CONTAINER – osservatorio intermodale

 

È pur vero che [dia•foria non teme di saturare i canali comunicativi con le proprie attività, rischiando di diventare spam, ma è altrettanto vero che le attività proseguono in sottofondo: nuovi progetti nascono, nuovi e vecchi contatti si rafforzano, insomma pare che ci sia ancora molto da fare.
In attesa dell’uscita di uno dei volumi più importanti della nostra collana e, senza eccesso di zelo, sicuramente uno dei libri dell’anno (stiamo parlando di OPERA di Adriano Spatola), di un corposo tomo di Augusto Blotto, con un corrispettivo apparato critico di grande rilievo e altri libri che troveranno la loro dimensione nel 2020, abbiamo il grande piacere di presentare il nostro ultimo progetto, fresco di stampa:

L’idea di progettare CONTAINER nasce nel 2016 a Viareggio, dall’incontro tra [dia•foria e l’ormai fraterno amico Luigi Severi. Le idee erano già piuttosto chiare, poi il tempo, con i suoi accidenti, è scivolato via silenzioso, ma perturbato da una riflessione pertinace e continua sulle strutture della complessità.

 

Arriviamo oggi a questa singolare pubblicazione, una sorta di rivista (quasi un oggetto-rivista), che ha l’esigenza e l’obiettivo di mostrare una rinnovata visione

critica sulle “scritture” contemporanee, con una prospettiva il meno possibile ghettizzante, ma salda su alcuni principi della scrittura come esplorazione e intersezione. Logica conseguenza della nostra collana f l o e m a – esplorazioni della parola, CONTAINER rappresenta la parte teorica di quel lavoro editoriale di scoperta e di riscoperta delle scritture apolidi per costituzione e perciò abitatrici del molteplice, cercando di dare conto non solo della letteratura, ma in generale dei codici della complessità, a riflesso della complessità epistemologica dell’ultima modernità.
Dall’editoriale del primo numero, CONTAINER, A:

«Il nome fa riferimento al trasporto intermodale dei prodotti umani di ogni natura, sostanza stessa del nostro mondo: nel container convivono mercanzie di diversa specie, in una somma di cose, tracce e messaggi che costituiscono pensiero e storia in movimento. Il transito e lo scambio di oggetti e parole da sempre determina la realtà attraverso una pluralità di apporti, cioè l’incessante gioco di emissione e ricezione multigenetica e multilingue.
Del concetto di “container” dunque non ci interessano l’indistinzione dei materiali, cioè la congerie in sé, quanto piuttosto due fenomeni che da quell’indistinzione possono procedere: il differenziamento di organismi anche molto diversi tra loro, e la loro possibile ibridazione. Da questa particolare specola il nostro obiettivo è puntato sull’effrazione del codice dominante in percorsi divergenti, capaci di slogare i canoni moltiplicandoli attraverso un atto continuo di sperimentazione, intesa questa come attitudine esplorativa che si rinnova continuamente in una gnoseologia complessa.»

 

Caratteristiche tecniche:

Formato chiuso a doppia piegatura: 165×310 mm.
Formato chiuso: 330×310 mm.; formato apero: 660×310 mm.
Pagine: 72
Stampa: b/n
Prezzo: euro 10,00
[dia•foria, 2019
Edizioni: Il Campano

La rivista è divisa in tre fascicoli, di cui l’ultimo è interamente dedicato alle traduzioni (tutte prime italiane) e può richiesta direttamente all’indirizzo: info@diaforia.org
Sotto riportiamo l’indice:

Direzione editoriale:
Daniele Poletti e Luigi Severi

editoriale

portolano

Linguaggio e complessità, Annamaria Anselmo
Nomadismo e contromemoria della scrittura in epoca di complessità, Luigi Severi
Berezniki, Berenice Ipotesi per un dissequestro, Fabio Orecchini
Prolegomeni per una riflessione sulla “nuova complessità” come categoria applicata alla scrittura e in parziale posizione critica rispetto al “minimalismo”, laddove esso si manifesti come forma ortodossa di riduzionismo, Daniele Poletti
7 note a una brevissima intervista su x, Pasquale Polidori
Tradurre… traslare: the body of the text… the text of the corpse, Enrico Terrinoni
Swift e l’universo mediale, Riccardo Capoferro
Container complessi, Vincenzo Ostuni
Postcards from Waterloo (Teoria estetica), Pasquale Polidori

trou / monte analogo (laboratorio traduttivo)

Jean-Pierre Duprey, a cura di Giacomo Cerrai
Peter Ganick, a cura di Chiara Serani
Jens August Schade, a cura di Bruno Berni
Dmitrij Aleksandrovič Prigov, a cura di Giorgia Romagnoli
Jack Spicer, a cura di Andrea Franzoni

fuori tempo massimo (recensioni inattuali)

Il centro del Chaos (Retorica imperfetta della metamorfosi), Luigi Severi

 

 

Pas de pas pas/Nessun padre < = > Ghérasim Luca

Su  f l o e m a – esplorazioni della parola  presentiamo la prima (breve) antologia poetica in rete di Ghérasim Luca.
L’ebook “Pas de pas pas/Nessun padre” comprende 8 poesie inedite più “Hermétiquement ouverte” già tradotta da Alfredo Riponi e 9 poesie visive tratte da “La voici la voie silanxieuse” (Edizioni José Corti). Traduzione e testo introduttivo a cura di Giacomo Cerrai, con una composizione vocale di Stefano Luigi Mangia.
Inoltre inauguriamo con questa uscita una nuova collana digitale dedicata alle traduzioni: TRANS – prove di traduzione.

