisti e, ove necessario, di attivare un cammino di approfondimento che diffonda la conoscenza di coloro che spesso, per motivi diversi, sono rimasti troppo in ombra o sono stati destinati all’ombra. Fuor di dubbio che questo tipo di lavoro deve essere svolto assiduamente e regolarmente, senza porsi limiti di date (vedi sulle … Continua a leggere →

La scrittura modulare di William S. Burroughs < = > Vittore Baroni

    Accarezzando il 31 dicembre 2014, termine ultimo per la celebrazione del centenario di William S. Burroughs, pubblichiamo con qualche ora di ritardo (William “the Priest” Burroughs ci perdonerà con un serafico “Oh yeah, no problem…”) il nostro tributo a uno dei più grandi sperimentatori del XX° secolo.Su Burroughs si è detto e scritto moltissimo, soprattutto da quando anche gruppi rock e sperimentali si sono appropriati dell’universo “pervertente” dello scrittore (intorno agli anni ’90 l’ultimo grande boom), ma in realtà lo si è letto pochissimo. Per ricordare questi cento anni dalla nascita (1914-1997) abbiamo deciso di pubblicare un documento inedito dell’artista e critico Vittore Baroni: “La scrittura modulare di William S. Burroughs: cut-up reconsidered”. Si tratta della tesi di laurea che Baroni discusse nell’anno accademico 1985-86 a Pisa, nell’ambito del corso in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso la facoltà di Lettere e Filosofia. Come scrive Baroni nella presentazione “[…] la … Continua a leggere →

La scrittura della Sibilla < = > Emilio Villa

*xilema   EMILIO VILLA % (1914-2014)   Prendiamo l’occasione del centenario per riportare l’attenzione su una delle figure capitali della cultura italiana: Emilio Villa. Prima di noi, nella seconda metà del 2013, il progetto ideato e curato da Enzo Campi, che si è concretizzato nel libro “AA.VV. PARABOL(ICH)E DELL’ULTIMO GIORNO. PER EMILIO VILLA”. Ci auguriamo che queste iniziative possano dare lo slancio per operazioni editoriali sistematiche, mirate sia a rendere disponibili i testi villiani (l’ultima antologia “Zodiaco” risale già a 14 anni fa) -per far sì che anche i più giovani entrino in contatto con l’altra faccia dell’”avanguardia”-, sia a stimolare nuovi interventi critici e interpretativi dell’opera poetica. “[…]la retta non esiste, le parallele si scontrano. […]l’universa trasformazione non conosce spigoli, né funzioni, né serie” (Emilio Villa) Di fronte a quella porzione (cospicua) della produzione villiana non in italiano, si può facilmente cadere in una sensazione di sconforto misto ad ossequiosa distanza. In effetti … Continua a leggere →

Piscine sommerse ed altre immersioni < = > Enrico Piva

 *xilema Prima dell’articolo che dedicheremo a Emilio Villa in occasione del centenario dalla nascita, pubblichiamo con grande piacere un approfondimento sull’artista Enrico Piva (1956-2002). Piva è stato uno dei più originali sperimentatori nel panorama della musica indipendente italiana degli anni Ottanta: pressoché sconosciuto tra gli sconosciuti, egli rivestì a pieno la figura dell’outsider e, con il testo “Piscine sommerse ed altre immersioni” (che qui presentiamo per la prima volta), possiamo confermare una volta di più l’eclettismo e il valore di un ricercatore appartato che ha anticipato le modalità della nuova scrittura di ricerca di oggi.Il progetto di pubblicazione è stato possibile grazie all’interessamento dell’artista e critico musicale Vittore Baroni e grazie al “gruppo di lavoro” piviano composto da Edoardo Bertoletti, Luca Miti, Walter Rovere, Giancarlo Toniutti e Massimo Toniutti (operativi), più Simon Balestrazzi e Nicola Catalano (cellule dormienti). S “Piscine sommerse ed altre immersioni” : tutto è a posto e niente in ordine. Il testo di … Continua a leggere →

Nel corpo della scrittura < = > Biagio Cepollaro

  Ormai un anno fa, sulle pagine di  f l o e m a, presentammo un’intervista video a Biagio Cepollaro (Colloquiale n°2) su scrittura di ricerca e sperimentazione, annunciando un’antologia dell’opera completa dell’autore. Pubblichiamo solo oggi “Nel corpo della scrittura; poesie 1984-2013” -per le molte cose che si sono accavallate e intensificate-, ma con il piacevole pensiero di mettere a disposizione la prima antologia completa dell’autore. Il lavoro poetico di Cepollaro è presentato dal poeta e critico letterario Davide Castiglione, mentre le opere grafiche a corredo sia dell’articolo che dell’ebook sono dello stesso Cepollaro. (da “Le parole di Eliodora” – Forum/Quinta Generazione, 1984) Le vie del torace 3. meccanismo inceppato (non solo del senso ma dei corpi premendo sul petto perdere così                                                           … Continua a leggere →