{una modesta proposta_4} Il grande nulla e il sogno della griffe (pasquinata)

Alberto Cellotto è l’autore del quarto intervento per “una modesta proposta”, rassegna critica e pratica sull’editoria, in particolare di poesia, e su quali e come siano determinabili le nuove scritture sperimentali. Cellotto concentra il suo punto di vista sull’editoria di poesia evocando uno svuotamento di contenuti in nome della ricerca di una presunta griffe, e augura «una buona camicia a tutti».     Il grande nulla e il sogno della griffe (pasquinata) di Alberto Cellotto   Mi è stato chiesto di contribuire a questa serie di interventi sul tema solitamente scivoloso, vischioso e persino viscido che sta sotto l’etichetta “editoria di poesia”. Sarò breve davvero. Difficile sostenere una tesi precisa in poche battute, ma è quello che vorrei fare, anche se mi è chiaro che un “testo argomentativo”, così come si prova a insegnarlo a scuola sin dalle medie, non è ciò che più piace o ciò che si legge più volentieri in … Continua a leggere →

{una modesta proposta_3} Breve epistola sulle «qualità»

  Pubblichiamo il terzo intervento nel contenitore di “una modesta proposta”: una breve lettera che Gualberto Alvino ha inviato a Daniele Poletti in risposta alla questione della «qualità dell’opera» suggerita dal testo poetico “Vuoto 36” di Ermanno Moretti, che potete leggere QUI   Caro Poletti,      la risposta è molto semplice: nessuno può «decretare la qualità di un’opera» né «prendersi l’onere di stabilire cosa sia valido e cosa, al contrario, non lo sia». Nessuno, quindi chiunque (oggi più che mai, dopo il trionfo della democrazia diretta internautica, su cui mi sono più volte pronunciato, guadagnandomi inimicizie e perfino anatemi).      L’estetica è il territorio dell’opinabile par excellence, ergo la critica non può essere «decreto», verdetto inoppugnabile valido per l’universo mondo. Oltre e prima che giudizio, l’atto critico è argomentazione dialogo proposta, e per ciò stesso inevitabilmente soggettivo.      Tuttavia un modo c’è, io credo, per sceverare e misurare con esiti (non dirò … Continua a leggere →

{una modesta proposta_2} Vuoto 36

  Retroattivamente abbiamo deciso di ricomprendere tutti gli articoli che usciranno sul tema di editoria e nuove scritture nel macroinsieme UNA MODESTA PROPOSTA, contenitore che si prefigge di abbracciare interventi teorici, pratici e fisici; in effetti una prima fisicizzazione, la puntata pilota, c’è già stata nel maggio del 2015 presso la Libreria Coop-Zanichelli di Bologna. Quella prima tavola rotonda era specificamente sull’editoria di poesia, adesso UNA MODESTA PROPOSTA getta le basi per una riflessione allargata e più articolata. Con questo secondo appuntamento, dopo l’articolo di Luca Rizzatello su editoria e nuove scritture, vogliamo proporre una riflessione forse insolubile, che per un motivo o un altro ognuno di noi è giocoforza costretto a affrontare nel corso del tempo, ogniqualvolta ci si trovi davanti a un’opera nuova in attesa di giudizio. Lo facciamo con la massima aderenza alla materia (letteraria in questo caso) pubblicando un testo poetico  inedito di un nostro redattore. Grossolanamente e annosamente, senza … Continua a leggere →

{recensione} “Avventure minime” di Alessandro Broggi e “La grande anitra” di Andrea Inglese

