Colloquiale n.18 con Remo Bodei

Presentiamo su inDasein, il nostro blog di filosofia (curato da Romina Bicicchi) l’intervista a uno dei nostri più importanti filosofi, Remo Bodei.
Abbiamo parlato con lui a Pisa, nell’aprile di quest’anno, nel cortile della Facoltà di Filosofia (ora Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere), luogo accogliente e del tutto familiare, cercando di rendere allo spettatore un girato sovraesposto, quasi evanescente, come la vita e il pensiero che, per citare Calderón de la Barca, sono sogni.

Clicca sull’immagine per vedere l’intervista. Buona visione!

Colloquiale n°9 con Peter Carravetta

Peter

 

Su f l o e m a – esplorazioni della parola un’intervista al poeta e critico italo-americano Peter Carravetta. Le riprese si tennero due anni fa a Bologna presso la Libreria Modo Infoshop.
Carravetta ha un ampio spettro di interessi e di attività, ma forse il suo studio sul postmoderno (Bompiani) è il lavoro che gli ha dato maggiore risonanza.
Poesia, sperimentazione e allegoria sono le tematiche affrontate in questo nuovo Colloquiale:

http://www.diaforia.org/floema/2016/01/13/colloquiale-n9-con-peter-carravetta/

buona visione!

Intervista a Debaprasad Bandyopadhyay

Dato che La storia di Bharat pubblicata in [dia•foria n°5 presenta molti riferimenti di psicologia e cultura indiana, abbiamo pensato di realizzare un’intervista con l’autore, Debaprasad Bandyopadhyay, contenente una serie di domande (e risposte) al fine di fare chiarezza su alcuni aspetti del suo racconto misterioso. L’intervista risale al 29 Aprile 2011. Per leggere l’intervista, cliccare QUI.

Q&A with Debaprasad Bandyopadhyay

Since The story of Bharat published in [dia•foria n°5 involves and touches so many psychology and indian culture references, we decided to set up a Q&A with its author, Debaprasad Badyopadhyay, in order to clear up some of the mysterious aspects of his novel. The interview was made on April 29 2011. Click HERE to read it

[dia•foria n°5: Debaprasad Bandyopadhyay

Debaprasad Bandyopadhyay (Kolkata, West Bengal, India) is the guest of the new issue of [dia•foria (you can download the cartilage HERE). His The Psychology of Silence – The story of Bharat we are happy to publish inside [dia•foria is a summarized and translated version of a Bangla pseudo-novel, initially published in Kalodhvani, [ed. Prasanta Chatterji] 13:1, October 2005. It was also spread through John Cage’s mailing list Silence in September 2006. You can read the beginning of the novel on the cartilage whereas you may download Bharat’s FULL story HERE. Like Debaprasad says “It could be defined as a Silence-fiction narrative”.

Debaprasad Bandyopadhyay is a linguist by training who obtained a Ph.D in 1996 and has been recently promoted to Assistant Professor after an extensive period as a Junior Lecturer (1999-2011). He’s quite a maverick figure within the academic realm whose tribes and intellectual clans he prefers to shun, thus refusing to be part of its social structure. He aspires to share wisdom and not mere knowledge despite of his many published articles.

An extended interview with the writer about his novel will be upped on this blog soon.

Technical info:
150 copies, dimensions: 14×32 cm, printed on 140 gr. (ane)Kanta paper.

Debaprasad Bandyopadhyay (Kolkata, West Bengal, India) è l’ospite del nuovo numero di [dia•foria (pdf della cartilagine scaricabile QUI). Il suo racconto La Psicologia del Silenzio – La storia di Bharat che siamo felici di pubblicare su [dia•foria è una versione riassunta e tradotta di un racconto Bangla, inizialmente pubblicato in Kalodhvani, [ed. Prasanta Chatterji] 13:1, nell’Ottobre 2005. È stata inoltre diffusa attraverso la mailing list di John Cage Silence nel Settembre 2006. Nella cartilagine potrete trovare l’inizio del racconto la cui versione COMPLETA può essere scaricata QUI. Come dice Debaprasad “Si potrebbe definire come un racconto di Silence-fiction”.

Linguista autodidatta, dopo aver conseguito il dottorato nel 1996 Debaprasad Bandyopadhyay è da poco stato promosso al rango di Assistente dopo un’intesa attività di Junior Lecturer (1999-2011). Figura atipica nell’universo accademico di cui rifugge i clan e i circoli di intellettuali, ha al suo attivo diverse pubblicazioni il cui ambizioso scopo però vorrebbe essere quello di diffondere saggezza più che semplice conoscenza.

A breve seguirà su questo blog un’estesa intervista allo scrittore intorno al suo racconto.

Caratteristiche tecniche:
150 copie, dimensioni: 14×32 cm, stampate su carta 140 gr., tipo (ane)Kanta.