{una modesta proposta_3} Breve epistola sulle «qualità»

Su  f l o e m a – esplorazioni della parola “Breve epistola” di Gualberto Alvino

Gualberto-Alvino

Il terzo intervento nel contenitore di UNA MODESTA PROPOSTA è una breve lettera che Gualberto Alvino ha inviato a Daniele Poletti in risposta alla questione della «qualità dell’opera» suggerita dal testo poetico “Vuoto 36” di Ermanno Moretti.

Buona lettura!

http://www.diaforia.org/floema/2016/02/19/una-modesta-proposta_3-breve-epistola-sulle-qualita/

Nazione Indiana – Augusto Blotto [dia•foria n°7

Dopo l’uscita di [dia•foria  n°7, plaquette poetica dedicata al poeta torinese Augusto Blotto, Daniele Poletti ha scritto un breve saggio di approfondimento, pubblicato proprio ieri sul blog letterario italiano Nazione Indiana. Vi invitiamo a leggerlo e a lasciare i vostri commenti, se volete, a questo indirizzo: http://www.nazioneindiana.com/2012/02/21/ma-io-veramente-dovero-dove-mi-trovavo-sono-semplicissimo-a-segnalarmi/

Blotto è un poeta tutto da scoprire o da riscoprire, considerati i suoi 60 anni di scrittura. Per ulteriori informazioni potete visitare la pagina Wikipedia dedicata (http://it.wikipedia.org/wiki/Augusto_Blotto), lo spazio sul nostro blog (Blotto) e l’interessante intervista in 9 punti.

Un ringraziamento va a Domenico Pinto, che si è interessato all’argomento e alla pubblicazione del saggio.

After the release of  [dia•foria #7, a poetry booklet dedicated to the poet from Turin Augusto Blotto (http://it.wikipedia.org/wiki/Augusto_Blotto), Daniele Poletti wrote a brief essay upon it which is now published on the literary Italian blog Nazione Indiana. We kindly invite you to read it, and leave your comments if you want: http://www.nazioneindiana.com/2012/02/21/ma-io-veramente-dovero-dove-mi-trovavo-sono-semplicissimo-a-segnalarmi/

Blotto is a still-to-be-discovered (or re-discovered) poet, considering his 60 years of writing. For further information you may visit his dedicated Wikipedia page (http://it.wikipedia.org/wiki/Augusto_Blotto), the page on our blog (Blotto, in Italian) and the interesting Q&A with him.

We must thank Domenico Pinto for his interest and his will to have the essay published.