    Appunti su due libri coevi: “Avventure minime” di Alessandro Broggi e “La grande anitra” di Andrea Inglese di Daniele Poletti I due libri escono a breve distanza, tra il finire del 2013 (Broggi per Transeuropa, segnaliamo la recente ristampa) e l’inizio del 2014 (Inglese per oèdipus). Diverse cose sono già state scritte su entrambe le pubblicazioni, ma separatamente, senza la necessità di metterle in correlazione o a confronto. In effetti lo spunto per una recensione congiunta nasce banalmente dalla contingenza e dal caso: l’aver ricevuto i due libri nello stesso periodo; in effetti se non consideriamo l’amicizia tra i due autori e la loro presenza sulle pagine di “Prosa in prosa” e di “EX.IT – Materiali fuori contesto”, i due libri hanno poco in comune per struttura e per stile; in effetti per approssimare un bilancio su alcuni aspetti delle nuove scritture si sarebbe potuto prendere in considerazione … Continua a leggere →

Colloquiale n°9 con Peter Carravetta

Peter Carravetta è titolare della Cattedra “Alfonse M. D’Amato” per gli Studi Italiani e Italoamericani alla Stony Brook University, nello stato di New York. Si occupa di ermeneutica, teoria critica, storia delle idee, avanguardie e postmoderno, poetiche e politica,  emigrazione, studi italoamericani, studi inter-culturali, e l’Umanesimo italiano ed europeo. Attualmente sta ultimando una ricerca sulle origini dell’emigrazione e del colonialismo italiani. Fondatore e direttore della rivista  Differentia, review of italian thought (9 fascicoli, 1986-1999), Carravetta è autore di Prefaces to the Diaphora. Rhetorics, Allegory and the Interpretation of Postmodernity (W. Lafayette (IN), Purdue University Press, 1991), Il fantasma di Hermes. Saggio su metodo retorica interpretare(Lecce, Milella 1996), Dei parlanti. Studi e ipotesi su metodo e retorica dell’interpretare (Torino, marcovalerio, 2002),Del Postmoderno. Critica e cultura in America all’alba del duemila (Milano, Bompiani, 2009);Sulle tracce di Hermes. Migrare, Vivere, Riorientarsi (Milano, Morellini Editore, 2012);The Elusive Hermes. Method, Discourse, Interpreting(Aurora (CO), The Davies Group … Continua a leggere →

La scrittura della Sibilla < = > Emilio Villa

*xilema   EMILIO VILLA % (1914-2014)   Prendiamo l’occasione del centenario per riportare l’attenzione su una delle figure capitali della cultura italiana: Emilio Villa. Prima di noi, nella seconda metà del 2013, il progetto ideato e curato da Enzo Campi, che si è concretizzato nel libro “AA.VV. PARABOL(ICH)E DELL’ULTIMO GIORNO. PER EMILIO VILLA”. Ci auguriamo che queste iniziative possano dare lo slancio per operazioni editoriali sistematiche, mirate sia a rendere disponibili i testi villiani (l’ultima antologia “Zodiaco” risale già a 14 anni fa) -per far sì che anche i più giovani entrino in contatto con l’altra faccia dell’”avanguardia”-, sia a stimolare nuovi interventi critici e interpretativi dell’opera poetica. “[…]la retta non esiste, le parallele si scontrano. […]l’universa trasformazione non conosce spigoli, né funzioni, né serie” (Emilio Villa) Di fronte a quella porzione (cospicua) della produzione villiana non in italiano, si può facilmente cadere in una sensazione di sconforto misto ad ossequiosa distanza. In effetti … Continua a leggere →

Colloquiale n°5 con Andrea Leonessa

  POSTUMI DELL’ORGANIZZAZIONEAndrea Leonessa All’indomani dell’ufficializzazione dei vincitori di OPERA PRIMA 2014, pubblichiamo un’intervista video con Andrea Leonessa, che è risultato tra i 5 finalisti del concorso. Leonessa ha partecipato ad OPERA PRIMA con la silloge “Postumi dell’organizzazione”, da noi già proposta e analizzata alla fine del 2013. Potete leggere l’articolo generale a questo indirizzo: http://www.diaforia.org/floema/2013/11/01/postumi-dellorganizzazione-andrea-leonessa/ e l’approfondimento critico a cura di Pierfrancesco Biasetti qui: http://www.diaforia.org/floema/2013/11/18/saggio-breve-su-postumi-dellorganizzazione-di-a-leonessa/E’ un peccato che “Postumi dell’organizzazione” non sia stato premiato, a favore di due opere che presentano a nostro avviso una “bella scrittura”, ma affetta da un autocompiacimento lirico eccessivo e da meccanismi appresi e ben oliati, ma privi di folgorazione; diciamo questo anche in ragione dei risultati dell’anno passato, che comprendevano la vittoria di una scrittura densa e rutilante come quella di Daniele Bellomi.Questo Colloquiale nasce in modo atipico: abbiamo chiesto a Leonessa di rispondere con un video a quattro disegni-domanda eseguiti dall’artista Matteo Ciardini, l’intervista è stata … Continua a leggere →