Buona lettura e buon ascolto:

http://www.diaforia.org/floema/2015/01/14/pas-de-pas-pasnessun-padre-gherasim-luca/

Ghérasim Luca

Ghérasim Luca

La mort morte (da “La mort morte”, 1945)

C’est avec une extrême volupté mentale
et dans un état d’excitation
affective et physique ininterrompu
que je poursuis en moi et hors de moi
ce numéro d’acrobatie infinie

Ces sauts contemplatifs actifs et lubriques
que j’exécute
simultanément allongé et debout

jusque dans ma façon déroutante
ou ignoble ou profondément aphrodisiaque
ou parfaitement inintelligible
de saluer de loin mes semblables

de toucher ou de déplacer
avec une indifférence feinte
un couteau, un fruit
ou la chevelure d’une femme

ces sauts convulsifs que je provoque
à l’intérieur de mon être

[…]

La morte morta

E’ con una estrema voluttà mentale
e in uno stato di eccitazione
affettiva e fisica ininterrotto
che io inseguo in me e fuori di me
questo numero d’acrobazia infinita

Questi salti contemplativi attivi e lubrici
che eseguo
simultaneamente disteso e in piedi

fino al mio modo sconcertante
o ignobile o profondamente afrodisiaco
o perfettamente incomprensibile
di salutare da lontano i miei simili

di toccare o spostare
con finta indifferenza
un coltello, un frutto
o la capigliatura di una donna

questi salti convulsi che provoco
dentro il mio essere

[…]

 

 

[dia•foria + GIANNI TOTI = rassegna “Tu se sai dire dillo”

Siamo in procinto di pubblicare il secondo volume della Nuova Serie di [dia•foria (con Edizioni Cinquemarzo). Dopo “Faccia non mente”, sei racconti fisio-patognomici, è la volta della poesia con un personaggio di prima grandezza: Gianni Toti.
Con molta soddisfazione presenteremo la prima antologia completa dell’opera poetica di Toti, “TOTILOGIA”, nella rassegna milanese “Tu se sai dire dillo”, ideata e curata da Biagio Cepollaro.

La giornata dedicata a Gianni Toti e diretta da [dia•foria sarà giovedì 18 settembre, a partire dalle ore 19.00 fino alle 23.00, presso la Galleria d’arte Ostrakon di Dorino Iemmi, via Pastrengo 15 – Milano.

Questo il programma della giornata:

ore 19.00

Biagio Cepollaro legge Giuliano Mesa

Buffet e aperitivo

ore 21.00

Gianni Toti e la Casa Totiana
a cura di Daniele Poletti e con la collaborazione della Casa Totiana

Invitati e interventi:
Daniele Poletti, Ermanno Moretti, Daniele Bellomi, Pia Abelli Toti, Dome Bulfaro, Giovanni Anceschi, Pier Luigi Ferro, Raffaele Perrotta, Giacomo Verde, Giacomo Cerrai

Pia Abelli Toti parlerà della Casa Totiana e di Gianni Toti.

Daniele Poletti e Ermanno Moretti presenteranno [dia•foria e il libro TOTILOGIA.
È la prima antologia completa dell’opera poetica di Toti, corredata da interventi critici, creativi e da un inedito.
La realizzazione del libro è stata possibile grazie al sostegno de La Casa Totiana.

Giacomo Verde presenterà il video Fine Fine Millennio, che partecipò all’UTAPE del 1987, con Gianni Toti in giuria

Proiezione di 2/4, video di Gianni Toti

Per il programma completo della rassegna (che parte il 18 settembre e si chiude il 20 settembre) potete visitare il sito di Biagio Cepollaro a questo indirizzo:

http://poesiadafare.wordpress.com/2014/08/27/tu-se-sai-dire-dillo-2014/

Gianni Toti

Gianni Toti

We are about to publish our second issue of the new series of [dia•foria (with Edizioni Cinquemarzo). After “Faccia non mente”, six short novels on the topic of Physio-Pathognomonics, it’s time to face poetry and a very prominent figure: Gianni Toti.
It will be a pleasure to present the first official collection of Toti’s works entitled “TOTILOGIA” during the festival in Milan “Tu se sai dire dillo” (if you know how to say it, say it), conceived and curated by Biagio Cepollaro.

The Gianni Toti dedicated day conducted by [dia•foria will take place on Thursday, September 18 from 7pm to 11pm inside Dorino Iemmi’s Ostrakon Art Gallery in via Pastrengo 15 – Milan.

You can read the full program of the festival (September 18 to 20) at Biagio Cepollaro’s site (in Italian):

http://poesiadafare.wordpress.com/2014/08/27/tu-se-sai-dire-dillo-2014/