Colloquiale n°4 con Michele Zaffarano

Come di consueto, o quasi, dopo la presentazione di un autore facciamo seguire un’intervista, colloquiale. Nel caso di Michele Zaffarano si è trattato della recensione al suo libro “Cinque testi tra cui gli alberi (più uno)”, occasione che ci ha permesso di parlare di tutta la collana di ‘scrittura di ricerca’ BENWAY SERIES.Questa volta il lavoro è stato doppio: colloquiale è articolato sia in forma scritta (l’impaginazione e la grafica sono dello stesso Zaffarano) che video e in due momenti diversi. Gli elementi si completano e compenetrano, in qualche modo, a vicenda. PDF dell’intervista scaricabile. … Continua a leggere →

BENWAY SERIES # Michele Zaffarano – Cinque testi tra cui gli alberi (più uno) #

  Dopo la breve segnalazione/recensione del libro di Giulio Marzaioli “Arco rovescio”, torniamo su BENWAY SERIES a ritroso, in particolare sull’uscita n°2 (maggio 2013), con il libro di Michele Zaffarano “Cinque testi tra cui gli alberi (più uno)”. BENWAY SERIES è un progetto editoriale dedicato alle scritture di ricerca, che nasce nell’aprile del 2013 ad opera di Michele Zaffarano, Giulio Marzaioli, Mariangela Guatteri, Marco Giovenale. Leggendo l’about del blog: “La serie di Benway forma un tracciato. Il tracciato è orientato, non predefinito. Ogni orientamento presuppone la ricerca di un luogo. La ragione di Benway sta nella ricerca.” (e più dettagliatamente la scheda in pdf), si evince la voglia e la necessità di mostrare e far conoscere un percorso alternativo, finora quiescente o meglio sommerso, alla scrittura poetica nostrana. Anzi alla “scrittura” tout court, in quanto BENWAY, pare, non fa distinzioni di genere: la “scrittura” è l’oggetto che verrà affrontato, analizzato, torto e ritorto, nelle sue più diverse forme, … Continua a leggere →

Lettera a Gianni Toti < = > Carlo Alberto Sitta

L’11 dicembre 2013 abbiamo pubblicato su queste pagine un progetto dedicato a Gianni Toti: TOTILOGIA, anticipando e promuovendo l’importante lavoro di digitalizzazione di tutta l’opera dell’autore, a cura della Casa Totiana di Roma.Pubblichiamo oggi un testo di Carlo Alberto Sitta, che ha conosciuto personalmente Toti e col quale ha più volte collaborato. Sitta non ha avuto la possibilità di spedire il suo scritto entro la scadenza prevista per l’inserimento nell’ebook, ma era suo desiderio ricordare comunque l’amico Gianni. Proprio in relazione a questa pubblicazione posteriore, approfittiamo per lanciare un nuovo invito a tutti coloro che hanno qualcosa da dire su Gianni Toti, sia a livello creativo che critico, nella prospettiva di pubblicare un nuovo ebook aggiornato e corretto. Attenderemo i vostri scritti fino alla fine di giugno 2014; potete spedire a info@diaforia.org. CARLO ALBERTO SITTA “Carte riScoperte”(lettera a Gianni Toti) Era ora, Gianni, che la poetanoica verità venisse fuori, e dentro, … Continua a leggere →